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giovedì 6 dicembre 2012

Recensione The Bad Miss Bennet di Jean Burnett

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Oggi parliamo di un libro che mi ha divertita immensamente. The Bad Miss Bennet di Jean Burnett, ci fa conoscere la storia di Orgoglio e Pregiudizio e alcuni dei suoi personaggi da un punto di vista completamente nuovo e assolutamente esilarante!
Durante la lettura ho confrontato il mio giudizio con quello della nostra cara amica Tintaglia scoprendo che, per una volta, eravamo in completo disaccordo.
Dopo la mia recensione, dunque, ospiteremo la nostra carissima Tintaglia, che muoverà le sue obiezioni alla mia recensione.
Spero che vi divertirete, come accade spesso quando su Old Friends & New Fancies riceviamo i nostri graditi ospiti per il tè!


sabato 1 settembre 2012

GdL "The man who loved Pride and Prejudice" di Abigail Reynolds | I Segnalibri

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies, 

Dedichiamo oggi un post al Segnalibro creato in occasione del VII Gruppo di Lettura del Pride & Prejudice Bicentenary: The Man Who loved Pride and Prejudice di Abigail Reynolds.

Il segnalibro scaricabile e stampabile è stato creato dalla nostra LizzyGee, per accompagnare la lettura senza dimenticare le tappe del GdL!
Purtroppo le professionali mani di LizzyP (MissClaireDesign) sono altrove affaccendate, ma speriamo che apprezziate ancora una volta i modesti sforzi di una Lizzy volenterosa...

giovedì 23 agosto 2012

Gruppo di Lettura "The Three Colonels" di Jack Caldwell | Le Recensioni delle Lizzies

Carissimi amici e lettori di Old Friends & New Fancies,
E' giunto il momento di pubblicare la recensione a sei mani del sesto Gruppo di Lettura per il Pride and Prejudice Anniversary, The Three Colonels di Jack Caldwell. 
Un insolito sequel/spinoff che abbraccia un po' tutti i romanzi austeniani, eleggendo a protagonisti fra le old friends (vecchie conoscenze) l'insondato Colonnello Fitzwilliam di P&P e l'amato Colonnello Brandon di S&S, affiancati da un nuovo personaggio, che ci pare completi ottimamente il trio di star, il Colonnello John Buford.
Il carattere insolito di questo derivato è, altresì, nell'essere opera di uno scrittore fra le molte scrittrici, fatto che – confessiamo – ha contribuito molto ad acuire la nostra curiosità ed un'attenta lettura di questo raro punto di vista maschile sulle opere di Jane Austen.

SCHEDA LIBRO

Autore: Jack Caldwell
Titolo: The Three Colonels (I Tre Colonnelli)
Casa Editrice: Sourcebooks Landmark 
Formato: Paperback 
Pagine: 384
Sinossi: L’amore regna sovrano per I nostri tre valorosi colonnelli all’inizio di questo racconto epico. I Colonnelli Fitzwilliam, Buford e Brandon si godono il corteggiamento o il principio della vita coniugale con le tre amatissime eroine austeniane. Le coppie vivono una vita tranquilla – fino a quando Napoleone evade dall’esilio. Mentre i tre militari si preparano ad incontrare il loro destino sui campi di Waterloo, Anne, Caroline e Marianne devono proteggere i loro cuori dalla paura di perdere i loro amati.
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sabato 21 luglio 2012

GdL The Three Colonels di Jack Caldwell | Terza Tappa

Carissimi amici e lettori di Old Friends & New Fancies,
  
Siamo giunti alla Terza e Ultima Tappa del settimo Gruppo di Lettura di quest’anno, il sesto del Pride and Prejudice Anniversary
Le scoperte su Rosings vi hanno lasciati a bocca aperta? Riuscirà la nostra Anne a liberarsi  finalmente dal giogo dell'oppressiva Lady Catherine? E che ne pensate degli impegni diplomatici di Lady Caroline e Sir John Buford a Vienna? Il peggio è stato sventato? Cosa sarebbe potuto accadere? La battaglia di Waterloo si avvicina...

Curiosissime, dopo la scorrevole Prima Tappa e l'appassionante Seconda Tappa, noi Lizzies non vediamo l'ora di dare il via all'ultima settimana di lettura. Questo GdL sembra essere volato via!

sabato 14 luglio 2012

GdL The Three Colonels di Jack Caldwell | Seconda Tappa

Carissimi amici e lettori di Old Friends & New Fancies,
Pronti a cominciare la Seconda Tappa del settimo Gruppo di Lettura di quest’anno (il sesto del Pride and Prejudice Anniversary)?
Che ne pensate dei nostri Tre Colonnelli di Jack Caldwell? Mi sembra che, nonostante sia scritto da un uomo, protagonista indiscussa sia stata, finora, Caroline Bingley, pardon, Lady Buford. Che ne pensate? Vi piace questa nuova Caroline meno acida? Una Caroline che dà più importanza alla sostanza che all'apparenza? E che ne pensate degli altri personaggi di Pride and Prejudice e Sense and Sensibility che compaiono nel romanzo? Li ritrovate? Anche il capitano Wickham e il maggiore Denny?
Sir Buford e Lady Caroline sono a Vienna... gli equilibri europei stanno per essere messi in gioco ancora una volta. Che ne sarà della storia d'amore in boccio fra il Colonnello Fitzwilliam e Anne de Bourgh? E della felicità familiare dei coniugi Brandon?

Curiosissime, dopo la scorrevole Prima Tappa, noi Lizzies siamo pronte per la nuova settimana di lettura. Speriamo che vogliate essere dei nostri!
Se ancora non l'avete fatto, scaricate e stampate il Segnalibro realizzato da LizzyGee per voi, per meglio seguire le tappe del GdL.

sabato 7 luglio 2012

GdL The Three Colonels di Jack Caldwell | Prima Tappa

Carissimi amici e lettori di Old Friends & New Fancies,

Comincia oggi il settimo Gruppo di Lettura di quest’anno (il sesto del Pride and Prejudice Anniversary).
Ambientato nel 1815, e precisamente nel periodo della battaglia di Waterloo, The Three Colonels di Jack Caldwell è un sequel di Pride and Prejudice, che avrà per protagonisti il Colonnello Fitzwilliam, il Colonnello Brandon e il Colonnello Sir John Buford (un eroe di guerra, innamorato di Caroline Bingley).
Siamo tutti molto ansiosi di scoprire di più di questo romanzo che si 'cala' nella Storia, come di solito non accade nei romanzi di Jane Austen, un po' avulsi dal contesto politico dell'epoca.

Scritto da un uomo - da uno storico - questo romanzo si preannuncia una chicca, che noi Lizzies siamo curiosissime di scoprire. E voi che ne pensate?

Se ancora non l'avete fatto, scaricate e stampate il Segnalibro realizzato da LizzyGee per voi, per meglio seguire le tappe del GdL.

martedì 3 luglio 2012

GdL "The Three Colonels" di Jack Caldwell | Il Segnalibro

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Dedichiamo oggi un post al Segnalibro creato in occasione del VI Gruppo di Lettura del Pride & Prejudice Bicentenary: The Three Colonels di Jack Caldwell.

Il segnalibro scaricabile e stampabile è stato creato dalla nostra LizzyGee, per accompagnare la lettura senza dimenticare le tappe del GdL!
Purtroppo le professionali mani di LizzyP (MissClaireDesign) sono altrove affaccendate, ma speriamo che apprezziate ancora una volta i modesti sforzi di una Lizzy volenterosa...

venerdì 22 giugno 2012

The Three Colonels di Jack Caldwell | VI Gruppo di Lettura del P&P Anniversary

Carissimi amici e lettori di Old Friends & New Fancies,
siamo giunti alla scelta del nuovo romanzo che costituirà il settimo Gruppo di Lettura di quest’anno (il sesto del Pride and Prejudice Anniversary).
Contrariamente a quanto preventivato, questo mese toccherà a un romanzo moooolto particolare. Eh, sì! Perché si tratta di un sequel di due dei più amati romanzi di Jane Austen (non solo Pride and Prejudice ma anche Sense and Sensibility – oltre ad alcuni personaggi provenienti da altre opere di Jane Austen), che sfocerà ampiamente nello storico.
Inoltre è scritto da un uomo!

Ambientato nel 1815, e precisamente nel periodo della battaglia di Waterloo, The Three Colonels di Jack Caldwell avrà per protagonisti il Colonnello Fitzwilliam, il Colonnello Brandon e il Colonnello Sir John Buford (un eroe di guerra, innamorato di Caroline Bingley).
Noi Lizzies siamo curiosissime di vedere come si svilupperanno gli eventi. E voi?

Mi raccomando, partecipate numerosissimi: il fatto che il sequel sia scritto da un uomo, uno studioso, oltre a costituire una curiosità, dovrebbe garantire anche una precisa ricostruzione storica.

giovedì 5 aprile 2012

I Watson. Seguito da Emma Watson. | Dal 3 Maggio in libreria

Carissimi lettori e amici di Old Friends & New Fancies,
come già annunciato in novembre, vi diamo quest'oggi la notizia ufficiale della pubblicazione in Italiano di questo libro scritto a quattro mani (e a oltre centottanta anni di distanza) da Jane Austen e Joan Aiken.
I Watson. Seguito da Emma Watson di Jane Austen e Jane Aiken sarà il 3 maggio sugli scaffali delle nostre librerie in Italiano, edito da TEA!

Scheda libro
Autori: Jane Austen, Joan Aiken
Titolo: I Watson. Seguito da Emma Watson
Casa Editrice: TEA
Pagine: 240
Prezzo: € 12,00
Data Pubblicazione: 3 Maggio 2012

Sinossi
Il testo completo del romanzo incompiuto di Jane Austen, pubblicato postumo col titolo "I Watson", seguito da "Emma Watson". Joan Aiken, riprendendo esattamente da dove l'autrice si era interrotta e dando vita a una nuova straordinaria eroina, regala ai fan austeniani un tuffo nelle incantevoli atmosfere del mondo Regency Emma Watson, dopo quattordici anni trascorsi lontano dalla sua famiglia, fra gente che ama e rispetta, torna a casa. Nella sua famiglia regna una meschina gelosia, suo padre è ammalato ed i suoi fratelli sono uomini di scarsa intelligenza. Emma sopporta il tutto con la forza d’animo e lo spirito di una vera eroina di Jane Austen, aspettando ansiosamente il giorno in cui l’amabile ed affascinante Capitano Fremantle tornerà per sistemare tutto.
Jane Austen fiction manuscripts
Jane Austen iniziò a scrivere questo romanzo nel 1803, ma lo abbandonò in seguito alla morte del padre a Gennaio 1805. Nel frammento di romanzo il padre della protagonista Emma Watson è gravemente malato e Jane Austen aveva confidato alla sorella Cassandra che sarebbe morto nel corso del libro. Forse per non far rivivere alla sua protagonista la dolorosa esperienza che l'aveva appena colpita - o per non doverla rivivere lei stessa -, la Austen abbandonò l'opera dopo pochi capitoli (sono cinque, ma la suddivisione è stata fatta in seguito, con la pubblicazione postuma del frammento), con l'intento di non riprenderla più. Molto spunti per situazioni e personaggi furono infatti utilizzati nei successivi romanzi, persino il nome della protagonista fu assegnato alla protagonista di un successivo romanzo: Emma.

Il frammento di The Watsons fu pubblicato per la prima volta  dal nipote di Jane Austen,  James-Edward Austen-Leigh, nella seconda edizione della sua biografia della zia: A Memoir of Jane Austen, 1871. Fu Austen-Leigh a dargli indicativamente questo titolo - che probabilmente non sarebbe stato  quello scelto da Jane Austen.
Il 14 Luglio 2011 il manoscritto de I Watson è stato battuto all'asta da Sotheby's per quasi un milione di sterline ed è stato acquistato dalla Bodleian Library di Oxford.

N.B.! Vi consigliamo vivamente di leggere questo approfondito ed interessante articolo scritto dalla nostra LizzyS per Un Tè con Jane Austen > "Il manoscritto di The Watsons vale 1ml di sterline ed è in ottime mani!"

Quello di Joan Aiken non è il primo tentativo di completare l'opera di Jane Austen: prima Catherine Hubback, la nipote di Jane Austen completò e pubblicò il romanzo a metà del XIX secolo con il titolo The Younger Sister (La sorella più giovane); poi John Coates pubblicò il romanzo completato nel 1957. Laura Wade sta curando un adattamento per il teatro ed Helen Baker ha pubblicato nel 2008 The Watsons, by Jane Austen and Another Lady.
La versione del 2008 di Helen Baker
Edizione del 1996
Nel 1996 Joan Aiken, autrice di ben sei sequel di romanzi di Jane Austen, ha pubblicato Emma Watsonnel 2008 il romanzo è stato ripubblicato  completo del frammento iniziale del romanzo di Jane Austen da Sourcebooks.
 
Edizione Sourcebooks 2008
Joan Aiken prende il romanzo esattamente dove Jane Austen lo aveva lasciato, introducendo un nuovo protagonista e conclude la storia in modo che possa soddisfare gli estimatori della Austen.
L'autrice - che noi Lizzies abbiamo potuto apprezzare nel sequel di Sense and Sensibility, Eliza's daughter - è una grande scrittrice di romanzi storici e fantasy; speriamo pertanto che TEA, spinta da quello che - ne siamo certe - sarà un grande successo, traduca tutti i sequel di questa prolificissima scrittrice, che ce ne ha regalati ben sei (casualmente proprio lo stesso numero di romanzi di Jane Austen), prima di scomparire nel 2004. Speriamo, altresì, che vengano tradotti anche gli altri romanzi della Aiken, in particolar modo i fantasy della serie The Wolves of Willoughby Chase.

Le Lizzies sperano di leggere al più presto questo romanzo assieme a voi, magari organizzando un bel Gruppo di Lettura.
Che ne pensate? Fateci sapere le vostre opinioni in proposito!
  Link Utili

mercoledì 9 novembre 2011

Galleria Ritratti: Monica Fairview

Monica Fairview scrive romanzi ambientati nell’Inghilterra Regency: romanzi ispirati a Jane Austen e Romance storici. Il periodo che va dal 1800 al 1820 l’ha sempre affascinata, fin dalla prima volta che ha letto i romanzi di Georgette Heyer e di Jane Austen. Crede che ci sia qualcosa di unico riguardo a quel periodo; forse la trasparenza degli abiti femminili di fine mussola, o forse i registri delle scommesse nei club per gentiluomini, o le pericolose gare di carrozze a Brighton o le vedove audaci al limite dello scandalo. Con l’ombra della ghigliottina e di Napoleone che incombeva su di loro, i giovani dell’epoca Regency erano determinati a godersi appieno la vita. Era l’ultima baldoria prima che i valori costrittivi ed impassibili dell’era Vittoriana si stringessero come un corsetto a soffocarli. 

“E naturalmente se si vuole imparare qualcosa del periodo Regency” sostiene, “non c’è miglior scrittore di Jane Austen”.
La sua storia d’amore con Orgoglio e Pregiudizio è iniziata quando lesse il romanzo a scuola. “Fui catturata dallo scintillio delle risate nella sua scrittura,” dice, “dall’acutezza delle sue osservazioni sulla società, ma soprattutto dai suoi personaggi. Ciascuno dei personaggi di Orgoglio e Pregiudizio è disegnato con una pennellata esperta che dovrebbe rendere invidioso qualsiasi scrittore. E pensare che non aveva a disposizione manuali di scrittura, gruppi di critici, e neanche romanzi che la aiutassero! Tendiamo a dimenticare che era una pioniera. Si è fatta strada per proprio conto e non ha mai saputo quanto ci è riuscita bene!”

Tornando al 21esimo secolo, prima di cominciare a scrivere, come professoressa di letteratura, ha insegnato agli studenti ad amare la lettura. Ma dopo aver rimandato per anni il desiderio, si è resa conto che ciò che voleva fare davvero era scrivere. Così l’ha fatto, nel bene o nel male. Ora si diverte a scrivere libri per gente che legge. 

Attualmente vive a Londra. Nella sua precedente vita di studentessa ed insegnante ha vagato per gli Stati Uniti. Ha vissuto in Illinois, a Los Angeles, a Seattle, in Texas, in Colorado, in Oregon e a Boston. 

I Libri di Monica Fairview

Pride and Prejudice inspired novels:
The Other Mr Darcy (2009) su Amazon
The Darcy Cousins (2010) su Amazon
Steampunk Darcy (2014) su Amazon
Mr. Darcy's Pledge (2014) su Amazon
Mr. Darcy's Challenge (2014) su Amazon

Regency romance:
An Improper Suitor (2008) su Amazon

lunedì 31 ottobre 2011

Come festeggiava Jane Austen Halloween?

La vigilia di Ognissanti nel periodo Regency.
Halloween, così come noi la conosciamo, non era una vera e propria festa durante il periodo Regency.
Il 31 ottobre i Celti celebravano Samhain, una festa del raccolto che comprendeva una celebrazione dei morti. La religione cristiana, però, tentò di neutralizzare gli influssi pagani di Samhain, rivestendola dei panni di una festività cristiana: poiché il 1° Novembre era il giorno di Ognissanti, detto anche All Hallows’ Day, il 31 Ottobre divenne la vigilia di Ognissanti, ovvero, All Hallows’ Eve (che contratto diventa Halloween).
Nel periodo Regency, All Hallows’ Eve era principalmente una festa rurale, che nelle città era scarsamente considerata. Naturalmente la tradizione di Samhain rimaneva nei costumi: ci si mascherava da spettri, si accendevano i falò e si intagliavano le jack o’ lantern (le famosissime lanterne ricavate dagli ortaggi).
Daniel Maclise - Snap-Apple Night 1833
A Samhain il confine fra il mondo reale ed il mondo soprannaturale si assottigliava, permettendo ai morti, ma anche agli spiriti malvagi, di poggiare il piede sulla terra. La gente lasciava aperte le porte per consentire agli spiriti dei progenitori di entrare, mantenendo contemporaneamente fuori gli spiriti maligni. Una tradizione era quella di andare in giro mascherati, di solito da spettri o da demoni: la gente credeva di poter sfuggire agli spiriti maligni mescolandosi ad essi.