Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,
Recensiamo oggi un libro quanto mai "attuale", perché in esso, lasciando inalterata la struttura del romanzo originale, l'"Autrice" (così si definisce Anne Wrightwell, sebbene di lavoro ne abbia fatto ben poco) ha modificato il genere di ciascun nome proprio, articolo, pronome e aggettivo dal maschile al femminile e viceversa, con un autentico e totale genderswitch.
Dato che anche Stephenie Meyer ha avuto una trovata simile in occasione del decennale dall'uscita di Twilight, con Bella che diventa Beau ed Edward che diventa Edythe, invertendo i ruoli in Life and Death: Twilight Reimagined, è evidente che in molti abbiano cavalcato l'onda della moda del genderswitch applicandolo ad alcuni classici, ed era logico che Pride and Prejudice - che per ammissione della stessa Meyer è la fonte d'ispirazione di Twilight, e che è probabilmente il romanzo più rivisitato al mondo - fosse uno dei primi a cadere sotto il bisturi virtuale di autori che sono a metà strada tra lo sciacallo e il chirurgo di Casablanca.
