sabato 27 dicembre 2014

GdL Murder at Mansfield Park di Lynn Shepherd | Terza Tappa

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Iniziamo oggi la tappa conclusiva del sesto Gruppo di Lettura nell'ambito del Mansfield Park Bicentenary, l'ultimo per questo 2014.

Murder at Mansfield Park di Lynn Shepherd

Dopo una Prima Tappa che ci ha lasciate un po' confuse, nella seconda siamo riuscite a orientarci un po' meglio. La Shepherd ha infatti stravolto tutti i personaggi del romanzo di Jane Austen, attribuendo a ciascuno di loro un ruolo completamente diverso nell'ambito della trama. 
Nella Seconda Tappa è intervenuto un nuovo personaggio, alquanto fondamentale per lo svolgimento del giallo: l'investigatore Charles Maddox dei Bow Street Runners, ispirato a illustri investigatori letterari, non ultimo Sherlock Holmes. 
Lo stile della Shepherd comincia a modificarsi con questa seconda parte del romanzo, lasciando da parte il collage austeniano per insinuarsi sempre più a fondo nelle indagini di omicidio, che richiedono ben altra tecnica narrativa. 

Se ancora non avete iniziato il libro, noi siamo sempre qui, pronte a leggere i vostri commenti alla Prima e alla Seconda Tappa.
Per seguire il calendario del Gruppo di Lettura e commentare ai post giusti, correte a stampare il Segnalibro realizzato da LizzyGee!

SCHEDA LIBRO
Autore: Lynn Shepherd
Titolo: Murder At Mansfiels Park
Casa Editrice: St. Martin's Griffin, Allen & Unwin
Pagine: 384 circa
Data pubbicazione: aprile-luglio 2010
Sinossi: 
"Nessuno, credo, è mai riuscito ad amare l'eroina di Mansfield Park" (Lionel Trilling)
In questa ingegnosa variazione di Mansfield Park, la notoriamente docile Fanny Price – che la stessa madre di Jane Austen definì "insipida" – viene completamente trasformata. È diventata una ricca ereditiera, viziata, altezzosa e generalmente odiata in tutta la contea. Mary Crawford, d'altro canto, è buona quanto Fanny è cattiva, e soffre grandi ingiustizie per mano della sua vendicativa vicina di casa. È solo dopo che Fanny viene assassinata nei giardini di Mansfield Park che Mary ritorna a essere se stessa e si allea con un investigatore proveniente da Londra per risolvere il crimine.
Con i personaggi originali di Jane Austen – gli stessi personaggi e gli stessi episodi, presentati ciascuno con una nuova svolta – Murder at Mansfield Park è un romanzo divertente e brillante che offrirà ai fan di Jane Austen una nuova affascinante eroina e una storia da leggere e rileggere

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CALENDARIO
13/19 dicembre 2014 – Chapters I-VII
20/26 dicembre 2014 – Chapters VIII-XIV
☞ 27 dicembre 2014/2 gennaio 2015 – Chapters XV-XXIII


Attendiamo i vostri numerosi commenti a quest'ultima tappa, che chiude i Gruppi di Lettura per il 2014, un anno un po' travagliato per noi Lizzies.
Con la speranza che il 2015 ci porti nuovi Gruppi di Lettura avvincenti assieme a una compagnia sempre più numerosa.
BUONA CONCLUSIONE!

 Link Utili

3 commenti:

silvietta ha detto...

Sono arrivata al capitolo 19 e devo dire che dopo che si è consumato il delitto la storia è diventata più interessante rispetto ai primi capitoli dove sembrava un po' "noiosa" e sembrava che non dovesse succedere mai niente . Mi piacciono molto i confronti Mary Crawford vs Maddox, personaggi forti. Nonostante il ribaltamento caratteriale di tutti i personaggi rispetto all'originale MP, Henry Crawford per ora mi sembra l'unico somigliante per molte cose. Mi piace molto lo stile della scrittura.

Gabriella Parisi ha detto...

Sì, il romanzo è molto cambiato dal delitto in poi. La Shepherd si è fatta più "concreta" e non si nota più il ribaltamento dei personaggi perché sono talmente snaturati, da sembrare solo degli omonimi con caratteristiche diametralmente opposte. Henry Crawford in questa seconda parte sembra più simile a sé stesso, è vero, ma non dimentichiamo che nella prima parte era Mr. Rushworth a corteggiare contemporaneamente due donne, per poi fidanzarsi con una terza. A proposito: che fine avrà fatto? Mi sembra che sia uscito di scena troppo repentinamente...

Elisabetta ha detto...

Il romanzo mi è piaciuto, ma, a mio parere, avrebbe potuto benissimo cambiare nome in quanto dei personaggi di Mansfield Park c'è, appunto solo il nome.
I personaggi hanno caratteri completamente diversi rispetto agli originali, per non parlare poi delle parentele..
Dopo una parte un po' più lente, tutto acquista ritmo dall'omicidio di Fanny in poi..
Alcune cosa sono lasciate sospese, come il personaggio di Mr. Rushworth, altre hanno preso una piega un po' troppo repentina, come la proposta di matrimonio di Mr Maddox a Mary..
la stile invece mi è piaciuto molto. la scrittrice è riuscita a dare un immagine precisa degli avvenimenti e della vita a Mansfield Park... tutto sommato un bel romanzo

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