Tra i fan di Jane Austen gli uomini sono mosche bianche: è dunque un'occasione quasi unica poter intervistare uno studioso - italiano, per giunta - preparato come Giuseppe Ierolli. Tuttavia, cercheremo di intervistare Giuseppe dal punto di vista 'Lizzesco', non prettamente accademico, ma un po' curioso, un po' scherzoso. Lasciamo che il Colonnello Ierolli (soprannome assegnatogli d'ufficio dal gruppo The Jane Austen Bookworm Club di Anobii) abbandoni la sua veste seria di studioso e ci mostri il suo lato giocoso.
Diamo dunque il benvenuto a Giuseppe Ierolli, che ha tradotto tutto ciò che c'era da tradurre su Jane Austen, membro fondatore della neonata JASIT (Jane Austen Society of Italy) e persona squisita, che si è sottoposta molto volentieri alle nostre domande (più o meno indiscrete).
Diamo dunque il benvenuto a Giuseppe Ierolli, che ha tradotto tutto ciò che c'era da tradurre su Jane Austen, membro fondatore della neonata JASIT (Jane Austen Society of Italy) e persona squisita, che si è sottoposta molto volentieri alle nostre domande (più o meno indiscrete).
Lizzies: Nel programma televisivo Nel cuore dei giorni su TV2000 ? andato in onda il 13 febbraio 2013 ? hai dichiarato di aver abbandonato a metà Orgoglio e Pregiudizio la prima volta che lo hai letto. Come mai? E qual è stato l'approccio al romanzo la seconda volta?
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| Giuseppe Ierolli parla di Jane Austen nel corso del programma televisivo Nel Cuore dei giorni su TV2000 |


