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mercoledì 12 luglio 2017

Austenland in italiano!

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Nell'anno del Bicentenario e, in particolare, in questo mese di luglio, i festeggiamenti si stanno scatenando, come avevamo previsto. Le pubblicazioni e le riedizioni dei romanzi di Jane Austen e dei suoi derivati si stanno moltiplicando di giorno in giorno.
Dopo essere tornate dall'entusiasmante viaggio in Austenland con JASIT (se siete interessati, ecco le nostre cronache: Prima Parte, Seconda Parte, Terza Parte) noi Lizzies abbiamo appreso della prossima pubblicazione di Austenland di Shannon Hale tradotto in italiano per i tipi di PIEMME. Era ora! Fin dall'uscita del film (per la regia e la sceneggiatura di Jerusha Hess) noi Lizzies ne avevamo consigliata la pubblicazione italiana!
Il libro si chiamerà Tutta colpa di Mr. Darcy, e uscirà in libreria proprio il 18 luglio, il giorno del Bicentenario della morte di Jane Austen.

lunedì 21 settembre 2015

Galleria Ritratti | Kara Louise


Kara Louise scrive derivati di Orgoglio e pregiudizio dal 2001. Ha pubblicato otto romanzi, di cui due con la casa editrice Sourcebooks Publications. È nata nella San Fernando Valley, a nord di Los Angeles, ma si è trasferita in Kansas nel 1991. Vive nella campagna fuori dalla città di Wichita col marito, e condivide i suoi dieci acri di terreno con un serraglio di animali in continua evoluzione. Ha un figlio sposato che vive a St. Louis. È uno degli autori di Austen Variations.


lunedì 15 giugno 2015

Voglio fare l'innamorata di Paola Zannoner | Recensione

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

oggi ci occupiamo di Voglio fare l'innamorata, un libro per adolescenti che appartiene alla serie Mia di Paola Zannoner, una serie per ragazzi (più specificatamente, per ragazze) in cui la protagonista è una quindicenne che sogna di fare la scrittrice. E infatti è proprio questo, Voglio fare la scrittrice, il titolo del primo romanzo della serie.

Ma cosa c'entra Voglio fare l'innamorata con Old Friends & New Fancies? Vi assicuriamo che questo spensierato romanzo per ragazzine ha molto a che fare con noi, dato che la nostra Mia incontrerà proprio la scrittrice dello Hampshire nel corso delle vacanze estive, e Jane Austen le farà da mentore nel corso della stesura del suo romanzo. Ma... Pensavate che Mia fosse una ragazzina contemporanea? Infatti! Ma lo spirito di Jane Austen non è forse sempre vivo per i Janeites?


SCHEDA LIBRO
Autore: Paola Zannoner
Titolo: Voglio fare l'innamorata
Casa Editrice: De Agostini
Pagine: 304
Data pubblicazione: ottobre 2014
Descrizione: In questo episodio della serie di Mia la nostra protagonista, ormai quindicenne, è pronta a cimentarsi con la stesura di un vero romanzo d'amore! Ospite nella casa di campagna di Claudia, un'amica di sua mamma, Mia fa un incontro davvero particolare... niente meno che il fantasma di Jane Austen, che seguirà passo passo la stesura del primo libro della ragazza, fornendole utili consigli e dibattendo con lei sulla trama e i personaggi, decisamente fuori dagli schemi "ottocenteschi" della rinomata scrittrice. Ovviamente, la sfrenata immaginazione di Mia fa sì che lei non segua esattamente tutto quel che una maestra tanto importante le dice, anzi. 

mercoledì 4 febbraio 2015

La trappola dei freebies

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Parleremo oggi di un fenomeno piuttosto comune in rete, spesso anche tra i derivati austeniani.
Ci riferiamo ai freebies, agli e-books offerti in omaggio per un breve periodo di tempo su Amazon o altri bookstores online.
Spesso si tratta di un modo per pubblicizzare i propri libri, offrendo il primo romanzo di una serie nel tentativo di fidelizzare il lettore e spingerlo ad acquistare i successivi. E, in questo caso, non c'è niente di male: si tratta di un'ottima iniziativa di marketing.
Ma negli ultimi tempi mi sono imbattuta in due freebies che prima mi hanno delusa e poi mi hanno fatta infuriare.

Ora ve ne spiego il motivo. Cominciamo a parlare di

Mr. Darcy in Want of a Wife 
di Jack Gunthridge

Non ci sono limiti alle speculazioni e ai plagi




lunedì 25 agosto 2014

Longbourn di Jo Baker | Recensione

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Recensiamo oggi in anteprima un romanzo che, come abbiamo annunciato, è stato tradotto in italiano da Einaudi e uscirà in ottobre. Si tratta di

LONGBOURN di JO BAKER

Poiché non riuscivamo proprio ad aspettare altri due mesi e più, abbiamo pensato di leggerlo e darvi in anticipo il nostro giudizio, approfittando della breve pausa estiva dei GdL del blog (a proposito, non dimenticate di scaricare e stampare il Segnalibro di My Jane Austen Summer 2014 e di raccontarci le vostre esperienze estive collegate a Jane Austen).

Ma, bando alle ciance, eccovi qui la Scheda libro e la recensione.

lunedì 21 luglio 2014

Longbourn di Jo Baker in ITALIANO!

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

come vi avevamo annunciato un po' di tempo fa, la casa editrice britannica Random House e quella statunitense Alfred Knopf, hanno pubblicato, nell'arco di tutto il 2013 - che, lo ricordiamo, ha visto i festeggiamenti per il Bicentenario di Pride and Prejudice con la moltiplicazione di ogni genere di pubblicazione austeniana - il romanzo Longbourn di Jo Baker.


Nel nostro post avevamo annunciato che il libro sarebbe stato tradotto in italiano e ci siamo tutti lanciati in un toto-case editrici, scommettendo quale sarebbe stata la fortunata ad accaparrarsi i diritti di traduzione e a pubblicare questo romanzo nella sua versione italiana.

sabato 26 ottobre 2013

Riflessioni di una traduttrice su Il Diario di Mr Darcy

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Parliamo oggi de Il Diario di Mr. Darcy di Amanda Grange tradotto da me, Gabriella Parisi, alias LizzyGee. 
Nell'Anteprima del libro vi avevo promesso una chiacchierata informale circa la traduzione di questo Diario.

In realtà sono ancora stordita e non riesco a credere che sia vero (!!!).
Vedere realizzato un progetto così importante in un periodo così critico per l'editoria italiana, tenere in mano un prodotto che, diciamocelo chiaro, è BELLISSIMO e veder stampato il proprio nome sotto a 'Traduzione di', non ha davvero prezzo.


In realtà non ci è voluto così poco come potrebbe sembrare, questo progetto è nato a maggio 2012 ed è stato in incubazione per un anno prima che la redazione della Tea/Tre60 mi desse il definitivo via libera per iniziare a tradurre.

martedì 15 ottobre 2013

Un cupcake con Mr Darcy di Giovanna Fletcher | Recensione

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

voglio parlarvi oggi di un libro che ho recensito qualche tempo fa per Diario di Pensieri Persi e che porta nel titolo quella che io definisco una delle 'paroline magiche' che assicurano alle case editrici una buona porzione di vendite. La 'parolina' è Mr Darcy, ovviamente!
L'idea di mettere questo nome nel titolo è solamente italiana, dato che nell'edizione inglese il libro si chiama Billy and Me. Del resto, l'autrice di questo romanzo chick-lit – che è inglese, nonostante l'italianissimo nome di Giovanna Falcone –, non ha assolutamente bisogno di farsi pubblicità (soprattutto in patria) utilizzando il nome dell'eroe di Jane Austen, dal momento che è la moglie di uno dei più acclamati idoli delle ragazzine, il chitarrista-compositore-frontman di una delle band inglesi più apprezzate dal pubblico, i McFly. 
E dopo che Tom Fletcher ha dedicato alla moglie un wedding speech (il discorso nuziale) molto originale, visionato da milioni di persone su You Tube, Giovanna non è certo una sconosciuta. Fra l'altro in Inghilterra è famosa anche perché sorella di Mario Falcone, attore di una serie televisiva di successo, The Only Way is Essex.
E poi Giovanna, che ha conosciuto Tom Fletcher ai tempi della Sylvia Young Theatre School, un liceo che prepara i ragazzi al mondo dello spettacolo, è di recente presente nei video che Tom realizza per You Tube, cantando in coppia col marito e dimostrandosi una cantante alla sua altezza.

giovedì 3 ottobre 2013

"Amore, ragione e sentimento" di Kim Izzo | Recensione

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

siamo qui oggi per recensire un derivato austeniano che già da qualche tempo compare nella nostra pagina dei libri tradotti in italiano. Sperling & Kupfer, infatti, ha pubblicato a febbraio 2013 la traduzione del romanzo di Kim Izzo The Jane Austen Marriage Manual col titolo di Amore, ragione e sentimento. Quale dei due titoli è più appropriato? Francamente nessuno dei due. Leggete la recensione di LizzyGee e scopritelo!



SCHEDA LIBRO

Autore: Kim Izzo
Titolo: Amore, ragione e sentimento
Titolo originale: The Jane Austen Marriage Manual
Traduzione di  Olivia Crosio
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
pagine: 416
Prezzo: € 17,00 (copertina rigida); € 9,99 (e-book)
Data pubblicazione: 5 febbraio 2013
Sinossi: Crisi, crisi, crisi. Nessuno conosce questa parola meglio di Kate, anni "trentanove e rotti", giornalista da poco senza lavoro, in procinto di essere sfrattata e come se non bastasse sommersa dalla marea di debiti della madre, consumata amante del gioco. E, in tutto questo, neanche uno straccio di uomo a condividere con lei, se non sogni e progetti, almeno le spese e le bollette. Unica consolazione: i romanzi dell'amata Jane Austen, che di cose, sulla vita e sull'amore, ne aveva capite parecchie. Per esempio, che uno stipendio alto è la migliore ricetta per la felicità. È proprio la vecchia Jane a offrire alla squattrinata Kate una soluzione: quella di proporre al suo giornale un ultimo pezzo su come sposare un milionario seguendo, in prima persona, i consigli della saggia scrittrice... Così, per Kate, inizia la caccia. Prima regola: per trovare un uomo ricco, frequentare ambienti da ricchi. Seconda regola: per frequentare ambienti da ricchi, anziché Kate, meglio chiamarsi Lady Kate. E così, scambiata per un'aristocratica, sballottata dai campi di polo di Palm Beach alle piste da sci di St. Moritz, invitata nei castelli della campagna inglese, Kate proverà a mettere insieme le ragioni del cuore con quelle del portafoglio. E proprio quando, tra mille imprevisti e altrettanti sotterfugi, sembra aver finalmente incontrato l'uomo che fa per lei - un posato gentleman dalle nobilissime coordinate bancarie - qualcuno le rompe le uova nel paniere: uno spiantato di nome Griffith Saunderson, dallo sguardo impertinente...



RECENSIONE


 Il manuale del matrimonio secondo... Lucy Steele!

Il titolo della mia recensione è una modifica al titolo originale del libro (The Jane Austen Marriage Manual - Il manuale del matrimonio secondo Jane Austen). Volete sapere perché ho intitolato così la recensione? Non vi sembra già piuttosto chiaro? E se non lo è il titolo, non parla chiaramente quella stellina che, come la particella di sodio dell'acqua Lete, costituisce la mia pur generosa valutazione di questo romanzo?

Anne Madeley, Lucy Steele in Ragione e Sentimento 2008

Durante la lettura avevo pensato di buttar giù le mie idee, poi – pur imbufalita, lo confesso – ho preferito lasciar decantare la mia opinione, rimandando la recensione a qualche giorno dopo la lettura, nella speranza che arrivasse a smussarsi lievemente. Ma non è servito a nulla, perché mi viene una rabbia smisurata al pensiero che, con le miriadi romanzi ispirati a Jane Austen bellissimi, belli, ma anche passabili (tanto io non sono Mr Darcy e qualunque cosa ispirata alla zia mi tenta), in Italia si traducano – spesso, non sempre – i romanzi meno meritevoli.


Due volte (anzi tre) mi era già capitato di provare questa sensazione di fastidio enorme a vedere l'opera di Jane Austen travisata in maniera così marchiana. La prima volta è stato con L'indipendenza della signorina Bennet, in cui le parole di Elizabeth Bennet ("È successo così gradualmente, che non saprei quando è cominciato. Ma credo di poter dire che è stato quando ho visto per la prima volta la sua bellissima proprietà a Pemberley") vengono interpretate alla lettera da Colleen McCullough, con la conseguenza che il rapporto di Lizzy con Darcy ne risente in maniera irreparabile e il sequel è fedele a Jane Austen al 2%.
La seconda e terza volta è stato con i romanzi di Joan Aiken, Eliza's Daughter e I Watson e Emma Watson. Anche in questo caso l'interpretazione letterale degli scritti di Jane Austen ha creato dei sequel improbabili e insoddisfacenti. 
In entrambi i casi ho pensato che le due autrici, pur essendo delle bravissime scrittrici (sono fan di Colleen McCullough da sempre e Joan Aiken nella sua carriera ha vinto innumerevoli premi) sono delle misere lettrici, che hanno tralasciato di valutare l'ironia insita in ogni parola – ogni virgola, oserei dire – della prosa di Jane Austen. MA dei tre romanzi che ho citato non tutto è da buttare: c'è un'ottima ricostruzione storica, il richiamo a episodi delle vita di Jane Austen, una buona struttura della trama, SE si considerano i personaggi come degli OMONIMI di quelli di Jane Austen, ma che poco hanno a che fare con lei.


Invece di Amore, ragione e sentimento non riesco a salvare assolutamente nulla!

Il titolo italiano con quel riferimento al primo romanzo pubblicato da Jane Austen nel 1811 non c'entra niente con la storia. Di amore in questo romanzo ce n'è ben poco. La protagonista ben poche volte si lascia trasportare dall'istinto di Marianne Dashwood (il 'sentimento') e la razionalità di Elinor si traduce in mero calcolo, calcolo che è lontano anni luce dall'eroina più controllata della Austen, che infatti finisce con l'essere la più povera – economicamente parlando, se vogliamo metterci allo stesso livello della Izzo – delle eroine austeniane!

Emma Thompson - Elinor Dashwood in Ragione e sentimento 1995
Ma partiamo dall'inizio: Katherine Shaw è una giornalista freelance: non ha mai voluto un posto fisso in un giornale, perché preferisce sentirsi libera di cambiare, di scegliere. Infatti, giunta ormai alla soglia dei quarant'anni, sostituisce le colleghe in maternità. Adesso, però, a causa della crisi economica e del suo ex-boyfriend (che non ha mai voluto sposare per lo stesso motivo, la libertà) il quale, dopo essersi fatto prestare i soldi per avviare un'attività, è sparito con un'altra donna, Kate ha deciso di accettare un posto stabile. Ma, sempre per la recessione, adesso è il posto stabile a non volerne sapere più di lei! (E, aggiungerei io, "ben le sta!")
E così Kate si trova praticamente in mezzo a una strada, anche perché, dopo la morte della nonna, i debiti della madre – una giocatrice patologica – fanno perdere a Kate la casa. Kate è costretta a dormire sul divano in casa della sorella Ann e a scrivere da freelance degli articoli per i quali è obbligata a fare delle ricerche assurde.


In particolare, le viene affidato un articolo per capire se le norme per accalappiare un marito milionario come le eroine di Jane Austen (!?) sono ancora valide. E la nostra Kate decide di provarci sul serio: armata di un titolo nobiliare semi-fasullo (gli amici per gioco le acquistano una proprietà di 30 centimetri quadrati in Scozia, grazie alla quale si potrà fregiare del titolo di Lady Katherine), non solo farà ricerche sul campo, ma cercherà l'uomo giusto dal quale farsi mantenere. E per questo è disposta a fare di tutto: inventarsi un mare di bugie, scroccare ospitalità dagli alberghi a cinque stelle in cambio di una recensione sul giornale e, soprattutto, andare a letto con un sessantenne. Piacente, d'accordo, milionario, è logico, ma sempre sessantenne! E avere il coraggio di dirne peste e corna della procace ventenne slovena a cui il sessantenne si è accompagnato fino a quel momento, ritenendola una baldracca. Lei!

Ditemi ora quale eroina austeniana si comporta così! E Kate ha il coraggio di dire di aver seguito il manuale del perfetto matrimonio di Jane Austen! Ma neanche Lydia è così sgualdrina; in fondo lei ama Wickham!

Brenda Blethyn - Mrs Bennet in Orgoglio e Pregiudizio 2005
Diciamo che la Izzo ha attribuito i valori fondamentali di Mrs Bennet a Jane Austen. E la sua eroina è una via di mezzo fra Maria Bertram (che sposa Mr Rushworth per i soldi e poi fugge con Henry Crawford), Mrs Clay (che, dato che Sir Walter le è precluso ripiega sul di lui erede Mr Elliot) e Lucy Steele (che, dopo la prova di lealtà di Edward, non ci pensa due volte a sposare il fratello Robert, divenuto ormai erede dei Ferrars).

Essendo un chick-lit, il lieto fine è assicurato. Ma lieto fine per chi? Per il povero Darcy di turno che non si capisce cosa ci trovi in Lady Kate? Forse la critica sferzante (e tremendamente cafona) al suo abbigliamento ha suscitato un colpo di fulmine al primo incontro? 

D'accordo, Kate è una bella donna, ma nel libro ne combina così tante che scade proprio come persona! Del resto, con la madre che si ritrova, che si può pretendere? Iris oltre avere il vizio del gioco è una piccola donna meschina, invidiosa anche delle persone a cui dovrebbe voler bene, egoista come una bambina di cinque anni...

Alan Rickman e Kate Winslet in Ragione e sentimento 1995
La Izzo cerca di strizzare l'occhio a Jane Austen dando alle migliori amiche di Kate i nomi di due eroine austeniane (Marianne ed Emma); inserendo situazioni che potrebbero richiamare alla mente quelle dei romanzi della Austen (come quando il protagonista maschile porta la infortunata Kate/Marianne in braccio a casa sotto la pioggia, novello Colonnello Brandon – o Willoughby?) e, soprattutto aprendo ogni capitolo con una citazione dai romanzi. Ma le citazioni suonano fasulle, perché, pur essendo appropriate per il capitolo in questione, sono spesso pronunciate da personaggi secondari di Jane Austen non proprio positivi (come Mary Crawford o Mrs Norris in Mansfield Park), facendoci credere che la Izzo abbia interpretato Jane Austen dal LORO punto di vista!


Possiamo dire che questa è una rivisitazione di Come sposare un milionario, il film del 1953 con Marilyn Monroe e Lauren Bacall, o una versione al femminile de Il conte Max, del 1957, con Alberto Sordi e Vittorio De Sica. Ma non ditemi che è Il manuale del matrimonio secondo Jane Austen!


L'AUTRICE

Kim Izzo, canadese, è giornalista e scrittrice. Appassionata di buone maniere, ha pubblicato diversi manuali di bon ton, e ha scritto sull’argomento su The New York Times Sunday Style, New York Daily News, The New Yorker, Marie Claire. Adora tutto ciò che riguarda Jane Austen. Amore, ragione & sentimento è il suo primo romanzo, accolto entusiasticamente dalla critica inglese e americana.


venerdì 20 settembre 2013

Il Diario di Mr. Darcy | Finalmente in ITALIANO!

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Oggi è un giorno specialissimo per noi Lizzies! 
Ci sentiamo come se questa fosse L'EDIZIONE STRAORDINARIA di un telegiornale e vi stessimo dando annuncio della nascita di un FIGLIO REALE!!!

Perché è questo che vi annunciamo, la pubblicazione de Il Diario di Mr. Darcy di Amanda Grange, che uscirà il 17 ottobre 2013, per la casa editrice Tre60!

E questo libro lo sentiamo come un figlio nostro non soltanto perché abbiamo promosso in ogni modo la sua pubblicazione, ma soprattutto perché la traduzione porta la firma della nostra Gabriella Parisi, alias LizzyGee!


venerdì 24 maggio 2013

Recensione "Georgiana Darcy's Diary" di Anna Elliott

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,
vi presentiamo oggi un sequel delizioso, scritto sotto forma di diario che ha allietato alcuni pomeriggi in questo periodo di prolungamento dei festeggiamenti del Pride and Prejudice Bicentenary.
Si tratta di Georgiana Darcy's Diary di Anna Elliott, che ci presenta la giovane sorella di Mr Darcy come noi Janeites l'abbiamo sempre immaginata, forse anche meglio!

sabato 23 marzo 2013

Jane Goes Batty di Michael Thomas Ford | Recensione

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

vi presentiamo oggi la recensione del secondo capitolo della trilogia più appassionante ed esilarante fra le Austen Inspired Novels, che coinvolge la nostra cara zia Jane! Noi Lizzies abbiamo appena letto Jane Goes Batty (che si potrebbe tradurre più o meno letteralmente Jane perde la testa) di Michael Thomas Ford, la seconda puntata della nostra Jane vampira, che dopo 200 anni si nasconde dietro alla più 'perfettina' delle sue anti-eroine, Jane Fairfax, e finalmente è riuscita a pubblicare il suo primo (ehm... cioè, settimo) romanzo!
Vi ricordiamo che, come sempre:
LizzyGee scrive in Georgia verde;
LizzyP scrive in Helvetica cobalto;
LizzyS scrive in Verdana violetto.

SCHEDA LIBRO
Autore: Michael Thomas Ford
Titolo: Jane Goes Batty
Casa Editrice: Ballantine Books
Pagine: 295
Data pubblicazione: 1° febbraio 2011
Descrizione: Dopo essere rimasta in vita per duecento anni, Jane Austen ha ancora mordente. Ma il suo più recente successo letterario sarà forse l'ultimo?
La vita per Jane era molto più semplice da sconosciuta libraia vampira in un piccolo borgo sonnacchioso nell'upstate di New York. Ma ora il mondo la acclama nei panni di Jane Fairfax, l'autrice del bestseller Constance: cercare mantenere segreta la sua vera identità di Jane Austen le sta facendo passare un momento tremendamente difficile. Anche il corso di lezioni che il suo vecchio innamorato Lord Byron le sta tenendo su "Come essere un vampiro" sembra non aiutarla. Jane riesce a malapena a concentrarsi sul suo boyfriend Walter, mantenendo contemporaneamente il segreto sui suoi gusti sanguinari. 
A peggiorare le cose, Walter annuncia che sua madre sta per fargli una visita e che si aspetta che Jane sia ebrea! Aggiungiamo un nuovo editor molto esigente, una convention di lettrici in costume, uno staff hollywoodiano che segue Jane a ogni passo e la costante minaccia di una certa sorella Brontë succhiasangue, che potrebbe ritornare per completare l'opera, perché anche la nostra eroina ben educata perda la testa!
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martedì 26 febbraio 2013

GdL Lydia Bennet's Story di Jane Odiwe | Recensione

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,


dopo lo scoppiettante Gruppo di Lettura dedicato a Lydia Bennet's Story di Jane Odiwe, siamo qui oggi per una recensione che speriamo vi troverà tutti d'accordo.

Per recensire questo romanzo abbiamo chiamato una nostra cara amica, che ha assiduamente partecipato al Gruppo di Lettura e che speriamo continuerà a divertirsi con noi in futuro. 
È nostra graditissima ospite Elisabetta. Noi Lizzies le diamo un affettuosissimo benvenuto e le offriamo una tazza di tè, facendola mettere comoda sul nostro sofà. Potrete seguire i suoi commenti, che saranno contrassegnati dal colore rosa e che si alterneranno a quelli di LizzyGee (che, naturalmente, scrive in verde).

venerdì 25 gennaio 2013

Recensione "A Pemberley Medley" di Abigail Reynolds

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,
oggi recensiamo una raccolta di racconti dell'autrice di Austen Inspired Novels enormemente stimata da noi Lizzies, Abigail Reynolds. A Pemberley Medley è una raccolta di 5 short stories del genere what-if (cosa accadrebbe se...?): Abigail Reynolds, con le sue piccole variazioni, modifica la storia di Pride and Prejudice, dimostrandoci che a volte basta pochissimo perché le cose seguano un corso diverso nella nostra vita. Ma per fortuna l'amore fra Elizabeth e Darcy è al di sopra di qualsiasi coincidenza sfortunata o fraintendimento.

SCHEDA LIBRO
Autore: Abigail Reynolds
Titolo: A Pemberley Medley
Casa Editrice: Intertidal Press
pagine: 212
Data Pubblicazione: 28 marzo 2011
Descrizione: Cinque percorsi per Pemberley! Questa collezione di cinque short-stories è il meglio che si possa trovare fra le Pride & Prejudice Variations dall'autrice di bestsellers Abigail Reynolds. Riuscirà Mr Darcy a conquistare il cuore di Elizabeth Bennet... o saranno condannati a fraintendersi per sempre? Potrà Mr Darcy restare in attesa mentre Elizabeth sta perdendo tutto ciò che ha di più caro... compreso proprio lui?

lunedì 21 gennaio 2013

Lydia Bennet's Story di Jane Odiwe | Gruppo di Lettura

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,


Vi presentiamo oggi il secondo Gruppo di Lettura di questa Seconda Stagione di festeggiamenti per il Bicentenario di Pride and Prejudice. Vogliamo rimanere ancora una volta nel periodo Regency, ma questa volta abbiamo pensato di guardare la storia di Pride and Prejudice da un diverso punto di vista: quello della più giovane e scatenata sorella Bennet. Avrete già capito che il nostro prossimo GdL sarà Lydia Bennet's Story di Jane Odiwe.
Pubblicato per la prima volta a dicembre 2007 per la Paintbox Publishing, Lydia Bennet's Story è stato ri-pubblicato a ottobre 2008 da Sourcebooks.

L'edizione Sourcebooks Casablanca (ottobre 2008)

lunedì 14 gennaio 2013

Morte a Pemberley: in libreria dal 22 gennaio 2013 il romanzo di P.D. James

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends and New Fancies,

Ci siamo. Il 22 gennaio sarà nelle librerie italiane il tributo a Jane Austen della grandissima scrittrice di gialli e mystery P.D. James. Edito da Mondadori sia in versione cartacea che e-book nella collana Omnibus, Morte a Pemberley sarà a disposizione dei fan di 'Dame James' ma, soprattutto, dei Janeites, che lo potranno acquistare giusto in tempo per i festeggiamenti del Bicentenario di Orgoglio e pregiudizio.


Come sapete, noi Lizzies abbiamo letto questo romanzo in occasione del Gruppo di Lettura di Ottobre, sempre nell'ambito dei festeggiamenti del Bicentenario, dunque, vi invitiamo a leggere (o rileggere) la nostra

mercoledì 2 gennaio 2013

Happily Ever After di Susannah Fullerton | Recensione in anteprima

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

vi parliamo oggi di uno splendido volume, che la casa editrice inglese Frances Lincoln pubblicherà il 3 gennaio 2013, in occasione del Bicentenario dalla pubblicazione di Pride and Prejudice, che abbiamo avuto l'onore di poter recensire in anteprima.
Si tratta di Happily Ever After di Susannah Fullerton, presidente della Jane Austen Society of Australia (JASA) e già autrice di numerosi saggi fra cui lo splendido A Dance with Jane Austen, che abbiamo recensito a novembre 2012.

martedì 4 dicembre 2012

GdL Death comes to Pemberley di P.D. James | Recensione delle Lizzies

Carissimi lettori e amici di Old Friends & New Fancies,

Eccoci giunti finalmente alla recensione del romanzo di P.D. James Death Comes to Pemberley. Questo Gruppo di Lettura ci ha donato moltissime emozioni, soprattutto quando ci siamo rese conto della profonda ammirazione di Dame James verso Jane Austen. Il rispetto per la sua opera, la fedeltà dei personaggi, maneggiati con cura e affetto lo hanno rivelato. 


Speriamo di trovarvi d'accordo con noi! E, a chi non avesse partecipato a questo Gruppo di Lettura, ricordiamo che Death comes to Pemberley arriverà tradotto in italiano da Mondadori, col titolo di Morte a Pemberley a gennaio 2013. Non perdete, dunque, l'opportunità di leggere un sequel assolutamente fantastico, con un pizzico di giallo che non guasta!

Eccovi dunque le riflessioni di LizzyS e LizzyGee su questa lettura.

Vi ricordiamo la legenda:
LizzyS scrive in violetto
LizzyGee scrive in verde

mercoledì 31 ottobre 2012

Speciale Halloween: I consigli delle Lizzies per una notte di letture terrificanti!

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

ricorre oggi la vigilia di Ognissanti, Halloween. Tenendo presente che abbiamo appurato che Jane Austen, con tutta probabilità non festeggiava questa ricorrenza (alquanto pagana) [Potete leggere il post >>QUI<<], volevamo ricordare però, che la nostra carissima Zia era appassionata di libri gotici, di moda nel suo periodo, come ella stessa testimonia (prendendoli non troppo sul serio) nel suo romanzo 'sul romanzo', Northanger Abbey. 

sabato 20 ottobre 2012

GdL Death comes to Pemberley di P.D. James | Terza Tappa

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

eccoci giunti alla Terza e - ahimè - conclusiva Tappa del nono Gruppo di Lettura del Pride and Prejudice Anniversary: il mystery/spinoff/sequel scritto dalla grande P.D. James:
Death comes to Pemberley

La storia è ormai entrata nel vivo. Nel corso della discussione abbiamo apprezzato Mr Alveston - un po' meno il Colonnello Fitzwilliam, ormai Visconte Hartlep - e abbiamo provato a immaginare i personaggi di Jane Austen e di P.D James interpretati dai vari attori (anche qui sta il bello dei Gruppi di Lettura, no?). Che ne dite di James McAvoy nei panni di Mr Alveston? E Romola Garai in quelli di Georgiana?