martedì 23 dicembre 2014

Mr. Darcy's Pledge di Monica Fairview | Recensione

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Vi recensisco oggi il primo romanzo della serie The Darcy Novels,

Mr. Darcy's Pledge di Monica Fairview

Si tratta di una Variazione di Orgoglio e pregiudizio, una what-if novel, molto sobria e avvincente che si legge tutta d'un fiato e ci prepara al secondo romanzo della serie, Mr. Darcy's Challenge, pubblicato a fine novembre.


SCHEDA LIBRO
Autore: Monica Fairview
Titolo: Mr. Darcy's Pledge (La promessa di Mr. Darcy)
Serie: The Darcy Novel Book 1
Casa Editrice: White Soup Press/CreateSpace Indipendent Publishing Platform
Pagine: 202

Descrizione: Combattuto tra il cuore e la mente, Mr. Darcy deve fare una scelta.
Fitzwilliam Darcy  è sempre stato in grado di tenere sotto controllo le emozioni. Cioè, finché non è caduto sotto l'incantesimo di Elizabeth Bennet e ha sorpreso persino se stesso, pronunciando d'istinto una proposta di matrimonio come un giovane folle. Addolorato nel profondo dal suo rifiuto, con l'orgoglio a brandelli e senza alcuna possibilità che lei possa mai amarlo, Darcy è determinato a mettersi alle spalle ogni pensiero su Elizabeth. Ma neanche Londra, con le sue illimitate opportunità di divertimento riesce a impedire all'immagine di Elizabeth Bennet di seguirlo ovunque vada.
Quando lascia la città per Pemberley, Darcy ha compreso una cosa. C'è solo un modo per superare l'ossessione per Elizabeth Bennet, e Darcy è abbastanza disperato per provarci. La soluzione è il matrimonio. Ma questa volta non consentirà ai sentimenti di governare la sua scelta.
La sua sarà una decisione del tutto razionale...
In Mr. Darcy's Pledge, il primo volume di The Darcy Novels (una Variazione di Orgoglio e pregiudizio), Monica Fairview traccia il viaggio di Mr. Darcy mentre lotta per venire a patti con gli sconvolgimenti che Elizabeth Bennet ha causato alla sua vita... e al suo cuore.

Acquistalo su Amazon: 
☞ kindle 
RECENSIONE di LizzyGee
Mr Darcy's List/L'elenco di Mr. Darcy


Delicata e scorrevole questa what-if novel che si legge tutta d'un fiato. 
La storia inizia qualche mese dopo la prima disastrosa proposta di matrimonio di Darcy a Elizabeth in quel di Hunsford. 
In questo caso, però, Darcy, pur avendo scritto la lettera per spiegare a Elizabeth le sue ragioni, non ha avuto il coraggio di esporre la sorella al biasimo per essere quasi fuggita con Wickham e non la consegna alla giovane di cui è innamorato.
Ora sa che deve superare la sua infatuazione per Miss Bennet, che non sarà mai sua moglie, ma il pensiero di lei continua a ossessionarlo. Così Darcy torna a Pemberley e fa progetti con la sorella Georgiana, che pure si deve ancora riprendere del tutto dalla scampata fuga con George Wickham.
Darcy sembra piuttosto insicuro, cerca appoggio laddove prima non lo avrebbe mai fatto, dagli zii Fitzwilliam, che si rivelano arroganti e invadenti quanto e forse anche più di Lady Catherine, cercando per entrambi i nipoti un matrimonio opportuno ma, soprattutto, vantaggioso per le loro alleanze nell'ambito dell'aristocrazia.

Darcy chiede anche l'aiuto di Lady Renwick, una vecchia amica della madre, per organizzare la successiva SeasonLondra e presentare in società Georgiana. La donna, tuttavia, anche se è lieta di fare da accompagnatrice alla giovane Darcy, in quel momento ha l'incombenza di intrattenere in Derbyshire la nipote, da poco giunta dalla città, Miss Elinor Marshall. 
Miss Marshall è una giovane molto graziosa e frequenta lo stesso ambiente di Darcy, per cui lui si ritrova a valutarla in qualità di futura moglie. Darcy ha infatti stabilito che, per togliersi dalla mente e dal cuore Elizabeth, deve prendere moglie, una moglie che abbia tutti i giusti requisiti per essere la signora di Pemberley. Pazienza se non la ama: in fondo nel suo mondo il matrimonio è solo un contratto sociale.

Pride and Prejudice 1995
Elizabeth (Jennifer Ehle) e Darcy (Colin Firth)
discutono dei requisiti che rendono una giovane donna 'educata'
Già, ma quali sono questi requisiti? Il nostro eroe credeva di saperlo ma, dopo aver incontrato Elizabeth, il suo modello ideale di donna è completamente cambiato. 
Per non ritrovarsi a utilizzare Miss Bennet come pietra di paragone, decide di compilare una lista con le qualità adatte a Mrs. Fitzwillam Darcy ma, dopo ogni incontro con Miss Marshall o con Caroline Bingley, si ritrova ad aggiungere o a depennare voci dall'elenco in base all'umore e alla momentanea simpatia o antipatia verso la signorina in questione, con grande soddisfazione ogni volta che le voci che aggiunge non fanno parte delle doti di Elizabeth Bennet (che, tuttavia, inconsciamente, continua a essere il modello ideale di donna per lui).

Il romanzo è narrato in terza persona, ma alterna il punto di vista di Darcy a quello di Georgiana. La giovane Miss Darcy, forse perché si trova a interagire soprattutto col fratello o con i Bingley, che sono quasi di famiglia, o forse perché si è ormai quasi lasciata alle spalle la brutta esperienza con Wickham, non è timida come sembra in Orgoglio e pregiudizio, ma una giovane donna intelligente e affettuosa. Georgiana è determinata: se non può essere felice lei, vuole che lo sia almeno il fratello. 
Quindi, anche se sa che Miss Bingley non è la donna adatta a William, quando è messa di fronte alla sua istintiva antipatia per Miss Marshall  antipatia che ben presto viene cementata da prove tangibili di un carattere capriccioso al limite dell'insopportabile (che Darcy finge di non vedere) , preferisce il male minore e spinge il fratello verso di lei. Darcy, invece, cieco davanti all'interesse di Caroline nei suoi confronti  come solo un uomo sa essere  arriva addirittura a chiederle un aiuto per compilare il suo elenco! 

Ma ci stiamo avvicinando a fine luglio, inizio agosto. Stando alla cronologia di Orgoglio e pregiudizio, Elizabeth dovrebbe andare a visitare Pemberley con gli zii Gardiner. Lo farà? Come sarà l'incontro, tenendo presente che lui non le ha mai rivelato la sua versione dei fatti sui suoi rapporti con Wickham? Monica Fairview ci ha riservato una variante a sorpresa che non vi svelerò qui (dovrete leggere il libro se vorrete scoprirlo).


Anche se è ambientato in un periodo diverso nella trama di Orgoglio e pregiudizio, la passione di Darcy (nel senso di sofferenza) e i tentativi di togliersi dalla mente Elizabeth mi hanno ricordato il secondo romanzo della serie di Pamela Aidan Fitzwilliam Darcy, Gentiluomo, Tra dovere e desiderio, in cui il nostro eroe cercava nel proprio ambiente una donna che lo aiutasse a dimenticare Miss Bennet. Però, al contrario del romanzo della Aidan, in cui la trama prendeva addirittura sfumature gotiche, qui vediamo  una situazione plausibilissima e dei personaggi verosimili.

E poi? La storia si interrompe sul più bello, con la fuga di Lydia ma, poiché non vi ho parlato dell'incontro tra Darcy ed Elizabeth né della loro interazione a Pemberley, taccio. E attendo di leggere Mr. Darcy's Challenge (La sfida di Mr. Darcy), il secondo libro della serie The Darcy Novels, per trarre le mie conclusioni finali. 

 Link utili

4 commenti:

Valentina Coluccelli ha detto...

Nooo, non puoi lasciarmi così! Voglio sapere cosa succede a Pemberly! :D

Gabriella Parisi ha detto...

Mi dispiace, succede dopo la prima metà del libro e sarebbe un vero spoiler, dato che l'incontro non è come nell'originale. :)

Monica Fairview ha detto...

Thank you, Gabriella,for a very detailed review!!! I always enjoy your insights into the characters and situations!

Gabriella Parisi ha detto...

You're welcome, Monica. Thank you for stopping by. Now I'm looking forward to reading Mr. Darcy's Challenge!

Posta un commento

Segui le Conversazioni!