martedì 12 aprile 2016

L'estate dei segreti di Rosie Rushton | Recensione

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Ci dedichiamo oggi alla recensione di un retelling Young Adult in chiave moderna di Northanger Abbey, scritto dalla penna di Rosie Rushton, che ha realizzato la serie completa dei retelling dei sei romanzi canonici, ma di cui, ahimè, sono stati tradotti in italiano solo due volumi, Segreti d'amore, retelling di Sense and Sensibility, che abbiamo recensito QUI  e

L'ESTATE DEI SEGRETI


Per recensire questo romanzo ci siamo avvalsi dell'aiuto di LizzyR (Romina Angelici), che ha letto il romanzo e ci ha dato il suo parere, con una recensione di quelle chi ci piacciono tanto, a quattro mani con LizzyGee.



SCHEDA LIBRO
Autore: Rosie Rushton
Titolo: L'estate dei segreti
Titolo originale: Summer of Secrets
Traduzione di Laura Grassi
Editore: Mondadori (collana Bestseller, già collana Gaja junior)
Pagine: 175
Prezzo: € 9,50 paperback; € 4,99 e-book
Descrizione: Un'estate tutta da vivere per la sedicenne Caitlin è l'occasione per accettare l'invito in una splendida tenuta in Italia di una ricchissima amica. In questo sontuoso mondo, Caitlin scoprirà che soldi, vestiti e lusso non sono poi davvero così importanti.

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Legenda: LizzyGee scrive in Georgia verde; LizzyR scrive in Trebouchet cobalto


RECENSIONE di LizzyGee e LizzyR
 e 1/2

L’autrice di questo romanzo si dichiara espressamente appassionata di Jane Austen, cosa che si capiva dal riferimento alle sorelle Dashwood nel titolo dell'altro suo romanzo - il primo della serie 21st Century Austen -, The Dashwood Sisters' Secrets of Love (tradotto in italiano con il riduttivo Segreti d’amore), estremamente significativo in tal senso. 
Ne L’Estate dei segreti l’ispirazione è chiaramente tratta da Northanger Abbey così come da esso sono tratte le citazioni in epigrafe a ogni capitolo del libro e che accompagnano come un controcanto la vicenda di Catherine Morland, attualizzata in Caitlin
Rosie Rushton - alla quale va tutta la mia stima e simpatia per aver avuto la tenacia di ripresentare dieci volte il suo primo romanzo (così si legge nella nota biografica) dopo averlo visto respingere per altrettante volte - segue il primo suggerimento che Jane Austen rivolgeva alla nipote Anna e cioè scrivere di ciò che si conosce e difatti la sua personale esperienza come amministratrice della scuola secondaria Church of England di Northampton le ha fornito ampia materia per trasporre un classico della letteratura ai giorni nostri, ambientandolo in un contesto scolastico, nel pieno fervore degli innamoramenti adolescenziali. 
Ovviamente in questa operazione di trasposizione vengono coinvolti l’intreccio - che subisce qualche “piccola-grande” deviazione dall’originale -, luoghi, caratteristiche dei personaggi e legami tra di loro, con inserimenti in alcuni casi innovativi.
Caitlin per esempio, la protagonista, vive a Brighton con una famiglia numerosa. 

Caitlin è una studentessa sedicenne della Mulberry Court, una scuola privata specializzata in arte. Caitlin ha potuto usufruire di una borsa di studio grazie alle sue eccellenti capacità nelle arti figurative. In realtà è figlia di un avvocato non troppo facoltoso, che cerca di barcamenarsi tra il lavoro e i vari comitati di beneficenza di cui fa parte, e le esigenze di cinque figli. 
A scuola Caitlin, invece, si trova tra tantissimi figli di papà, tra cui l'estroversa ed egocentrica Isabella-Izzy Thorpe, figlia del ministro dell'istruzione britannica, e l'introversa Summer Tilney, figlia del magnate della marmellata, Sir Magnus Tilney.
Si può dire che la Mulberry Court rappresenti Bath, col suo ambiente raffinato ed esclusivo, ben diverso dall'ambiente a cui la famiglia di Caitlin/Catherine è abituata.
Al contrario della Catherine northangeriana, Caitlin è una ragazza piena di personalità e di grande estro artistico. Le compagne la rispettano e la consultano in questioni di stile.
Invece, proprio come l'eroina austeniana, Caitlin si lascia influenzare dalla sue letture; nel suo caso non si tratta di romanzi gotici, bensì di riviste di ogni genere, soprattutto rotocalchi scandalistici.

La ragazza più popolare della scuola, Izzy Thorpe, avvicina Caitlin per motivi non del tutto disinteressati. Izzy vuole infatti usare Caitlin come strumento per arrivare al fratello, Jamie, su cui ha messo gli occhi.
Izzie dice di avere una cotta per Jamie Morland, ma in realtà forse è affascinata dalla sua età maggiore. Del resto, le amiche mettono in guardia Caitlin dicendole che Izzie è abituata a fare polpette di tutti i ragazzi che si innamorano di lei.
Izzie Thorpe è il personaggio più fedele e credibile del romanzo, ma a lei è riservato meno spazio che in Northanger Abbey.
Sì, anch'io credo che Isabella abbia trovato in Izzy il suo degno corrispettivo moderno seppure con l’agevolazione data dal fatto che oggi la volubilità è di moda. 

Per fortuna l'equivalente di John Thorpe, Tom, compare molto poco e, pur essendo molto invadente, è piuttosto contenuto. In questo caso non è il fratello di Izzie, ma il figlioccio di sua madre, appena tornato da un anno sabbatico in Australia dove ha praticato surf - naturalmente era il più esperto dei surfisti. Ora ha conosciuto Jamie, il fratello di Caitlin, a un'asta di auto - e di certo l'auto che ha acquistato filerà come il vento, no? Potete dubitarne?


I temi trattati e i dialoghi sono molto leggeri e adolescenziali, ma molto ben contestualizzati: tanto John Thorpe si vantava dei suoi cavalli e calessi quanto Tom Thorpe esalta la velocità del motore della sua macchina a cui si aggiungono i preparativi per una festa in costume, le lezioni, lo shopping, le gite al mare. 
Ma la lettura è stimolata anche dalla curiosità di vedere declinati argomenti ben più importanti di una cotta adolescenziale e di una vacanza tra amici. È l’invito ricevuto da Caitlin a trascorrere l’estate con la coppia di fratelli - Summer e Ludo, di cui lei si è subito invaghita -, a ricongiungerci al plot di Northanger Abbey, sia pure senza l’equivoco sulle reali condizioni economiche dell’ospite.

Differentemente dal romanzo austeniano, la nostra comitiva - ben più nutrita - si sposta quasi subito all'"Abbazia di Northanger"; e se Bath è rappresentato da questa nuova prestigiosa scuola superiore, l'Abbazia è costituita dalla villa dei Tilney in Italia, nelle Cinque Terre, una splendida cornice dalle atmosfere affatto lugubri e sinistre della diroccata residenza austeniana. 
Nell'assolata villa in Liguria, la madre di Summer e Ludo (Ludovic e Frederic/Freddie Tilney sono gemelli), Elena Cumani Tilney, amava trascorrere le estati a dipingere. A Villa Vernazza la donna ha trovato la sua morte due anni prima, ed è da allora che Summer non torna in Italia. Per questo motivo Sir Magnus le ha chiesto di invitare delle amiche ad accompagnarla, in modo che Summer non debba affrontare da sola i suoi ricordi.


In Italia facciamo conoscenza con personaggi del tutto improvvisati come Gabriella, la nuova compagna di Sir Magnus Tilney, che è brusco ed imperioso come il generale omonimo, e con Alex, il ragazzo segreto di Summer, del tutto inviso a Sir Magnus, chissà per quale motivo...

Summer è molto più protagonista di Eleanor Tilney. È una ragazza molto riservata, talvolta scorbutica, senza delle vere amiche fino a quando alla Mulberry Court non arriva Caitlin. 
Il segreto dietro la morte della madre di Summer è reale, a differenza di ciò che si nasconde dietro alla morte della Mrs. Tilney austeniana. Anche in questo caso, Caitlin si lascia andare a supposizioni esagerate sulla morte di Elena, ma i suoi terribili dubbi sono condivisi da Summer, che si appoggia a Caitlin per tentare di svelare il mistero.
Diciamo che tutta questa parte del segreto sulla morte di Elena Cumani Tilney, che poi costituisce il fulcro della trama, fa sì che il retelling si discosti un po' dall'originale, sebbene serva ad accentuare l'atteggiamento burbero e reticente di Sir Magnus Tilney nei confronti di Summer e, di riflesso, di Caitlin.

Considero simpatico invece il modo in cui il personaggio di Catherine è stato calato in una ragazza dei giorni nostri (Caitlin appunto) che dopo aver letto troppe riviste sensazionaliste, si immagina giornalista rampante al suo primo scoop ma non disdegna la bella vita fatta di yacht, cene, ville. Almeno nel caso dell’eroina quindi sono state mantenute inalterate le caratteristiche che la contraddistinguevano con un maquillage rivisitato. 

Il rapporto tra Caitlin e Ludo, però, è un po' superficiale, e non costituisce di certo la parte principale della narrazione; ma è normale che tra una sedicenne e un ventenne dei giorni nostri non si possa parlare di "per tutta la vita". Inoltre il loro legame rispecchia pienamente quello della coppia Catherine Morland/Henry Tilney.

Numerosi gli omaggi al romanzo di cui è retelling. La madre di Summer dipingeva meglio nei periodi in cui era all'Abbazia, dicono alle ragazze. Ma né Summer né Caitlin riescono a capire di quale abbazia si tratti: dopo tutto, l'Italia ne è piena. Fino a quando...


L'ambientazione ligure nel periodo estivo è molto vivida, realistica; una piacevole passeggiata in Riviera.

Per stile, destinatari e tematiche, il target di questo romanzo è prettamente per teenager e finisce per discostarsi molto dal genere e anche dalla verve che contraddistingue la signora di Chawton, anche se se ne intuisce una profonda conoscenza. 

Una lettura consigliata ai Janeites più giovani... ma che i più grandi potranno trovare comunque interessante.

Ringraziamo Romina/LizzyR per il suo contributo, graditissimo come sempre!
Alla prossima!

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