mercoledì 21 gennaio 2015

Segreti d'amore di Rosie Rushton | Recensione

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Recensiamo oggi un libro davvero interessante. Si tratta di uno dei rari derivati di cui è stata pubblicata la traduzione italiana quasi subito dopo la sua apparizione in lingua originale; un libro di cui molti ignorano l'esistenza, anche a causa della sua appartenenza al genere YA, e dunque della sua pubblicazione nella collana Gaia Junior, una collana pensata per le ragazzine, che nasconde libri davvero interessanti.
Stiamo parlando di Segreti d'amore, un retelling in chiave moderna di Ragione e sentimento davvero ben fatto, che nulla ha da invidiare ai retelling per adulti, anzi.
Scritto da Rosie Rushton e pubblicato a febbraio 2005, il romanzo ha subito delle variazioni mirate a farlo identificare ancora più decisamente come un derivato in chiave moderna di Sense and Sensibility. In un primo momento, infatti, le tre sorelle protagoniste si chiamavano Walker, mentre già in una seconda edizione, nell'aprile 2005, Elly, Abby e Georgie diventavano Dashwood, e il loro nome compariva nel titolo a strizzare l'occhio a tutti gli estimatori di Jane Austen.
A ottobre 2014 Mondadori ha pubblicato l'edizione in e-book di questo romanzo tradotto in italiano. Un'occasione imperdibile per i janeites italiani di leggere questo retelling.

SCHEDA LIBRO
Autore: Rosie Rushton
Titolo: Segreti d'amore
Titolo Originale: Secrets of Love (The Dashwood Sisters' Secrets of Love)
Traduzione di Laura Grassi
Casa editrice: Mondadori
Collana: Gaia Junior (Best Sellers e-book)
Pagine: 311
Data Pubblicazione: Febbraio 2006 (ottobre 2014)
Descrizione: Elly, Abby e Georgie: tre sorelle nelle acque agitate della vita e dell’amore.
Dopo l’improvvisa morte del padre le ragazze sono costrette a lasciare la loro casa, Holly House (spaziosa, elegante, e intestata alla seconda moglie del padre…) per trasferirsi in un microscopico paesino in riva al mare, in un cottage malconcio e lontanissimo da tutto ciò a cui sono abituate. Ma quello che si prospetta come il periodo più brutto della loro vita si rivelerà pieno di sorprese, perché a volte i segreti più dolci dell’amore si nascondono in luoghi inaspettati. 


RECENSIONE di LizzyGee

Le Dashwood del Ventunesimo Secolo

Non vi dico niente di nuovo se affermo che i romanzi di Jane Austen sono universali, che la sua conoscenza e rappresentazione della natura umana attraverso tutti i suoi personaggi si possono ritrovare con facilità in qualsiasi secolo e a qualsiasi latitudine. Probabilmente è questo che li ha resi immortali e che ce li fa amare ancora dopo duecento anni.
Che cosa cerco, dunque, in un retelling in chiave moderna? Da cosa è data la sua fedeltà alle storie di Jane Austen?
Sicuramente il requisito principale è l'adattamento di personaggi e circostanze a situazioni attuali che rendano i riferimenti a Jane Austen verosimili, credibili. Modernizzare le situazioni mantenendo invariato il carattere dei personaggi è dunque fondamentale, ma non sempre gli scrittori riescono a restare fedeli in tutto e per tutto a Jane Austen quando trasportano il tutto ai giorni nostri. Spesso, infatti, la natura dei personaggi risulta alterata dalla modernizzazione.


Sono rimasta piacevolmente sorpresa nel constatare che Rosie Rushton in Segreti d'amore è riuscita a mantenere lo spirito di Sense and Sensibility e di tutti i suoi personaggi dando loro credibilità e creando una storia che, sono certa, avrà tenuta avvinta più di una ragazzina tra le sue pagine.

Le tre sorelle Dashwood, Elly, Abby e Georgie sono perfette copie delle loro antenate. La Rushton ha lasciato invariata l'età della più piccola Margaret/Georgie (13), mentre ha abbassato a 17 i 19 anni di Elly/Elinor e a 16 i 17 di Abby/Marianne, anche per consentire alle tre ragazze di abitare sotto lo stesso tetto e di essere ancora sotto la protezione (a volte anche troppo ansiosa) della madre Julia, una Mrs. Dashwood da manuale.


La Rushton ha scelto di eliminare diritti di eredità e fratellastri, ma di puntare su una più moderna crisi di mezza età del padre, che ha abbandonato la famiglia per risposarsi con la giovane Pandora, una perfetta Fanny Dashwood.

Edmund Ferrars non è fratello di Pandora, bensì un nipote con velleità artistiche, Blake Goodman, che la famiglia vorrebbe intraprendesse più ambiziosi studi legali. Blake non è fidanzato segretamente con Lucy: lo sanno praticamente tutti, e tutti si auspicano nella buona riuscita del loro rapporto, dato che la ragazza, da brava Lucy Steele, è una traffichina onnipresente, piena di ambizioni (e di arie!) e pronta ad adulare quelli che contano. Al contrario dell'originale, questa Lucy è ricca ed è cresciuta in un ambiente che non vorrebbe certo abbandonare; quindi, proprio come Pandora/Fanny, fa di tutto per convincere Blake che l'arte può essere al limite un hobby  ma ci sono hobby più interessanti!  e che la sua strada ha un unico senso da percorrere.

Anne Madeley - Lucy Steele in Sense and Sensibility 2008
Mr. Dashwood, Max, forse a causa di improvvise preoccupazioni finanziarie, forse proprio per via della sua riscoperta giovinezza, affatica il cuore, tanto da avere un infarto che gli sarà fatale. La ex-moglie e le figlie saranno costrette non solo ad abbandonare la loro casa, Holly House, a favore di Pandora, ma anche la vita di agi a cui erano abituate, l'ambiente più mondano di Brighton e la scuola esclusiva delle ragazze
Per fortuna Davina Stretton, un'amica di Julia Dashwood, offre loro di andare a vivere gratuitamente nel North Norfolk, nel cottage di sua madre  che è ormai in un ospizio. Ecco trasformato Sir John Middleton in una donna, ma con tutte le sue caratteristiche: Davina è un po' pettegola e prezzemolina, ma piena di buone intenzioni: si fa in quattro per la sua amica e le sue figlie, in fondo disinteressatamente. 

I personaggi di Ragione e sentimento si presentano sotto diverse forme (il Colonnello Brandon, per esempio, non è tanto più grande di Abby come lo era di Marianne e non è subito riconoscibile), ma è divertente ritrovarli e scoprire come la Rushton abbia scelto di riadattare le situazioni di cui sono protagonisti nel romanzo originale. In fondo questa è la cosa più divertente di questi retelling: fare i paralleli tra personaggi e situazioni. E, in questo caso, l'autrice è stata davvero brava, tanto che credo che Segreti d'amore sia uno dei migliori retelling in chiave moderna non solo di Ragione e sentimento ma, in generale, dei romanzi austeniani.


E per le ragazzine che non hanno letto l'originale, questo romanzo di Rosie Rushton è davvero un ottimo sprone per invogliarle alla lettura di Jane Austen, grazie allo stile originale, frizzante e moderno che parla alle ragazze da pari a pari, pur senza scadere nel piatto o nel vacuo: in fondo le eroine di Jane Austen meritano di essere raccontate da una penna ben affilata, che riesce a lavorare su due pollici d'avorio.*


*[il] pezzettino di Avorio (largo due Pollici) sul quale lavoro con un Pennello […] fine - Lettera di Jane Austen a James Edward Austen-Leigh (Chawton, 16-17 dicembre 1816). Trad- G. Ierolli


L'Autrice

Rosie Rushton è un esempio per le aspiranti scrittrici: il suo primo libro ha ricevuto ben dieci rifiuti. Ora Rosie Rushton è conosciuta in tutto il mondo ed è l’autrice più popolare tra le teenager inglesi, per il suo stile ironico e arguto e la sua capacità di entrare in sintonia con il mondo delle adolescenti. Nelle giornate buone – se non si contano le telefonate in panico all’editore e la visita lampo ai nipotini per collaudare il loro Lego bionico – scrive per sei ore.

2 commenti:

laura ha detto...

Carissime Lizzies! Vi avevo perse nel web e con grande gioia oggi vi ritrovo. Grazie per questa segnalazione che non mi perderò di sicuro!

Gabriella Parisi ha detto...

Che bellezza laura! Purtroppo l'altro blog è in mano agli hackers da oltre un anno, ma noi non demordiamo! :)

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