mercoledì 17 dicembre 2014

Il Diario di Lizzy Bennet di Marcia Williams | Recensione

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

La recensione di oggi sarà dedicata a un libro in apparenza per bambini, o meglio, per bambine, che, in un primo momento mi è sembrato adorabile, ma sul quale ho sviluppato delle piccole riserve in corso di lettura.
Si tratta di

Il Diario di Lizzy Bennet
di Marcia Williams


SCHEDA LBRO

Autore/Illustratore: Marcia Williams
Titolo: Il Diario di Lizzy Bennet
Titolo Originale: Lizzy Bennet's Diary
Traduzione di Mara Pace
Casa Editrice: Rizzoli
Pagine: 112
Prezzo: € 15,00
Data pubblicazione: 21 novembre 2013
Descrizione: Quando il padre le regala il suo primo diario, Lizzy pensa che lo userà per scrivere un romanzo, perché la vita della famiglia Bennet è così noiosa: non succede mai nulla. Ma tutto cambia quando l'affascinante Mr. Bingley arriva a Netherfield Hall e la vita diventa emozionante, anche più di un romanzo. Un diario pieno di ricordi e sorprese per raccontare uno dei libri più amati. Con tanti inserti, bigliettini, appunti e perfino la famosa lettera di Mr. Darcy...


RECENSIONE di LizzyGee
Una delizia per bambine cresciute

L'emozione nel ricevere questo libro, ordinato su Amazon è stata grandissima: si tratta infatti di un diario scrapbook, con disegni, bigliettini reali e lettere incollate all'interno  come potrebbe essere il diario di un'adolescente  e leggere la storia di Orgoglio e pregiudizio attraverso questa raffinata edizione cartonata, con disegnini simili a piccole caricature, che esprimono tutta l'ironia di Lizzy, mi sembrava davvero un divertimento imperdibile.


Nell'arco della lettura, però, mi sono resa conto di alcune piccole pecche della riduzione della Williams.

Innanzi tutto, per riassumere la storia di Orgoglio e pregiudizio in 112 pagine piene di disegnini, l'autrice ha dovuto fare qualche taglio di troppo, con alcune piccole imprecisioni. Ovviamente la lettera di Darcy è incollata all'interno  del Diario, ma essa è un riassunto dell'originale, con delle semplificazioni che la rendono fruibile ai bambini dai 6 ai 10 anni, a cui il libro è rivolto, ma che lasciano deluse le lettrici più "cresciute".


Poi, cosa fondamentale, questo diario sarebbe perfetto se Lizzy fosse una quindicenne, e non la ventenne sagace, la fine conoscitrice di caratteri, che conosciamo e amiamo. L'impressione che si ha della ragazza che scrive il diario, invece, è che somigli più a Lydia che non a Lizzy, una quindicenne, appunto. Sì, magari non oca come Lydia, ma pur sempre superficiale come una quindicenne. I disegni sono, paradossalmente, più consoni alla ragazza conosciuta in Orgoglio e pregiudizio, che pure rivela a Lady Catherine de Bourgh di non saper disegnare. 
In effetti i disegni sono piuttosto infantili, quasi caricaturali, probabilmente non del genere di cui una signorina della buona società dell'epoca potesse vantarsi.


Nel corso della lettura, inoltre, al lettore sorge il dubbio che questo libro potrebbe non suscitare affatto l'interesse di una bambina per il romanzo originale, Orgoglio e pregiudizio, e che dunque, lungi dall'essere una lettura ideale per le bambine dai 6 ai 10 anni, questa sia una lettura per Janeites cresciute, che si vogliono deliziare con una sorta di graphic novel alternativa del romanzo.

Un piccolo richiamo va fatto alla traduttrice, che si è ostinata ripetutamente a far chiamare da Elizabeth i figli dei Gardiner "le cuginette". In effetti i Gardiner avevano quattro figli, due femmine di sei e otto anni e due maschi più piccoli, come specificato nel capitolo 42 di Orgoglio e pregiudizio, e la Williams li ha disegnati di conseguenza  due bambine più grandicelle e due maschietti piccolini. 


Come mai allora questa svista? Ha forse creduto che Lizzy preferisse la compagnia delle due cuginette più grandi? A giudicare dai disegni, non è così, visto che, più avanti, Lizzy si disegna proprio per mano ai due cuginetti maschi!


Insomma, una lettura abbastanza gradevole per me che sono una bambina cresciuta. Dubito, però, che le bambine della fascia d'età a cui è riservato il libro possano apprezzarlo come merita. La lettura del classico di Jane Austen, infatti, non può non essere propedeutica al Diario della Williams. E per leggere Orgoglio e pregiudizio sarebbe ancora troppo presto.


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