venerdì 10 luglio 2015

Emma 1996 TV | Gruppo di Visione

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Come già annunciato in precedenza, oltre a festeggiare il Bicentenario di Emma tramite dei Gruppi di Lettura, quest'anno abbiamo pensato di organizzare dei Gruppi di Visione delle tre ultime e più famose trasposizioni televisive e cinematografiche del quarto romanzo di Jane Austen, che ci terranno impegnati piacevolmente una buona parte dell'estate.


Stabiliremo così quale delle tre attrici che interpretano il ruolo di Emma sia la più indicata al ruolo, ma non solo. Discuteremo su chi sia il Mr. Knightley, la Miss Bates e la Harriet Smith migliore; ci scambieremo opinioni su quale sia il Mr. Woodhouse più credibile e quale Jane Fairfax nasconda meglio i suoi sentimenti per Frank Churchill.




Come funziona il Gruppo di Visione. L'ideale sarebbe darsi un appuntamento un determinato giorno a una determinata ora, sincronizzando gli orologi, e far partire il film da vedere per commentare nel corso della visione qui sul blog, in tempo reale o, ancora meglio, su una chat come un gruppo di whatsapp o di facebook.

Ma, dato che è impossibile trovare un momento in cui tutti i partecipanti siano liberi e disponibili alla chat, abbiamo pensato di dare un tempo di tre settimane circa in cui procurarsi e vedere il film/lo sceneggiato, per poi commentarlo, o in corso di visione o a visione ultimata sotto questo stesso post.





Dal 10 al 31 LUGLIO 2015
GRUPPO DI VISIONE EMMA 1995 (TV)

Per le prossime tre settimane abbiamo scelto di vedere la versione TV di Emma 1996, con Kate Beckinsale nel ruolo dell'eroina austeniana e Mark Strong nei panni di Mr. Knightley, per la regia di Diarmuid Laurence.
Potete trovare la scheda IMDb del film 


Samantha Morton (Harriet Smith), Mark Strong e Kate Beckinsale

Potrete notare che la sceneggiatura è affidata a Sua Maestà Andrew Davies, il principe degli sceneggiatori austeniani, e che molti attori sono nomi ben noti, collegati ad altre, forse più famose, trasposizioni austeniane, come Olivia Williams, qui Jane Fairfax, che più avanti sarà Jane Austen medesima in Miss Austen Regrets (Io, Jane Austen, 2008), o Lucy Robinson, che, dopo aver smesso i panni di Mrs. Hurst in Orgoglio e Pregiudizio 1995, qui è Mrs. Elton. O ancora, Guy Henry, il repellente Mr. Collins di Lost in Austen 2008, che qui era Mr. John Knightley.


Kate Beckinsale e Raymond Coulthard (Frank Churchill)
Siete pronti, dunque? Noi Lizzies non vediamo l'ora di commentare assieme a voi questa trasposizione, per un'estate all'insegna dell'Emma Bicentenary!

BUONA VISIONE!!!
Mrs. Elton (Lucy Robinson), Miss Bates (Prunella Scales), Harriet Smith (Samantha Morton), Emma Woodhouse (Kate Beckinsale), Jane Fairfax (Olivia Williams), e Mrs. Weston (Samantha Bond).

  Link Utili
☞ Scheda IMDb del film
☞ Emma Bicentenary
☞ Gruppo di Visione Emma 1996 (Gwyneth Paltrow)
Gruppo di Visione Emma BBC 2009

8 commenti:

Digamma ha detto...

Che bellissima idea! :D

LizzyS (Sylvia-66) ha detto...

Non vedo l'ora di iniziare a scambiarci opinioni su questi tre adattamenti, anche perché ultimamente ho rivisto alcune mie valutazioni e sento la necessità di un confronto con altri/e Janeite. A prestissimo!

Loren Dushku ha detto...

Bell'iniziativa! Non ho mai visto questo sceneggiato, magari è una buona occasione per recuperare un po' di film e serie tv arretrati!

Gabriella Parisi ha detto...

Contentissime di avervi tra noi, Digamma e Loren! :)

Gabriella Parisi ha detto...

Ho visto il film ieri sera. La sceneggiatura è ottima, anche se mi è mancata un po' la scena delle sciarade, perché sarebbe servita a mostrare meglio il carattere di Emma.
Ho trovato divertentissime le ricostruzioni dei sogni a occhi aperti di Emma, i castelli in aria della combina-matrimoni, che avevano quasi sempre per protagonista Harriet o Mr. Knightley (impagabile la sua reazione alla fine).
Devo dire che in questa trasposizione ho trovato il ruolo di Harriet Smith predominante, e l'interpretazione superba di Samantha Morton (lo sapevate che nel 1997 è stata Jane Eyre in una trasposizione per la TV accanto a Ciaran Hinds, il Capitano Wentworth, nel ruolo di Rochester?) tende a mettere in ombra persino il caratterino di Miss Emma Woodhouse, forse perché Kate Beckinsale non è riuscita a entrare nel ruolo dell'eroina più accentratrice tra le protagoniste austeniane, colei che mai avrebbe potuto e dovuto essere messa in secondo piano.
Il carattere di Mark Strong mi è piaciuto per il ruolo di Mr. Knightley, ma non ho gradito le scelte di abbigliamento e di parrucchiere. Si sa che Mark Strong non ha tanti capelli, e che attualmente recita con la testa rasata, ma ho trovato ridicola la sua pettinatura. Stendiamo un velo pietoso sul cappello che indossava il più delle volte, che non sembrava affatto da gentiluomo e che faceva sembrare persino Robert Martin - interpretato in maniera impeccabile da Alistair Petrie - un signore più elegante di lui.
Olivia Williams bellissima e molto espressiva nei panni di Jane Fairfax.
Mi è piaciuta molto anche Prunella Scales nelle vesti di Miss Bates e gli Elton (Dominic Rowan e Lucy Robinson) erano antipatici al punto giusto.
Ho trovato anche Guy Henry molto appropriato per la parte di John Knightely e anche lui un po' prepotente, nel senso che ruba un po' la scena ai protagonisti in alcune circostanze, ma ci sta: John Knightley per me è uno dei "mariti esasperati" di Jane Austen, quei personaggi insofferenti che sembrano un po' bruschi e antipatici, ma ne hanno una giusta ragione (come Mr. Bennet e Mr. Palmer).
Molto suggestiva la fotografia, con le scene nei campi ricche di colori vividi e di vitalità, spesso accentuata dalle nuerose comparse: ho trovato fantastica l'idea di mostrare accanto ai signori i servitori che li accompagnano in scampagnate e divertimenti, che catturano lo sguardo dello spettatore con piccoli gesti ed errori.

Per me 4 Austenstars e 1/2

LizzyS (Sylvia-66) ha detto...

Più lo guardo e più mi piace, questo adattamento tv. Sì, anch'io trovo azzeccatissimi i sogni ad occhi aperti (o chiusi, mentre dorme) di Emma: A. Davies li riprenderà in modo strepitoso nel film tv di ITV Northanger Abbey, del 2007.
Mi manca, però, la cheerfulness che fa da filo conduttore a tutto il romanzo. Cheerful è l'aggettivo che Jane Austen usa per descrivere Emma e Mr Kinghtley, ad esempio, e qui invece sono entrambi "pesanti", più che cheerful direi che sono forceful. Il loro primo scambio non è certo in punta di fioretto ma un vero e proprio scontro, quasi fisico.
Questa impostazione di Davies, però, non mi dispiace affatto. Anzi: questo Mr Knightley mi ha spiazzato la prima volta, sì, ma mi conquista ad ogni visione. Le sue impennate energiche mi fanno pensare costantemente al proverbiale Badly Done (che sembra incombere su tutto il film).
La Emma di K. Beckinsale a me piace, proprio nell'ottica di questa impostazione. Perbacco, quanto riesce ad essere antipatica! Snob, fino ad essere classista, sempre con la puzzetta sotto il naso, presa dall'edificazione di se stessa.
Non c'è spazio per la comicità e Mr Woodhouse e Miss Bates sono essenzialmente drammatici nelle loro goffaggini.
Su tutti, però, spicca la mia adoratissima Olivia Williams, ottima perfetta entusiasmante Jane Fairfax (si capisce che mi piace, vero? - non è un caso che, qualche anno più tardi, diventi una perfetta Jane Austen in Miss Austen Regrets).
Una curiosità: nel DVD, i sottotitoli indicano il titolo di ogni brano musicale che viene eseguito (una delizia per i patiti del versante musicale austeniano).
Che dire? Questo film mi piace molto, è un vero peccato che sia così poco conosciuto. 4 Austenstars e mezza anche per me!

Drisinil ha detto...

Sono ancora in tempo? Anche se è l'ultimo giorno?
Che dire, ho dato un'ennesima opportunità a questo sceneggiato, ma, come le volte precedenti, no, no e no, non mi convince.
A partire da un'Isabella che pare una pacata cinquantenne, passando per un Mr Elton pesantissimo e senza nulla della meschina e involuta frivolezza dell'originale, attraverso una Miss Bates che recita le sue battute a sprazzi restando poi inquietantemente zitta per intere scene, fino a due protagonisti che paiono usciti dritti dritti da Cime Tempestose.
Ecco, questo è il problema. Questo film è gravemente “romantico” nel senso letterario del termine. Non c'è la geniale levità con cui Jane Austen traccia le sue rotte perfette che svelano il marcio della rigida società regency senza intaccarne i fragili equilibri.
Non c'è quell'ironia – ossia c'è, ma solo perché la sceneggiatura è fedele e non perché la regia sia capace d'evocarla – che sdrammatizza le passioni, che incoraggia la temperanza, che rende i romanzi della Austen così fieramente non-rosa.
Knightley è innamorato dalla prima scena, persino la sua scapigliata acconciatura è romantica, è geloso, è appassionato, s'infuria, stringe i pungi, alza la voce, a tratti si concede di essere maleducato. Sembra Rochester fatto e finito.
Emma naviga tronfia di autostima ingiustificata come uno zombie in mezzo a persone tutte più consapevoli di lei: persino Harriet – Harriet e Churchill sono gli unici che ho apprezzato – la batte in giudizio, assolutamente consapevole di essere innamorata di Martin fin da subito ma troppo succube per ammetterlo.
E poi luci basse, mobili di legno scuro, giornate uggiose, interni bui.
E quelle odiose scene, che anche in NA trovo detestabili, dei sogni ad occhi aperti. Sono bruttissime, spezzano le atmosfere e se posso trovare loro un senso nei deliri letterari di Miss Morland, per la Emma colta, pianificatrice e orgogliosa della sua presunta assennatezza sono completamente prive di senso.
Salvo Churchill, perché è il primo che vedo che interpreta la mia personale idea di questo personaggio, non un malvagio ma un codardo.
E salvo Harriet, che trovo francamente deliziosa, convincente e molto più capace della Beckinsale come attrice.
Jane Fairfax chiaramente ha riposto una scopa nel posto sbagliato, ma non intendo infierire su questa dolorosa situazione, che per altro, mi si potrebbe dire, è inflitta anche al personaggio del romanzo, anche se non con tanta violenza.
Niente da fare, Romola Garai non teme rivali :)

Loren Dushku ha detto...

Anche se un po' in ritardo eccovi le mie impressioni. Non avevo mai visto questo film e devo dire che non mi ha entusiasmato soprattutto perché non lascia la sorpresa che si ha leggendo il libro. Gli attori hanno delle espressioni molto forzate che indicano nel caso di Mr Churchill che sta fingendo e nel caso del protagonista che è già innamorato di Emma. Per quanto riguarda gli attori, la signora Bates (Prunella Scales) è sicuramente quella che ha dato la performance migliore. La scena delle sciarade non mi è mancata e non mi sono piaciuti i siparietti in cui venivano mostrati i pensieri dei personaggi. Inoltre la fotografia non mi è molto piaciuta, forse troppo scura per un romanzo come Emma. Infine non credo che Mark Strong sia il Mr Knightley migliore, adatto come fisicità all'uomo di quei tempi ma non coinvolgente quanto Johnny Lee Miller nello sceneggiato del 2009. E sono d'accordo su quanto detto da Gabriella Parisi circa Mr Martin quasi più adatto ad interpretare un gentiluomo che un fattore. Vi lascio il link alla mia recensione: http://mywingsofpaper.blogspot.it/2015/08/emma-1996.html

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