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venerdì 17 ottobre 2014

Longbourn House di Jo Baker | dal 21 ottobre in libreria

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Dopo la bellissima notizia della pubblicazione da parte di Einaudi e la Recensione in anteprima, vi comunichiamo una data d'uscita e vi mostriamo la copertina del romanzo di Jo Baker, che in italiano si chiamerà 

LONGBOURN HOUSE

lunedì 21 luglio 2014

Longbourn di Jo Baker in ITALIANO!

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

come vi avevamo annunciato un po' di tempo fa, la casa editrice britannica Random House e quella statunitense Alfred Knopf, hanno pubblicato, nell'arco di tutto il 2013 - che, lo ricordiamo, ha visto i festeggiamenti per il Bicentenario di Pride and Prejudice con la moltiplicazione di ogni genere di pubblicazione austeniana - il romanzo Longbourn di Jo Baker.


Nel nostro post avevamo annunciato che il libro sarebbe stato tradotto in italiano e ci siamo tutti lanciati in un toto-case editrici, scommettendo quale sarebbe stata la fortunata ad accaparrarsi i diritti di traduzione e a pubblicare questo romanzo nella sua versione italiana.

venerdì 20 settembre 2013

Il Diario di Mr. Darcy | Finalmente in ITALIANO!

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Oggi è un giorno specialissimo per noi Lizzies! 
Ci sentiamo come se questa fosse L'EDIZIONE STRAORDINARIA di un telegiornale e vi stessimo dando annuncio della nascita di un FIGLIO REALE!!!

Perché è questo che vi annunciamo, la pubblicazione de Il Diario di Mr. Darcy di Amanda Grange, che uscirà il 17 ottobre 2013, per la casa editrice Tre60!

E questo libro lo sentiamo come un figlio nostro non soltanto perché abbiamo promosso in ogni modo la sua pubblicazione, ma soprattutto perché la traduzione porta la firma della nostra Gabriella Parisi, alias LizzyGee!


lunedì 26 agosto 2013

Anteprima "Una carrozza per Winchester" di Giovanna Zucca

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

In quest'anno di festeggiamenti per il Bicentenario dalla pubblicazione di Pride and Prejudice sembra che tutti si stiano dando da fare per festeggiare Jane Austen e i suoi romanzi con ogni mezzo.

Finalmente qualcosa si sta muovendo anche in Italia, con traduzioni varie, libri ispirati a Orgoglio e pregiudizio o agli altri romanzi della scrittrice inglese, la trasmissione da parte di Laeffe delle serie BBC più belle e famose in prima serata, festeggiamenti 'fisici' come nel caso del Meeting di Riccione a opera del Club Sofa and Carpet di Jane Austen  che sicuramente quest'anno riserverà delle sorprese  e, non ultima, la nascita di JASIT.

La casa editrice Fazi ha deciso di festeggiare con un romanzo originale, scritto da un'autrice poliedrica, che spazia dal romanzo contemporaneo al romanzo-saggio filosofico, per arrivare al romanzo storico.

Il 27 settembre uscirà il nuovo romanzo di Giovanna Zucca, Una carrozza per Winchester, dedicato agli ultimi mesi di vita di Jane Austen.

lunedì 14 gennaio 2013

Morte a Pemberley: in libreria dal 22 gennaio 2013 il romanzo di P.D. James

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends and New Fancies,

Ci siamo. Il 22 gennaio sarà nelle librerie italiane il tributo a Jane Austen della grandissima scrittrice di gialli e mystery P.D. James. Edito da Mondadori sia in versione cartacea che e-book nella collana Omnibus, Morte a Pemberley sarà a disposizione dei fan di 'Dame James' ma, soprattutto, dei Janeites, che lo potranno acquistare giusto in tempo per i festeggiamenti del Bicentenario di Orgoglio e pregiudizio.


Come sapete, noi Lizzies abbiamo letto questo romanzo in occasione del Gruppo di Lettura di Ottobre, sempre nell'ambito dei festeggiamenti del Bicentenario, dunque, vi invitiamo a leggere (o rileggere) la nostra

venerdì 16 novembre 2012

Anteprima Lost in Austen di Emma Campbell Webster e Pénélope Bagieu

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

oggi noi Lizzies siamo davvero elettrizzate perché abbiamo da poco avuto la notizia entusiasmante della prossima pubblicazione in lingua italiana di un libro-game che sarà un MUST da mettere/ricevere sotto l'albero di Natale!
La Casa Editrice Hop! ha infatti tradotto Lost in Austen di Emma Campbell Webster, in cui ogni lettrice potrà diventare Elizabeth Bennet, e vivere (e rivivere) la sua personale versione di Orgoglio e Pregiudizio, ma potrebbe anche affrontare diverse avventure, attraversando gli altri romanzi e incontrando gli altri personaggi di Jane Austen.
L'edizione inglese
Ma non basta! Questo libro - pieno di illustrazioni - si avvale di una disegnatrice eccezionale, la giovane francese Pénélope Bagieu, che per Hop! ha già pubblicato altri due volumi, Josephine e La mia vita è assolutamente affascinante.












Per Natale scoprite un nuovo paese delle meraviglie 

Lost in Austen

il libro-game che vi farà rileggere Jane Austen

trasformandovi nelle eroine dei suoi romanzi...

a partire da Elizabeth Bennet, of course!
Che l'idea fosse geniale Nora Ephron l'aveva capito. La compianta sceneggiatrice e regista - scomparsa il 26 giugno 2012 - aveva già completato lo script del film e avrebbe dovuto cominciare a dirigerlo la scorsa primavera. Ora si attende di conoscere chi ci sarà dietro la macchina da presa di Lost in Austen, commedia sentimentale che - se si realizzerà... e i produttori dicono di volerla fortemente - si baserà comunque sull'effervescente e brillante sceneggiatura della creatrice, tra gli altri, di Harry ti presento Sally, e sarà un tributo a lei.
Alla base del progetto hollywoodiano c'era una fortunata omonima serie tv britannica, del 2008. E alle origini, a far da ispiratore, un libro, edito in Inghilterra nel 2007, in cui Emma Campbell Webster, esperta austeniana laureatasi a Oxford, inventava il labirinto di avventure sentimentali di una Alice del nuovo millennio, catapultata non in Wonderland, ma tra cottage, canoniche e tenute dell'universo letterario della più nota scrittrice inglese di ogni tempo.
Hop! edizioni lancia per Natale un libro speciale per il pubblico italiano: un libro gioco, un libro da gustare con calma, in slow motion, davanti al camino, con una cioccolata calda e musica di clavicembalo in sottofondo. Le appassionate dei romanzi di Jane Austen già sapranno cosa aspettarsi: quella sapiente miscela di ironia, femminismo soggiacente, raffinata cultura, romanticismo, scaltrezza di fronte alle più insidiose dinamiche sociali, acutezza di osservazione dei segnali amorosi. O ancora la grazia british perfettamente riproposta in film quali Ragione e sentimento, Emma, Becoming Jane.
Le affiliate al virtuale "Club di Jane Austen", abituate ad assaporare quel sottile compiacimento che si prova nel divorare le pagine della scrittrice - legato alla momentanea evasione verso un mondo lontano e agognato - potranno riprovarlo vestendo i panni di Elizabeth Bennet, che con Mr. Darcy ha dato vita a una delle coppie più note in assoluto della letteratura mondiale.
Quasi quattrocento pagine in cui perdersi, non da leggere tutte d'un fiato, ma da ripercorrere continuamente, renderanno infatti ogni “Lizzy-lettrice” l'eroina della storia, chiamandola a fare scelte che ne determineranno il percorso esistenziale e sentimentale... Un destino che potrà deviare da Darcy verso Mr. Knightley, amico-amore della protagonista di Emma, o verso le atmosfere neogotiche di Northanger Abbey, grazie all'incontro con l'affascinante Mr. Tilney. E sarà una partita ai punti (di Fortuna, Qualità, Autostima, Relazioni, Difetti) per la ricerca di un marito, perché - si sa - se "è una verità universalmente riconosciuta che uno scapolo largamente provvisto di beni debba sentire il bisogno di ammogliarsi", è anche ..."una verità universalmente riconosciuta che un'eroina di Jane Austen debba trovarsi un marito”... e TU non fai eccezione alla regola!
Pénélope Bagieu
Che queste dichiarazioni nel 2012 siano piene di ironia..."ça va sans dire", per dirlo, invece, con il nome della nuova collana, che il libro inaugura. 
Non a caso allora, accompagnano il viaggio in questo dedalo di amori, menzogne, sfide e ripensamenti alcune tavole dell'illustratrice Pénélope Bagieu, che - come nessun'altra (ricordate Joséphine?) - riesce a cogliere le piccole ferite emotive di ogni donna, colorandole di uno speciale umorismo che le rende universali e per questo ben accette, o perfino preziose.

Natale 2012: siete ufficialmente invitate a perdervi nel labirinto sentimentale dei romanzi di Jane Austen!
Scheda libro
 Autore: Emma Campbell Webster
Illustrazioni: Pénélope Bagieu
Titolo: Lost in Austen
Editore: Hop!
Collana: ça va sans dire
Pagine: 384
Prezzo: € 21,00
Data Pubblicazione: 29 novembre 2012

BOOKTRAILER

Noi Lizzies siamo elettrizzatissime e non vediamo l'ora di iniziare a giocare. E voi?

giovedì 12 aprile 2012

Novità: il 19/04 esce "La vita secondo Jane Austen"

La notizia di oggi riguarda una bella novità per noi Janeite italiani che desideriamo vedere tradotte nella nostra lingua le opere dedicate alla nostra beniamina affinché siano più facilmente accessibili a tutti.
La casa editrice TEA prosegue lungo questa strada e il prossimo 19 aprile pubblicherà un altro libro "intorno a Jane Austen" da un punto di vista poco consueto in tempi moderni, quello maschile.
Si tratta di La vita secondo Jane Austen, di William Deresiewicz, del quale vi abbiamo già ampiamente parlato anche noi Lizzies qualche tempo fa (post dell'anteprima).

Non mancheremo di leggerlo e di parlarne. Siamo molto curiose! E voi?...

giovedì 5 aprile 2012

I Watson. Seguito da Emma Watson. | Dal 3 Maggio in libreria

Carissimi lettori e amici di Old Friends & New Fancies,
come già annunciato in novembre, vi diamo quest'oggi la notizia ufficiale della pubblicazione in Italiano di questo libro scritto a quattro mani (e a oltre centottanta anni di distanza) da Jane Austen e Joan Aiken.
I Watson. Seguito da Emma Watson di Jane Austen e Jane Aiken sarà il 3 maggio sugli scaffali delle nostre librerie in Italiano, edito da TEA!

Scheda libro
Autori: Jane Austen, Joan Aiken
Titolo: I Watson. Seguito da Emma Watson
Casa Editrice: TEA
Pagine: 240
Prezzo: € 12,00
Data Pubblicazione: 3 Maggio 2012

Sinossi
Il testo completo del romanzo incompiuto di Jane Austen, pubblicato postumo col titolo "I Watson", seguito da "Emma Watson". Joan Aiken, riprendendo esattamente da dove l'autrice si era interrotta e dando vita a una nuova straordinaria eroina, regala ai fan austeniani un tuffo nelle incantevoli atmosfere del mondo Regency Emma Watson, dopo quattordici anni trascorsi lontano dalla sua famiglia, fra gente che ama e rispetta, torna a casa. Nella sua famiglia regna una meschina gelosia, suo padre è ammalato ed i suoi fratelli sono uomini di scarsa intelligenza. Emma sopporta il tutto con la forza d’animo e lo spirito di una vera eroina di Jane Austen, aspettando ansiosamente il giorno in cui l’amabile ed affascinante Capitano Fremantle tornerà per sistemare tutto.
Jane Austen fiction manuscripts
Jane Austen iniziò a scrivere questo romanzo nel 1803, ma lo abbandonò in seguito alla morte del padre a Gennaio 1805. Nel frammento di romanzo il padre della protagonista Emma Watson è gravemente malato e Jane Austen aveva confidato alla sorella Cassandra che sarebbe morto nel corso del libro. Forse per non far rivivere alla sua protagonista la dolorosa esperienza che l'aveva appena colpita - o per non doverla rivivere lei stessa -, la Austen abbandonò l'opera dopo pochi capitoli (sono cinque, ma la suddivisione è stata fatta in seguito, con la pubblicazione postuma del frammento), con l'intento di non riprenderla più. Molto spunti per situazioni e personaggi furono infatti utilizzati nei successivi romanzi, persino il nome della protagonista fu assegnato alla protagonista di un successivo romanzo: Emma.

Il frammento di The Watsons fu pubblicato per la prima volta  dal nipote di Jane Austen,  James-Edward Austen-Leigh, nella seconda edizione della sua biografia della zia: A Memoir of Jane Austen, 1871. Fu Austen-Leigh a dargli indicativamente questo titolo - che probabilmente non sarebbe stato  quello scelto da Jane Austen.
Il 14 Luglio 2011 il manoscritto de I Watson è stato battuto all'asta da Sotheby's per quasi un milione di sterline ed è stato acquistato dalla Bodleian Library di Oxford.

N.B.! Vi consigliamo vivamente di leggere questo approfondito ed interessante articolo scritto dalla nostra LizzyS per Un Tè con Jane Austen > "Il manoscritto di The Watsons vale 1ml di sterline ed è in ottime mani!"

Quello di Joan Aiken non è il primo tentativo di completare l'opera di Jane Austen: prima Catherine Hubback, la nipote di Jane Austen completò e pubblicò il romanzo a metà del XIX secolo con il titolo The Younger Sister (La sorella più giovane); poi John Coates pubblicò il romanzo completato nel 1957. Laura Wade sta curando un adattamento per il teatro ed Helen Baker ha pubblicato nel 2008 The Watsons, by Jane Austen and Another Lady.
La versione del 2008 di Helen Baker
Edizione del 1996
Nel 1996 Joan Aiken, autrice di ben sei sequel di romanzi di Jane Austen, ha pubblicato Emma Watsonnel 2008 il romanzo è stato ripubblicato  completo del frammento iniziale del romanzo di Jane Austen da Sourcebooks.
 
Edizione Sourcebooks 2008
Joan Aiken prende il romanzo esattamente dove Jane Austen lo aveva lasciato, introducendo un nuovo protagonista e conclude la storia in modo che possa soddisfare gli estimatori della Austen.
L'autrice - che noi Lizzies abbiamo potuto apprezzare nel sequel di Sense and Sensibility, Eliza's daughter - è una grande scrittrice di romanzi storici e fantasy; speriamo pertanto che TEA, spinta da quello che - ne siamo certe - sarà un grande successo, traduca tutti i sequel di questa prolificissima scrittrice, che ce ne ha regalati ben sei (casualmente proprio lo stesso numero di romanzi di Jane Austen), prima di scomparire nel 2004. Speriamo, altresì, che vengano tradotti anche gli altri romanzi della Aiken, in particolar modo i fantasy della serie The Wolves of Willoughby Chase.

Le Lizzies sperano di leggere al più presto questo romanzo assieme a voi, magari organizzando un bel Gruppo di Lettura.
Che ne pensate? Fateci sapere le vostre opinioni in proposito!
  Link Utili

venerdì 23 marzo 2012

Due novità da Amanda Grange in arrivo quest’estate

Cari Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,
Quest’estate vedrà ben due novi da parte di una delle nostre autrici più amate, una scrittrice che teniamo sempre d’occhio, di cui in Italia è stato tradotto solo un derivato (il sequel paranormal Mr Darcy, Vampyre) e di cui speriamo di vedere tradotti al più presto i Diari
Si tratta di Amanda Grange (che abbiamo anche avuto l'onore di intervistare a proposito di Colonel Brandon's Diary) che ha ben due progetti in cantiere. 

Il primo è un sequel di natura ‘archeologica’, scritto in collaborazione con Jacqueline Webb, esperta di Egittologia e autrice di Historical Romance ambientati in Egitto (Dragonsheart e The Scarlet Queen) e parla delle avventure di Mr Darcy all’ombra delle piramidi. 
Pride and Pyramids: Mr Darcy in Egypt è un sequel che si svolge quindici anni dopo il matrimonio fra Darcy ed Elizabeth e esprime la frenesia per l’Egittologia durante il periodo Regency con una continuazione di Orgoglio e Pregiudizio dai toni romantici e avventurosi. 
Autori: Amanda Grange, Jacqueline Webb 
Titolo: Pride and Pyramids: Mr Darcy in Egypt 
Casa Editrice: Sourcebooks Landmark 
Pagine 320 
Lingua: Inglese 
Data Pubblicazione: 27 Agosto 2012
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Trama: Quando Elizabeth, Darcy e i loro vivaci bambini si recano in Egitto assieme al fratello più giovane del Colonnello Fitzwilliam, interludi romantici fra Darcy ed Elizabeth si intrecciano con un intricato mistero risalente a un’antica donna Egizia. Un tesoro a lungo celato verrà ritrovato, un furto e un tradimento perpetrati dal sempre malvagio George Wickham verranno scongiurati e verrà data la pace a un antico spirito. 
 >Leggi QUI un estratto del primo capitolo <

La cover in anteprima!
Noi Lizzies l'adoriamo già, voi che ne pensate?
Il secondo è un romanzo firmato interamente da Amanda Grange, un retelling di Orgoglio e Pregiudizio in forma epistolare dal titolo Dear Mr Darcy
Amanda Grange, partendo dall’asserzione che il romanzo fosse stato scritto in forma epistolare nella sua prima stesura, ha provveduto a fornirci la sua versione della storia che si dipana rigorosamente attraverso le missive dei vari personaggi di Orgoglio e Pregiudizio, talvolta anche di quelli che non compaiono nel romanzo di Jane Austen. 
Il libro della Grange, infatti, prende il via con la morte del padre di Mr Darcy, precedentemente al matrimonio fra Louisa Bingley e Mr Hurst, ben quattro anni prima gli eventi di Pride and Prejudice, e termina leggermente dopo la fine del romanzo della Austen. 

Autore: Amanda Grange 
Titolo: Dear Mr Darcy 
Editore: Berkley Trade 
Lingua: Inglese 
Pagine: 384 
Data di Pubblicazione: 07 Agosto 2012 
Quando abbiamo saputo che si trattava di un retelling abbiamo chiesto ad Amanda Grange da quale punto di vista fosse raccontata questa nuova versione della storia. 

Questo è ciò che la gentilissima Amanda Grange ci ha risposto:

"Non è un retelling da un punto di vista specifico, è un romanzo in forma di lettere fra i personaggi. Quando Jane Austen ha proposto per la prima volta Orgoglio e Pregiudizio agli editori, sappiamo che era in una versione differente da quella che abbiamo adesso e c’è un’ipotesi ragionevole che esso potesse avere una forma epistolare, dal momento che Jane utilizzava quello stile negli altri lavori di quel periodo. 
Così ho ricreato il libro così come Jane Austen avrebbe potuto scriverlo originariamente. È stato un lavoro fatto con passione, come potete ben immaginare."

Eccovi un esempio:

Da Caroline Bingley a Mrs Bingley
Londra, 28 Luglio


Mama,


Louisa e io andremo a Pemberley! Pemberley! Una delle più raffinate tenute in Inghilterra. Come mi invidieranno i miei amici. Sono sicura che Miss Darcy sarà deliziosa quanto lo è suo fratello. Charles dice che è qualche anno più giovane di Mr Darcy, ma meglio così. Io e Louisa siamo certe che la ameremo alla follia. Suona il pianoforte e l’arpa, il che significa che avremo molte occasioni per suonare duetti con lei e per cantare mentre lei suona; e ovviamente anche noi suoneremo mentre lei canta. Che meraviglia sarà trascorrere l’estate nel Derbyshire! L’invito è solo per una settimana, ma voi non dovete aspettarci troppo presto di ritorno nello Yorkshire, dal momento che sono sicura che ci renderemo indispensabili a Mr Darcy e a sua sorella e così entrambi ci pregheranno di fermarci ancora.

A proposito, abbiamo fatto spese, come potrete immaginare, dal momento che siamo ben determinate ad apparire al meglio.. Pensate solo questo: l’anno prossimo in questo periodo potrei essere Mrs Darcy e voi verreste a farmi visita a Pemberley. Vi scriverò senz’altro spesso e vi farò sapere tutto al riguardo.

La vostra rispettosa figlia,
Caroline
Louisa Bingley a Mrs Bingley
Londra, 31 Luglio

Mama,

vorreste parlare seriamente a Caroline? Continua a dire che non devo attrarre l’attenzione di Mr Darcy, che non devo risvegliare il suo affetto quando andremo a Pemberley. Dice che è lei quella destinata a Mr Darcy, è una sua ferma convinzione, ma è assurdo: non lo ha neanche incontrato. Io sono la più grande e quella che ne ha più diritto, quindi non capisco perché dovrei tralasciare la possibilità di accaparrarmi Mr Darcy. Da ciò che dice Charles si tratta di un uomo molto ricco e avvenente. Caroline può continuare a dire che sono bell’e impegnata con Mr Hurst, ma Mr Hurst non si è ancora proposto ed è talmente pigro che potrebbe non riuscire a raccogliere le energie per farlo. Vi prego, Mama, scrivetele, e fatelo appena ricevete questa mia. 

La vostra affezionata figlia
Louisa

Mrs Bingley a Caroline Bingley
Yorkshire, 2 Agosto 

Mia cara ragazza,

Lo so che conquistare questo Mr Darcy è il tuo scopo, e c’è poco da meravigliarsi se è ricco e attraente come dici tu, ma se dovesse accadere che si invaghisca di Louisa, lascialo a lei. Saremo ugualmente ospiti a Pemberley.

La tua madre adorante.
Naturalmente c’è anche un’enorme quantità di lettere di Darcy che riguardano Elizabeth! E lettere di Elizabeth che riguardano Mr Darcy! È davvero un libro diverso e spero che i miei lettori lo ameranno.


Come potete immaginare questo libro è già entrato dritto dritto nella wishlist delle Lizzies! E nelle vostre?
Reputiamo che questo libro — così come Pride and Pyramids — sia davvero un’occasione da non farsi sfuggire: speriamo che le Case Editrici Italiane la colgano al volo e traducano queste fantastiche prossime uscite!
Testo Originale 

AMANDA GRANGE: It's not from a specific point of view, it's in the form of letters between the characters. 
When Jane Austen first offered Pride and Prejudice to the publishers, we know it was a very different version to the one we have now, and there is reasonable speculation that it was written in the form of letters, as Jane used that form in other works at the time. 
So I've recreated the book as Jane might have originally written it. It's been a labour of love, as you can imagine. Here's a sample: 

Caroline Bingley to Mrs Bingley 
London, July 28 
Mama, 
Louisa and I are going to Pemberley! Pemberley! One of the finest estates in England. How green all my friends will be. I am sure Miss Darcy will be just as delightful as her brother. She is some years younger than Mr Darcy, Charles says, but so much the better. Louisa and I are sure we will dote on her. She plays the pianoforte and the harp, which means we will have plenty of opportunities to play duets with her and sing whilst she plays; and of course we will play whilst she sings, too. How wonderful it will be, spending the summer in Derbyshire! The invitation is only for a sennight, but you must not expect us back in Yorkshire very soon, for I am sure we can make ourselves indispensable to Mr Darcy and his sister and then they will both be begging us to stay. 
By the bye, we have been shopping, as you might imagine, for we are both determined to look our best. Just think, by this time next year I might be Mrs Darcy, and you might be visiting me at Pemberley. I will be sure to write to you often and let you know all about it.
Your dutiful daughter, 
Caroline 

Louisa Bingley to Mrs Bingley 
London, July 31 
Mama, 
Will you speak to Caroline most seriously? She keeps saying that I must not try to attract Mr Darcy’s attention, nor engage his affections, when we go to Pemberley. She says that she is destined for Mr Darcy, she feels it most strongly, but this is absurd, she has never even met him. I am the eldest and I am the one with the strongest claim and I am sure I do now know why I should neglect a chance of fixing Mr Darcy. From what Charles says he is very rich and very handsome. Caroline will keep saying that I am as good as engaged to Mr Hurst, but Mr Hurst has not yet proposed, and he is so indolent that he might never summon up the energy to do so. Do, pray, write to her Mama, and do it by return. 
Your loving daughter, 
Louisa 

Mrs Bingley to Caroline Bingley 
Yorkshire, August 2 
My dear girl, Now I know you have your heart set on this Mr Darcy, and small wonder if he is as rich and handsome as you say he is, but if should happen to take a fancy to Louisa, then let him have her. We’ll all be visitors at Pemberley, just the same. 
Your doting Ma 

Of course, there are plenty of letters from Darcy about Elizabeth too! And also letters from Elizabeth about Mr Darcy! It's something really different and I hope my readers are going to love it.

Ringraziamo calorosamente Amanda Grange per averci consentito la pubblicazione delle sue parole e del suo lavoro!
[We heartily thank Amanda Grange, who let us publish her words and her work]

 Link Utili 

lunedì 27 febbraio 2012

Anteprima: Come Jane Austen mi ha rubato il fidanzato | Cora Harrison

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies
pare che finalmente qualcosa si stia davvero smuovendo nel mondo dell’editoria italiana per quanto riguarda i romanzi ispirati a Jane Austen e a tutto ciò che è nato dalla sua magica penna (d’oca)
Dopo Tea — in prima linea nel settore — Piemme e Nord, anche Newton Compton a Maggio tradurrà un romanzo ispirato alla vita di una Austen adolescente. 
Si tratta del romanzo di Cora Harrison: Come Jane Austen mi ha rubato il fidanzato, un libro che fa parte di una serie in cui Jane Austen è la coprotagonista, assieme alla sua migliore amica e cugina, Jenny Cooper, voce narrante attraverso le pagine del suo diario. 
Stranamente la Newton Compton ha scelto di tradurre però il secondo libro della serie, che è nata nel 2010 con il romanzo I Was Jane Austen Best Friend (Ero la migliore amica di Jane Austen)

mercoledì 15 febbraio 2012

Anteprima: Inganno e Persuasione di Carrie Bebris | il 16 Febbraio per TEA

La bellissima copertina
dell'edizione italiana TEA
Carissimi Ospiti,

oggi vogliamo regalarvi una succosa Anteprima, l'uscita prossima del sesto mystery della Serie "Le indagini di Mr and Mrs Darcy ad opera della brava Carrie Bebris di cui avevamo già parlato in questo > post < per la sua uscita in lingua originale.

TEA, la casa editrice italiana più sensibile verso il genere dei derivati oggetto del nostro Salotto (dunque, preferita su tutte dalle Lizzies!), ha annunciato l'uscita di
"Inganno e Persuasione"
il prossimo 16 Febbraio
Come molti di voi sapranno, i mystery della Bebris si ispirano direttamente ai sei romanzi canonici di Zia Jane, prendendo a protagonisti i coniugi Darcys che si trovano coinvolti in una serie di enigmi da risolvere, in pieno stile whodunit, ovvero, il giallo classico, deduttivo, coniugando il fascino del giallo ed il tributo alla fonte ispiratrice, in quanto, sono veri e propri spinoff delle opere austeniane.

mercoledì 1 febbraio 2012

Austenland di Shannon Hale: le Lizzies lo hanno letto per voi

Cari lettori,
come promesso alcuni mesi or sono, in occasione del post sulla lavorazione del film tratto da questo libro, noi Lizzies abbiamo letto Austenland della scrittrice americana Shannon Hale (Maggio 2007), e ora siamo pronte a recensirlo per voi.
Abbiamo pensato di scrivere una recensione unica, dal momento che spesso concordiamo fra noi. Cercheremo di farvi comprendere i nostri pareri utilizzando i nostri colori e caratteri simbolo: blu per LizzyP, verde per LizzyGee e viola per LizzyS.
Come sempre, saranno benvenute le vostre considerazioni, domande e confronti, nel caso abbiate letto anche voi Austenland.
Buona lettura!

Di cosa parla questo libro:
Jane Hayes, una trentenne americana, rimasta single forse perché ha guardato troppe volte la sua serie televisiva preferita, Pride and Prejudice BBC 1995 con Colin Firth e Jennifer Ehle, è alla ricerca del suo uomo ideale, il suo Mr Darcy, ma nessuno pare essere alla sua altezza. Intanto, Jane  continua a guardare e riguardare la serie BBC come una droga, con relativi sensi di colpa.
Finché un giorno una ricca prozia, a conoscenza di questo suo vizietto, non le lascia in eredità un viaggio in un singolare luogo di villeggiatura nella campagna Inglese, un luogo frequentato da persone - soprattutto donne - come lei - ossessionate da Jane Austen e il suo periodo storico, un luogo in cui vivere per una settimana o due come in un suo romanzo, sperando di incontrare il perfetto gentleman Regency. 
Agghindata con abiti stile impero, Jane lotta per destreggiarsi fra le regole dell'etichetta e intanto flirta con giardinieri e con gentiluomini, sospettando che si tratti in entrambi i casi di attori che ne interpretano i ruoli. È solo un gioco, Jane lo sa; eppure la sua insicurezza sembra averla abbandonata, tanto che la giovane spera di essersi liberata per sempre della sua ossessione per la Austen, o forse di aver trovato finalmente il Suo Mr Darcy.

RECENSIONE delle Lizzies
Se non conosci le Regole... che gioco è?
Il romanzo parte da un'idea molto interessante: l'ossessione che molte donne hanno per il mitico personaggio di Mr Darcy.
Ma per essere all'altezza di un Mr Darcy bisogna essere delle Lizzies! E, diciamocelo chiaramente, non tutte lo siamo! Jane Hayes non lo è di certo. Non ha verve, è un personaggio piuttosto spento e deluso dagli uomini della sua vita, anche se, a giudicare dalla storia delle sue relazioni (a ciascuno dei suoi boyfriends è dedicata, in ordine cronologico, l'apertura dei capitoli del libro) anche gli uomini della sua vita potrebbero essere - molto - delusi da lei!
J.J. Feild, uno dei protagonisti del film
Durante la lettura, mi sono spesso chiesta, infatti, perché Jane non provasse ad ispirasi un po' più a Lizzie - dimostrando, così, di conoscere ed aver capito la lezione meravigliosamente impartita dalla splendida protagonista di Pride and Prejudice... Il dubbio che assale fin da subito è che in realtà l'autrice non conosca affatto (o molto poco) i romanzi di JA, e non solo...

Personalmente, l'inizio del libro mi ha incuriosita, quest'eredità imposta, sebbene inverosimile, aveva un buon potenziale nell'evoluzione della trama. Purtroppo, le mie speranze sono precipitate in picchiata qualche capitolo dopo, quando ho compreso senza troppo sforzo di trovarmi davanti ad un fake, una falsa eroina, che oltre a non avere niente in comune con Lizzie, non possiede nessuna capacità o talento di nota da complicare la trama, o almeno da renderla più frizzante, come scrive LizzyS, non tenta nemmeno di imitare l'esempio delle eroine austeniane che, da buona Janeite, avrebbe dovuto conoscere a memoria. Peccato.  

Bret McKenzie, uno dei protagonisti del film
Numerosissime sono le imprecisioni che rivelano una conoscenza quasi approssimativa della Hale persino del suo amatissimo Pride and Prejudice 1995 BBC. Dire che Jennifer Ehle è una pettoruta attrice inglese, quando invece è nata nel North Carolina (se poi l'attrice è stata così brava da avere una perfetta pronuncia british, è solo un merito!), la qualifica come minimo come una ricercatrice poco attenta! Diciamo che più che un'appassionata di Jane Austen e del suo Mr Darcy, ci è sembrata una fan-ormone-dipendente di Mr Colin Firthdarcy, di quelle che stanno anche poco attente ai dettagli di contorno, obnubilate dal richiamo dell'ormone... 
Infatti, Mrs. Hale fin dalle prime pagine dà chiaramente questa impronta: il romanzo è dedicato proprio a Colin Firth (indimenticabile Mr.Darcy, addirittura forse fondatore del ruolo), e nel primo capitolo si lancia in una dichiarazione che non lascia dubbi: si è sempre rifiutata di leggere Northanger Abbey. Sì, i gusti non si discutono, ma rifiutarsi di leggerlo a priori significa scegliere volontariamente di non approfondire la conoscenza dell'opera di Zia Jane e, di conseguenza, trascinarsi delle lacune che poi rischiano di farsi sentire se ci si avventura a scrivere un libro...
La Hale finisce per confessare, nella pagina dei ringraziamenti, la vera origine di questo spinoff, chiedendo perdono al marito per i disagi accessori della sua fissazione per Mr Darcy, dedicando a lui il libro, non tralasciando una nota scherzosa rivolta a Colin Firth, ovvero: l'ossessione stessa (l'ossessione della protagonista coincide, ovviamente, con quella dell'Autrice, come  questa pagina del suo sito può testimoniare! NB: per la traduzione, si veda in fondo al post).
Al di là delle mancanze e degli errori in materia Austen, la protagonista avrebbe potuto almeno indossare i propri abiti Regency con più entusiasmo, vivendo quest'esperienza, sebbene consapevole della sua natura teatrale, come in un sogno, quello comune ad ogni Janeite. 
Per un attimo ho sperato che si ravvedesse davanti alle prime difficoltà della vita di due secoli fa, ho creduto che certe situazioni della quotidianità di una donna di quel tempo, benché nel suo caso appartenente ad un ceto fortunato, la inducessero alla riflessione... Ha preferito, piuttosto, lamentarsi alla prima privazione, rifugiandosi appena possibile nella realtà attuale, infrangendo le regole della casa senza troppi scrupoli, come una ragazzina alla gita scolastica!
Deludente.
Questo romanzo vuole puntare il riflettore con un'enorme dose di ironia sul fenomeno che si è scatenato intorno a Jane Austen e, in particolar modo, a Pride & Prejudice, con sequel, spin-off e derivati vari, serie televisive e trasposizioni cinematografiche...
Questo è forse l'aspetto più azzeccato del libro: mettere alla berlina il fanatismo austeniano e la sua commercializzazione - salvo poi perderselo un po' per strada a causa della superficialità di cui abbiamo già detto.
Se non fosse, che la stessa Shannon Hale pare vittima di tali prodotti, senza alcun desiderio di rivalsa in difesa della vera opera austeniana!

In definitiva, più che un romanzo ci è sembrato un abbozzo, una scaletta su cui sviluppare un libro più complesso, che sicuramente sarebbe stato molto più interessante del risultato finale che la Hale ci ha presentato. Un vero peccato, perché le premesse erano davvero interessantissime.
Tra l'altro, ci siamo interrogate sull'opportunità di farne un film. Certo, il suo adattamento cinematografico è stato dettato dall'ormai conclamato sfruttamento della vena aurea austeniana. 
Una scena da Lost in Austen (2008)
Ma personalmente mi sono chiesta se non sarebbe stato meglio per la produzione (che è anglo-americana) sfruttare l'enorme successo di un altro derivato basato sul desiderio delle donne di oggi di vivere la vita delle eroine austeniane, Confessions of a Jane Austen Addict (compreso il secondo volume, Rude Awakenings of a JA Addict, pubblicati in Italia con i titoli Shopping con JA e In viaggio con JA): li ho trovati scritti molto meglio, più strutturati, più originali nonostante l'argomento inflazionato, e soprattutto più in sintonia con il mondo austeniano, che l'autrice, Laurie Viera Rigler, dimostra di conoscere ed amare profondamente.
Concordo con LizzyS su questo punto, sin dal principio, difatti, ho pensato al successo della serie Lost in Austen che ha il merito, a differenza di questo titolo, di non esser fuoriuscita da un libro, e ciò è fondamentale per coglierne la spensieratezza e viverla per quella che è, ovvero, una breve avventura ai tempi di Zia Jane, un sogno ad occhi aperti, insomma, un gioco di cui noi Janeites conosciamo le regole.

Giudizio finale delle Lizzies
Motivazione: perché il film è in arrivo, quindi sarebbe una mossa intelligente tradurlo e perché è comunque una lettura scorrevole e gradevole (di quelle che noi Lizzies amiamo portare a Bath per distrarci dalla noia delle cure termali...), nonostante ci aspettassimo molto di più.

Il film, che è ancora in fase di lavorazione, uscirà nelle sale americane a Gennaio 2013.
A Gennaio 2012 Shannon Hale ha pubblicato il sequel di Austenland: Midnight in Austenland.

Le news relative al film tratto da Austenland
Sito ufficiale di Shannon Hale
L'ossessione della Hale: Colin Firth
Austenland su IMDb
Traduzione della pagina tratta dal sito di Shannon Hale, citata più sopra:

La "lettera Firth"

Ecco la lettera che ho scritto a Colin Firth, inviata insieme ad una copia in anteprima di Austenland e una traduzione italiana di L'accademia delle principesse  (sua moglie è italiana).
Era ovviamente solo un tentativo.
Il poveretto di certo non ha tempo di leggere la posta degli ammiratori, tanto meno leggere il mio libro o pubblicizzarlo.
Ma almeno volevo inviargliene una copia perché speravo fosse divertito dalla dedica  ("A Colin Firth: sei davvero meraviglioso ma sono sposata perciò penso che dovremmo essere soltanto amici").
Volevo anche inviargliela come ringraziamento.
Ne manderei una copia anche a Jane Austen, se potessi. Il che pone una domanda interessante: come sarebbe un giudizio di Ms. Austen?
- "Ho amato questo libro! Mi ha aiutata enormemente nella mia disintossicazione da Mr. Darcy" - Jane Austen
- "Un piccolo strano ritratto di una donna quasi pazza. Abbastanza divertente e non troppo lungo." Jane Austen
O forse:
- "Non è piacevole quanto Orgoglio e Pregiudizio ma è più divertente di Pamela di Richardson. Voto: tre penne e un calamaio." - Jane Austen

Ad ogni modo, ecco la lettera che ho inviato a Mr. Firth:

18 dicembre 2006

Caro Colin Firth,
Come avrai notato, questo libro, Austenland, è dedicato a te. Ti prego, non allarmarti! Ti ammiro molto come attore (la scena dei muffin in L'importanza di chiamarsi Ernesto è davvero spassosa). Sono anche una malata di Orgoglio e Pregiudizio versione BBC in via di guarigione, a digiuno da cinque anni,  felicemente sposata, ed ora guardo soltato i film in rare occasioni. Per ricerca, è ovvio!
In ricordo di quei tempi bui ed ossessivi, ho scritto questo romanzo. Troppe donne sono fissate con l'idea di Darcy e spero che questo libro le aiuti a guarire. O, almeno, spero le faccia ridere.
Ritieni possibile dargli un'occhiata e magari farne un commento? Poiché il tuo tempo è prezioso, ti ho già predisposto alcune idee utili:
1. "Austenland è brillante! Se non vince il National Book Award, qualche testa rotolerà."
2. "Sappiatelo, sono molto più di una camicia bagnata."
3. "Non ho letto questo libro e non lo approvo affatto."

I miei migliori auguri alla tua famiglia
Shannon Hale