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venerdì 27 maggio 2016

Rosings Park di Karen Aminadra | Guest Review

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,


Recensiamo oggi il secondo libro di una serie che la casa editrice pugliese To Be Contenued ha fortemente voluto nel suo catalogo. Parliamo di
Rosings Park 
di Karen Aminadra
il sequel di Charlotte Collins, che vi abbiamo recensito lo scorso anno.
Per parlarvi di Rosings Park ci siamo avvalse della collaborazione di una delle nostre quarte Lizzies, Romina Angelici, detta anche LizzyR, che lo ha letto per noi e ci ha fatto conoscere la sua opinione.

sabato 21 novembre 2015

Tutti i Derivati già editi in Italiano

Il nostro Salotto, come sapete, si propone di leggere in lingua originale, recensire e segnalare i romanzi migliori, tra i derivati austeniani e non, alle case editrici italiane per suggerirne la pubblicazione, perciò, confidiamo nella vostra attenzione e sostegno al blog, così che la domanda cresca costantemente e sproni gli editori a corrispondere l'offerta.

A ogni modo, in attesa di nuove pubblicazioni nostrane, teniamo molto a che possiate condividere con noi almeno quel poco che esiste già in versione italiana e di cui forniamo un elenco in costante aggiornamento, con link alle schede relative, sperando di acuire il vostro interesse verso l'universo dei derivati di questo genere, di stimolare la vostra curiosità verso i titoli di cui suggeriamo l'adattamento italiano ed invitarvi a interagire con noi sull'argomento, con domande, richieste, consigli e suggerimenti di cui, vi assicuriamo sin d'ora, faremo tesoro, in quanto la condivisione è tra gli obiettivi di questo Salotto letterario.

Ringraziandovi per il vostro prezioso sostegno, vi lasciamo all'elenco dei libri in edizione italiana.

venerdì 24 luglio 2015

The Last Best Kiss di Claire LaZebnik | Recensione

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Recensiamo oggi un altro libro di Claire LaZebnik. Dopo The Trouble with Flirting, il moderno retelling YA di Mansfield Park, ed Epic Fail, il retelling di Pride and Prejudice, ci dedichiamo oggi al riadattamento di Persuasion,

THE LAST BEST KISS
In attesa di leggere il nuovo derivato austeniano in chiave YA e moderna, Wrong About The Guy, il retelling di Emma, appena pubblicato, che costituirà una delle letture del Bicentenario del quarto romanzo austeniano in ordine di pubblicazione.



SCHEDA LIBRO
Autore: Claire LaZebnik
Titolo: The Last Best Kiss
Casa editrice: Harper Collins
Pagine: 314
Data pubblicazione: 22 maggio 2014
Descrizione:  Anna Eliot è stanca di dar retta a quel che pensano gli altri. Dopo tutto, è per questo motivo che ha perso l'unico ragazzo di cui le importava davvero, Finn Westbrook.
Ora, tre anni dopo avergli spezzato il cuore, il ragazzo, che era andato via, è tornato nella sua vita. E tutto ciò che Anna vuole è la possibilità di rivivere ancora quel loro ultimo bacio (ancora e ancora). Ma ovviamente Finn non ha dimenticato come lei lo ha trattato, e mette in chiaro di non avere alcun interesse per lei. Anna continua a cercare di convincersi che neanche a lei interessa più Finn, ma anche se entrambi sono molto cambiati dall'ultima volta che si sono visti, in fondo al suo cuore sa che lui è il ragazzo giusto per lei. Se solo riuscisse a farlo vedere anche a lui... Con la sua verve caratteristica e uno stile in grado di dar voce agli adolescenti, Claire LaZebnik (autrice degli acclamati Epic Fail e The Trouble with Flirting) dà nuova vita a una love story eterna, Persuasione. I fan di Polly  Shulman, di Maureen Johnson e, naturalmente, di Jane Austen ameranno questa storia divertente e romantica di primi amori e seconde opportunità.

venerdì 3 luglio 2015

Mary Bennet and the Bloomsbury Cove di Beth Deitchman | Recensione

Carissimi Amici e Lettori di Old Friends & New Fancies,

Ci dedichiamo oggi alla recensione di un breve romanzo da poco sottoposto alla nostra attenzione che coniuga Orgoglio e pregiudizio con la magia. Si tratta di
Mary Bennet and the Bloomsbury Coven
di Beth Deitchman

Noi Lizzies non siamo estranee a questa contaminazione, avendo avuto l'opportunità di leggere e apprezzare Shades of Milk and Honey di Marie Robinette Kowal, un libro che, pur non essendo uno spin-off vero e proprio dei romanzi austeniani come in questo caso, faceva riferimento sia a Orgoglio e pregiudizio che a Ragione e sentimento.

Nel caso di questa serie di Beth Deitchman, invece, la magia entra proprio nei romanzi austeniani, influenzando le storie di alcuni dei personaggi secondari.

SCHEDA LIBRO
Autore: Beth Deitchman
Titolo: Mary Bennet and the Bloomsbury Coven
Casa editrice: Luminous Creatures Press
Pagine: 224
Data pubblicazione: 19 ottobre 2014
Descrizione: L'ultima delle ragazze Bennet a restare a Longbourn conduce una vita tranquilla, in cui le chiacchiere sul nuovo affascinante pastore sono l'unico intrattenimento. Avendo sviluppato un certo gusto per i romanzi gotici, Mary vive una vita di riflesso attraverso le avventure delle loro eroine. Ma quando riceve un libro misterioso indirizzato a lei, si imbarca in un'avventura tutta sua. A Londra incontra Mr. Hartbustle, un affascinante vecchio libraio, che la invita a un incontro del famoso Bloomsbury Coven. Lì la giovane viene a sapere del terribile nemico, chiamato lo Stregone di Glastonbury, che ha rubato un potente libro di incantesimi. Ben presto Mary si troverà al centro di una guerra mortale tra le forze della luce e quelle delle tenebre.
Ambientato nell'Inghilterra di Jane Austen un anno dopo gli eventi di Orgoglio e pregiudizio, Mary Bennet and The Bloomsbury Coven è il primo libro della Regency Magic Series, dei fantasiosi racconti di magia e di maniera pubblicati dalla Luminous Creatures Press.

martedì 5 maggio 2015

Charlotte di Karen Aminadra | Recensione

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Recensiamo oggi uno spinpoff di Orgoglio e Pregiudizio, un libro che tutti i nostri lettori potranno leggere, in quanto è stato tradotto in italiano dalla piccola casa editrice To Be Continued di Daniela Mastropasqua.

Parliamo di Charlotte Collins di Karen Aminadra (Charlotte per me, che ho letto l'edizione in lingua originale), un romanzo che fa parte di una serie che conta all'attivo già tre titoli. Oltre a questo, infatti, Karen Aminadra ha pubblicato nel 2013 Rosings e nel 2014 Wickham, rispettivamente il secondo e il terzo libro della Pride and Prejudice Continues Series. E speriamo che la piccola casa editrice riesca a portare anche questi altri due romanzi al pubblico italiano.

Charlotte in un primo momento colpisce molto favorevolmente; nella seconda parte, invece, le soluzioni della Aminadra lasciano perplessi i lettori fedeli di sequel austeniani (e sicuramente lascerebbero inorriditi i puristi). Ciò non toglie che il lavoro della piccola casa editrice pugliese sia encomiabile, nel voler portare ai Janeites meno schizzinosi una sia pur piccola fetta dell'immenso oceano dei derivati austeniani.



martedì 3 dicembre 2013

Recensione "The Pursuit of Mary Bennet" di Pamela Mingle

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Siamo alle ultime battute dei festeggiamenti per il Bicentenario di Pride and Prejudice (sigh!) e volevamo presentarvi oggi un libro appena uscito negli Stati Uniti che ci ha colpite molto favorevolmente.

Si tratta di un ennesimo spin-off che vede protagonista colei che è considerata la più noiosa delle sorelle Bennet, Mary. Si tratta di un vero e proprio romanzo di formazione (come sono, del resto, tutti i romanzi di Jane Austen medesima), narrato dalla voce della stessa Miss Bennet, in un delizioso pastiche letterario che accomuna i romanzi di Jane Austen a quelli della sua 'antagonista a posteriori' Charlotte Brontë.

martedì 19 marzo 2013

Tutti (o quasi) i derivati di Jane Eyre in italiano

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,
Vi presentiamo oggi tutti i derivati tradotti finora in Italiano di un classico amatissimo, Jane Eyre di Charlotte Bronte. Alcuni sono stati tradotti molti anni fa - a prescindere dalla 'moda' che imperversa in questi anni -, altri sono stati scritti direttamente in italiano (evviva!); altri ancora sono frutto delle recenti tendenze del mercato editoriale. Comunque sia, sono ancora troppo pochi e noi Lizzies speriamo che questo elenco - che sarà soggetto a continue modifiche (lo speriamo!) - si allunghi a dismisura, anche grazie alle vostre eventuali segnalazioni.

martedì 26 febbraio 2013

GdL Lydia Bennet's Story di Jane Odiwe | Recensione

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,


dopo lo scoppiettante Gruppo di Lettura dedicato a Lydia Bennet's Story di Jane Odiwe, siamo qui oggi per una recensione che speriamo vi troverà tutti d'accordo.

Per recensire questo romanzo abbiamo chiamato una nostra cara amica, che ha assiduamente partecipato al Gruppo di Lettura e che speriamo continuerà a divertirsi con noi in futuro. 
È nostra graditissima ospite Elisabetta. Noi Lizzies le diamo un affettuosissimo benvenuto e le offriamo una tazza di tè, facendola mettere comoda sul nostro sofà. Potrete seguire i suoi commenti, che saranno contrassegnati dal colore rosa e che si alterneranno a quelli di LizzyGee (che, naturalmente, scrive in verde).

mercoledì 13 febbraio 2013

Amore Orgoglio e Pregiudizio: una raccolta di Short Stories per Emma Books

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,
ci occupiamo oggi di recensire un e-book pubblicato in occasione del Bicentenario di Pride and Prejudice, che ha un particolare che lo rende ancor più interessante ai nostri occhi Lizzeschi: è tutto italiano!
Il 27 gennaio, infatti, Emma Books ha pubblicato la raccolta di short-stories Amore Orgoglio e Pregiudizio, una delle prime esperienze 'nostrane' con i derivati di Jane Austen. Come sarà riuscito questo tentativo?

venerdì 2 novembre 2012

Recensione Pride and Prejudice and Zombies: Dreadfully Ever After

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

parliamo oggi di un libro che vi abbiamo consigliato di leggere ad Halloween e che ci ha sorpreso molto positivamente. Si tratta di un sequel, ma anche di un mash-upEd è il terzo di una trilogia, ma si può leggere benissimo anche da solo (in italiano il primo della trilogia non è stato tradotto e il secondo ha un autore diverso). 
Avrete capito sicuramente che stiamo parlando di Pride and Prejudice and Zombies: Dreadfully Ever After di Steve Hockensmith, tradotto in aprile da Nord con il titolo di Orgoglio e Pregiudizio e Zombies. Finché morte non vi unisca. 

mercoledì 31 ottobre 2012

Speciale Halloween: I consigli delle Lizzies per una notte di letture terrificanti!

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

ricorre oggi la vigilia di Ognissanti, Halloween. Tenendo presente che abbiamo appurato che Jane Austen, con tutta probabilità non festeggiava questa ricorrenza (alquanto pagana) [Potete leggere il post >>QUI<<], volevamo ricordare però, che la nostra carissima Zia era appassionata di libri gotici, di moda nel suo periodo, come ella stessa testimonia (prendendoli non troppo sul serio) nel suo romanzo 'sul romanzo', Northanger Abbey

sabato 27 ottobre 2012

The man who loved Pride & Prejudice/Pemberley by the sea di A. Reynolds | Recensione delle Lizzies

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

eccoci giunti alla recensione a sei mani delle Lizzies sullo spinoff moderno firmato Abigail Reynolds, “The man who loved Pride and Prejudice” (intitolato nella prima edizione “Pemberley by the Sea”) lettura in programma per il Pride and Prejudice Bicentenary.
Prima di lasciarvi al nostro parere congiunto, vi anticipiamo la nostra sorpresa nel trovare in questo romanzo qualcosa di diverso da tutti i derivati, forse perché ci aspettavamo scenari triti o personaggi appena abbozzati. Invece la Reynolds ci ha convinte di come sia possibile ispirarsi alle Austen Novels senza emulare, ma aggiungendo contenuti e dinamiche nuove, attuali – poiché il contesto è moderno – che si aprono su sfere della vita debitamente evitate dalla penna di Zia Jane, come sociale.
Buona lettura!

N.B.: Come al solito, per seguire i nostri commenti vi basterà ricordare che 
LizzyGee scrive in verde
LizzyS scrive in viola 
LizzyP scrive in cobalto

martedì 2 ottobre 2012

A little bit Psychic: Pride and Prejudice with a modern twist di Aimée Avery

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Siamo ancora una volta nel nostro salotto, con una graditissima ospite, la simpaticissima Tintaglia dal blog La città dei libri sognanti, che ringraziamo immensamente. Ancora una volta Tintaglia e LizzyGee hanno condiviso la lettura di un romanzo per festeggiare il Pride and Prejudice Anniversary e... ancora una volta la scelta è caduta su un libro... diciamo poco meritevole (ma che sfortuna!)
Il romanzo in questione è A little bit Psychic: Pride and Prejudice with a modern twist di Aimée Avery. Vi possiamo solo dire che abbiamo avuto bisogno dell'aiuto della carissima Cassandra per purificare i nostri occhi dopo la lettura...
Ad ogni modo siamo pronte a presentarvi la recensione che - se non altro - è stata molto divertente da redigere!

NB per seguire la recensione ricordate che :
LizzyGee scrive con caratteri Georgia VERDI
Tintaglia scrive con caratteri Trebuchet MAGENTA
SCHEDA LIBRO 
Autore: Aimée Avery 
Titolo: A Little Bit Psychic: Pride & Prejudice with a modern twist 
(Traduzione: Un po’ paranormale: Orgoglio e pregiudizio con uno sviluppo moderno) 
Casa editrice: CreateSpace Independent Publishing Platform 
pagine: 110 
Data pubblicazione: 24 Aprile 2009 
Sinossi: Se Jane Austen fosse vissuta nel ventunesimo secolo, chi lo sa come Mr Darcy ed Elizabeth avrebbero superato le loro false impressioni, l’erroneo orgoglio e i pregiudizi infondati. Questa potrebbe essere la possibile risposta. Fate un divertente viaggio con Elizabeth Bennet, una studentessa specializzanda, che va a Londra per conseguire il suo PhD. I suoi strani sogni la ostacoleranno o il fatto di essere “un po’ paranormale” la aiuterà a scoprire che William Darcy è l’amore della sua vita? 

RECENSIONE di LizzyGee e Tintaglia

Cassandra, pensaci tuuuu!!!
Titolo: Un po' paranormale, un po' pervertito...

Ho iniziato a leggere questo libro conoscendo già in parte l’opinione di Tintaglia. 
Entusiastica, nel caso qualcuno ne dubitasse. [LizzyGee è una donna coraggiosa. Nonostante i molti avvertimenti si è comunque avventurata nella lettura. Io la ammiro, e non scherzo. E specifico che non sono arrivata in fondo alle 110 disastrose pagine  di quest'opera, tanta era la ripugnanza che mi ha ispirato. Quindi, il mio parere sarà solo sulla parte che ho letto :)] Non me l'avevi detto! Credevo lo avessi finito... Ma insomma, i libri che devi recensire con me non riesci a finirli proprio? Dici che è perché ho una specie di sesto senso e ti invito a farlo solo per libri che non ti piaceranno? Ma io NON ti voglio male!!!
...Georgiana mi odia... T__T 
Opinione che è stata subito confermata: Pride and Prejudice dov’è? Perché, a parte i nomi di alcuni personaggi, non c’è altro!
A parte il fatto che all’inizio era tutto poco chiaro, perché la Avery dà troppo per scontato: per esempio io, che questa volta non avevo letto la sinossi su Goodreads, Amazon, ecc, non avevo capito se Elizabeth Bennet fosse una studentessa americana in Inghilterra o, viceversa, una studentessa inglese in America, visto che fra narrazione, ricordi e sogni vari si passava da una parte all’altra dell’Atlantico senza soste!
Mah, io il ruolo di Elizabeth lo avevo chiaro fin dall'inizio, erano tutti gli altri personaggi e le loro relazioni che mi sfuggivano, in parte perché tanti (troppi), in parte perchè mi aspettavo una qualche relazione con P&P, e il fatto che non ce ne fosse alcuna mi confondeva.
Poi andando avanti… era tutto ancora poco chiaro, perché si parlava di avvenimenti che arrivavano e passavano senza un minimo di descrizione, di dialogo. Certo, il libro di 110 pagine: dovevamo sospettare che non ci fosse granché…
In 110 pagine però puoi dire molto, se scegli come gestirti le cose: meglio tagliare qualche evento e gestire bene il resto che accavallare eventi e personaggi quasi a casaccio.
Anche perché (forse) te lo puoi permettere quando ripercorri una storia ben nota, non quando di quella storia riprendi a caso solo i nomi dei personaggi.
Ma insomma: arriva il matrimonio di Jane e passa il matrimonio di Jane… che è successo? Jane si è sposata? Mi è sfuggito qualcosa? Possibile che la Avery non abbia dedicato neanche mezza paginetta all’evento, o a quel che ha fatto Lizzy in quel frangente? O, egoisticamente (non so se sia più egoista la Avery o Lizzy stessa, a questo punto), non valeva la pena parlarne perché William Darcy non presenziava?
Eh, ma abbiamo ben sottolineato il dono di nozze: un corposo, sentitissimo assegno! Che classe!
Comunque, quella del matrimonio di Jane  è stata un'occasione persa in più sensi: mancano completamente i rapporti e i familiari di Elizabeth, a parte un brevissimo accenno alla madre e a Lydia. Un paio di pagine per mostrare i membri della famiglia e come interagiscono fra loro sarebbero state non solo opportune, ma necessarie.
...certo, se una avesse avuto intenzione di riprendere in qualche vaghissima maniera Jane Austen e non solo saccheggiarne i nomi. Ma non era questo il caso.
Ad ogni modo, la chiarezza non è il forte di questa autrice: spiega troppo approssimativamente come Lizzy e Darcy si conoscessero fin da bambini, come se li dovessimo conoscere anche noi e dovessimo sapere già che legame li univa a parte quello raccontato a inizio libro: Lizzy si era persa in una grotta da bambina e William, 5 anni più grande di lei, l’aveva salvata dopo che lei lo aveva visto in sogno.
Sì perché Lizzy ha doti paranormali (da qui il titolo) e fa sogni che si avverano. Su uno dei primi sogni descritti nel libro ci sarebbe da stendere un velo pietoso, perché Lizzy sogna di fare sesso con William e racconta alla sua carissima amica Charlotte Lucas — che è andata in Inghilterra a trovarla — la scena con un certo imbarazzo. Più che un velo stenderei una coperta - anzi, una trapunta, chè fa più spessore! 
Ora, io non sono una puritana, ma trovarmi a dieci pagine dall'inizio il racconto dettagliato di una scena di sesso (onirica? Chissenefrega, i dettagli c'erano comunque in abbondanza!) in un presunto retelling di P&P mi ha lasciato senza parole (ma con molte parolacce). Anche perché mi è sembrata del tutto pretestuosa: volevi mettere Lizzie in imbarazzo quando avesse reincontrato William? Bastava farle sognare un incontro romantico e intimo, non la zompata del secolo.
Tintaglia, si vede che non ci sei abituata: noi Lizzies, dopo aver letto la Berdoll, siamo vaccinate a tutto. Passi anche questo romanzo in cui le scene di sesso sono fra due personaggi che hanno SOLO gli stessi nomi dei protagonisti di Orgoglio e Pregiudizio; ma noi abbiamo letto retelling, sequel e variations con GLI STESSI personaggi di P&P, proprio Lizzy e Fitzwilliam in carta e inchiostro!
*si riprende dallo shock* 
... e continuo a chiedermi chi mai racconterebbe in simili dettagli un proprio sogno erotico a una sua amica. Insomma, per me è stata giusto la scusa per lanciare là una scena semipornografica.
Devo dire che proprio per l'imbarazzo provato da Lizzy nel raccontare il sogno a Charlotte, questa scena mi è sembrata alquanto buffa e non mi ha scandalizzata tantissimo, al contrario di altre parti allucinanti del libro, in cui William Darcy si rivela… tutt’altro che un gentleman e — scusatemi tanto — per me Mr Darcy deve essere gentleman non solo nelle azioni, ma anche nei pensieri! Per non parlare di alcuni episodi che rasentano la pedofilia!!!
...passiamo al piumino su quelle scene, va'. Anche la trapunta è poco.
Insomma, cosa c’è da salvare di questo libro? La storia è in pratica fan-fiction della specie più banale, al limite dell’infantile (su Amazon lo hanno definito un libro da middle-grade, se non fosse per le parti dedicate al sesso) [...MIDDLE GRADE??? O___O Ma lo hanno letto? Parlo di chi lo ha recensito, non della sinossi generale... quindi si suppone che lo abbiano letto! ...mi chiedo cosa leggessero ai loro pargoli all'asilo, per preparali a leggere cose simili alle medie... Beh, ho detto se non fosse per le scene di sesso!], un mero sfruttamento dei nomi dei personaggi di Jane Austen, senza alcun legame con Orgoglio e Pregiudizio.
Fra l’altro, lo stile di scrittura della Avery (e non mi riferisco alle parti scabrose), non ci consente di conoscere a fondo gli altri personaggi. A parte Elizabeth, William, Georgiana e un po’, sul finale, Caroline, gli altri sono praticamente privati di personalità dall’assenza di dialoghi e dalla mancanza di una narrazione più completa degli eventi (come dicevo sopra).
Aggiungo un'ultima cosa: Prom and prejudice l'avevo trovato pessimo: scritto malissimo, e carente in tutto il resto, dai personaggi alla trama; ma questo è offensivo e ingannevole
Dunque l’unica cosa che si può salvare sono… i nomi dei personaggi e il miglior metodo per farlo è… affidare il libro alle fiamme purificatrici di Cassandra, per farci dimenticare che siano stati mai utilizzati in un tentativo così bieco di sfruttamento del nome sacro di Jane Austen e della sua opera per risollevare le sorti di un romanzaccio!



L’autrice

Aimée Avery, nativa della California, ha cominciato a viaggiare per il mondo alla tenera età di sei anni. Ha trascorso un bel po’ di tempo a sognare nuovi sviluppi per i suoi personaggi preferiti della letteratura e della televisione. Ms Avery ha messo al lavoro la sua immaginazione e ha conseguito una laurea in disegno grafico con indirizzo giornalistico. Attualmente lavora nell’industria giornalistica, è felicemente sposata e vive sulla costa centrale della California.

sabato 22 settembre 2012

GdL The man who loved Pride and Prejudice/Pemberley by the Sea | Terza Tappa

Carissimi amici e lettori di Old Friends & New Fancies,
  
Cominciamo oggi l'ultima appassionante tappa di The man who loved Pride and Prejudice - o Pemberley by the Sea - di Abigail Reynolds. 
Nonostante le nostre riserve sui retelling di Pride and Prejudice in chiave moderna, siamo state galvanizzate da Cassie-Lizzy e Calder-Darcy che, dopo aver rivisitato in maniera molto personale il romanzo austeniano (dunque dal punto di vista della protagonista femminile) nella prima tappa, nella seconda lo hanno 'reinterpretato' dal point of view del protagonista maschile, grazie al suo personalissimo metodo per esternare i sentimenti!
Consigliamo, dunque, a chi non si fosse ancora aggregato a questo settimo Gruppo di Lettura per il Pride and Prejudice Anniversary, di procurarsi una delle tante versioni del libro e di raggiungerci, per un finale che si preannuncia davvero interessantissimo, grazie a due protagonisti assolutamente in parte nei ruoli di Lizzy e Darcy!

Se siete curiosi di sapere qualcosa di più su Abigail Reynolds, l'autrice, vi consigliamo di leggere la nostra esclusiva intervista per l'Italia.

mercoledì 19 settembre 2012

Recensione Jane di April Lindner

Carissimi Amici e Lettori di Old Friends & New Fancies,

mi sono presa una breve pausa dai romanzi ispirati a Orgoglio e Pregiudizio — dal momento che siamo impegnati nel Gruppo di Lettura di Pemberley by the Sea e non mi va di fare confusione — e, recentemente, ho fatto qualche esplorazione fra i derivati tratti da Jane Eyre. Alcuni romanzi si possono trovare in italiano, come potrete verificare in un post che pubblicheremo a breve. Oggi, però, vi vorrei parlare di Jane di April Lindner — di cui, al momento, esiste solo la versione in lingua inglese —, una lettura molto piacevole e fedele, a suo modo, al capolavoro di Charlotte Brontë. 


SCHEDA LIBRO
Autore: April Lindner 
Titolo: Jane 
Casa Editrice: Poppy/Little Brown 
pagine 384 
Data prima pubblicazione: ottobre 2010 
Sinossi: Costretta a ritirarsi da uno stimato college della East Coast dopo l'improvvisa dipartita dei suoi genitori, Jane Moore viene assunta come tata a Thornfield Park, la tenuta di Nico Rathburn, una famosa rock-star internazionale in procinto di partire per un nuovo grandioso tour. Pratica e indipendente, Jane viene incantata con riluttanza dal suo cupo e magnetico datore di lavoro e si ritrova nel bel mezzo di una storia d'amore proibita. Perché a Thornfield c'è un mistero e l'invidiata relazione con Nico viene ben presto messa alla prova da un tormentoso segreto nel suo passato. Dilaniata fra i suoi sentimenti per Nico e il suo terribile segreto, Jane deve prendere una decisione: per restare fedele a se stessa dovrà rinunciare al suo amore? Un'irresistibile storia d'amore intrecciata con un avvincente e oscuro mistero: questo retelling in chiave moderna di Jane Eyre promette di incantare una nuova generazione di lettori.
Compralo su Amazon 
Compralo su The Book Depository 

sabato 15 settembre 2012

GdL The man who loved Pride and Prejudice/Pemberley by the Sea | Seconda Tappa

Carissimi amici e lettori di Old Friends & New Fancies,
  
Pronti a iniziare questa nuova, appassionante tappa di The man who loved Pride and Prejudice - o Pemberley by the Sea - di Abigail Reynolds
Che ne pensate di Cassie Boulton? Noi Lizzies la troviamo una Lizzy impeccabile. E ci piace molto anche Calder-Darcy. Abigail Reynolds è riuscita magnificamente a trasportare dei personaggi fedeli ai protagonisti di Pride and Prejudice ai giorni nostri, vero? E siamo ancora all'inizio! 
Il libro scorre velocissimo e rinfrescante, quindi, per chi non ha ancora cominciato, non c'è problema: ci può raggiungere (e forse anche superare!)

Se siete curiosi di sapere qualcosa di più su Abigail Reynolds, l'autrice, vi consigliamo di leggere la nostra esclusiva intervista per l'Italia.

E, se non l'aveste ancora fatto, stampate i segnalibri realizzati da LizzyGee, con il Calendario di Lettura.

sabato 8 settembre 2012

GdL The man who loved Pride and Prejudice/Pemberley by the Sea | Prima Tappa

Carissimi amici e lettori di Old Friends & New Fancies,
  
SIETE PRONTI???
Siete sui blocchi di partenza con in mano la vostra copia di The man who loved Pride and Prejudice - o Pemberley by the Sea - di Abigail Reynolds?

Noi Lizzies siamo ansiose di cominciare con voi questa nuova avventura: un nuovo Gruppo di Lettura; un retelling in chiave moderna del nostro amatissimo Pride and Prejudice, per il settimo GdL del Pride and Prejudice Anniversary!
Come sarà questa Lizzy nelle vesti di biologa marina? E Darcy?

Se siete curiosi di conoscere Abigail Reynolds, l'autrice, vi consigliamo di leggere la nostra esclusiva intervista per l'Italia.

E, se non l'aveste ancora fatto, stampate i segnalibri realizzati da LizzyGee, con il Calendario di Lettura.

sabato 1 settembre 2012

GdL "The man who loved Pride and Prejudice" di Abigail Reynolds | I Segnalibri

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies, 

Dedichiamo oggi un post al Segnalibro creato in occasione del VII Gruppo di Lettura del Pride & Prejudice Bicentenary: The Man Who loved Pride and Prejudice di Abigail Reynolds.

Il segnalibro scaricabile e stampabile è stato creato dalla nostra LizzyGee, per accompagnare la lettura senza dimenticare le tappe del GdL!
Purtroppo le professionali mani di LizzyP (MissClaireDesign) sono altrove affaccendate, ma speriamo che apprezziate ancora una volta i modesti sforzi di una Lizzy volenterosa...

martedì 28 agosto 2012

Recensione di "Come Jane Austen mi ha rubato il fidanzato" di Cora Harrison

Carissimi lettori e amici di Old Friends & New Fancies,
eccomi qui, come promesso, per parlarvi di questo libro pubblicato da Newton Compton a maggio, Come Jane Austen mi ha rubato il fidanzato di Cora Harrison, libro che — come già detto nel post relativo a I was Jane Austen’s Best Friend — costituisce il secondo di una serie che la Harrison ha iniziato nel 2010, che vede Jane Austen adolescente co-protagonista nel diario della cugina Jenny (Jane) Cooper.

Autore: Cora Harrison
Titolo: Come Jane Austen mi ha rubato il fidanzato
Titolo Originale: Jane Austen stole my boyfriend
Traduzione di Stefania Di Natale
Casa Editrice: Newton Compton
Pagine: 320
Prezzo: € 9,90
Data pubblicazione: 10 Maggio 2012
Trama
Inghilterra, 1791. Jane Austen e sua cugina Jenny trascorrono le vacanze di primavera a Bath, tra balli di gala, pettegolezzi e sale da tè. Jenny ha trovato l’uomo giusto da sposare, l’affascinante e coraggioso capitano Thomas Williams, ma ha bisogno dell’aiuto di Jane per coronare il suo sogno d’amore e superare le resistenze del fratello, il pavido Edward-John, che si rifiuta di acconsentire alle nozze. Jane, invece, non ha ancora trovato il principe azzurro: il suo fascino e la sua arguzia, sorprendenti per una quindicenne, attraggono molti pretendenti, anche quelli su cui hanno già messo gli occhi altre ragazze… E così, suo malgrado, la ragazza si ritrova al centro di uno scandalo che potrebbe rovinarle la reputazione e mettere fine a tutte le sue speranze di trovare il vero amore. Tra storia e finzione, sontuose sale da ballo e sfarzose boutique, Cora Harrison ci offre il delizioso ritratto di Jane Austen da ragazza, nel diario segreto di sua cugina Jenny.

sabato 25 agosto 2012

The man who loved Pride and Prejudice/Pemberley by the Sea | VII Gruppo di Lettura del P&P Anniversary

Carissimi amici e lettori di Old Friends & New Fancies,
  
dopo un breve periodo di vacanze estive, eccoci qui di nuovo per cominciare un nuovo Gruppo di Lettura. Vi siamo mancate???
Ci siamo interrotti con il sequel ambientato in periodo Regency, The Three Colonels di Jack Caldwell, pertanto, secondo il ritmo che ci siamo proposte di seguire, toccherebbe a uno spin-off ambientato ai giorni nostri. E - dal momento che abbiamo appena intervistato la gentilissima Abigail Reynolds (se non l'aveste ancora fatto, potrete leggere l'intervista > QUI < ) - cosa ci sarebbe di meglio di un suo romanzo? L'Ottavo Gruppo di Lettura di quest’anno (il settimo del Pride and Prejudice Anniversary), sarà dunque  The man who loved Pride and Prejudice - già pubblicato col titolo Pemberley by the Sea - di Abigail Reynolds.