Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,
Ci dedichiamo oggi a recensire una riduzione di Pride and Prejudice sotto forma di manga.
A dicembre, infatti, il Gruppo di Lettura di YA e dintorni, un gruppo molto attivo di Goodreads, di cui faccio parte, si è dedicato all'esplorazione delle Graphic Novels, per cui, gioco-forza, la mia scelta doveva cadere su qualcosa di austeniano.
Dopo aver recensito per voi il fumetto Marvel/Panini, speravo di trovare qualcosa di più interessante, se non altro grazie alle caratteristiche dei disegni realizzati con le tecniche giapponesi, più delicate e forse più indicate per un romanzo dei primi dell'Ottocento.
Invece mi sono dovuta ricredere: questa trasposizione è forse più carente addirittura di quella di Nancy Butler con i disegni di Hugo Petrus, una lettura quasi ridicola, approssimativa e deludente.

