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venerdì 31 maggio 2013

Pride and Prejudice and Zombies. Dawn of the dreadfuls di Steve Hockensmith | La Recensione

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Cominciamo questa chiacchierata con un piccolo mistero, come si conviene all'ambientazione del libro di cui parliamo oggi.
Non è chiaro perché la Casa Editrice Nord abbia scelto di tradurre e pubblicare solo due dei romanzi che costituiscono la trilogia di Orgoglio e Pregiudizio e Zombie.
Il primo libro uscito in Italia è, ovviamente, il mash-up dell'originale austeniano, scritto da Seth Grahame-Smith, Orgoglio e Pregiudizio e Zombie, appunto. Il secondo è il sequel, cioè il prosieguo della vicenda austeniana in cui il matrimonio di Elizabeth e Darcy è profondamente segnato da un mondo ancora infestato dagli zombie, Orgoglio e Pregiudizio e Zombie. Finché morte non vi unisca, scritto da Steve Hockensmith.
Noi Lizzies abbiamo letto entrambi questi titoli con giudizi contrastanti tra noi per quanto riguarda il primo e unanimi per quanto riguarda il secondo, e abbiamo atteso con fiducia che anche il terzo libro, cioè il prequel della trilogia, apparisse sul mercato italiano per completare la versione zombesca del nostro amatissimo capolavoro.
Purtroppo, così non è stato. Pride and Prejudice and Zombies. Dawn of the dreadfuls, l'antefatto che svela che cosa genera la situazione raccontata in Orgoglio e Pregiudizio e Zombie, non è mai stato tradotto in italiano e noi Lizzies (limitatamente a LizzyGee e LizzyS) abbiamo deciso di toglierci ogni curiosità sulla comparsa degli zombie nell'Inghilterra Regency e leggerlo in originale.

sabato 23 marzo 2013

Jane Goes Batty di Michael Thomas Ford | Recensione

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

vi presentiamo oggi la recensione del secondo capitolo della trilogia più appassionante ed esilarante fra le Austen Inspired Novels, che coinvolge la nostra cara zia Jane! Noi Lizzies abbiamo appena letto Jane Goes Batty (che si potrebbe tradurre più o meno letteralmente Jane perde la testa) di Michael Thomas Ford, la seconda puntata della nostra Jane vampira, che dopo 200 anni si nasconde dietro alla più 'perfettina' delle sue anti-eroine, Jane Fairfax, e finalmente è riuscita a pubblicare il suo primo (ehm... cioè, settimo) romanzo!
Vi ricordiamo che, come sempre:
LizzyGee scrive in Georgia verde;
LizzyP scrive in Helvetica cobalto;
LizzyS scrive in Verdana violetto.

SCHEDA LIBRO
Autore: Michael Thomas Ford
Titolo: Jane Goes Batty
Casa Editrice: Ballantine Books
Pagine: 295
Data pubblicazione: 1° febbraio 2011
Descrizione: Dopo essere rimasta in vita per duecento anni, Jane Austen ha ancora mordente. Ma il suo più recente successo letterario sarà forse l'ultimo?
La vita per Jane era molto più semplice da sconosciuta libraia vampira in un piccolo borgo sonnacchioso nell'upstate di New York. Ma ora il mondo la acclama nei panni di Jane Fairfax, l'autrice del bestseller Constance: cercare mantenere segreta la sua vera identità di Jane Austen le sta facendo passare un momento tremendamente difficile. Anche il corso di lezioni che il suo vecchio innamorato Lord Byron le sta tenendo su "Come essere un vampiro" sembra non aiutarla. Jane riesce a malapena a concentrarsi sul suo boyfriend Walter, mantenendo contemporaneamente il segreto sui suoi gusti sanguinari. 
A peggiorare le cose, Walter annuncia che sua madre sta per fargli una visita e che si aspetta che Jane sia ebrea! Aggiungiamo un nuovo editor molto esigente, una convention di lettrici in costume, uno staff hollywoodiano che segue Jane a ogni passo e la costante minaccia di una certa sorella Brontë succhiasangue, che potrebbe ritornare per completare l'opera, perché anche la nostra eroina ben educata perda la testa!
Compralo su Amazon brossura kindle

martedì 19 marzo 2013

Tutti (o quasi) i derivati di Jane Eyre in italiano

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,
Vi presentiamo oggi tutti i derivati tradotti finora in Italiano di un classico amatissimo, Jane Eyre di Charlotte Bronte. Alcuni sono stati tradotti molti anni fa - a prescindere dalla 'moda' che imperversa in questi anni -, altri sono stati scritti direttamente in italiano (evviva!); altri ancora sono frutto delle recenti tendenze del mercato editoriale. Comunque sia, sono ancora troppo pochi e noi Lizzies speriamo che questo elenco - che sarà soggetto a continue modifiche (lo speriamo!) - si allunghi a dismisura, anche grazie alle vostre eventuali segnalazioni.

venerdì 2 novembre 2012

Recensione Pride and Prejudice and Zombies: Dreadfully Ever After

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

parliamo oggi di un libro che vi abbiamo consigliato di leggere ad Halloween e che ci ha sorpreso molto positivamente. Si tratta di un sequel, ma anche di un mash-up. Ed è il terzo di una trilogia, ma si può leggere benissimo anche da solo (in italiano il primo della trilogia non è stato tradotto e il secondo ha un autore diverso). 
Avrete capito sicuramente che stiamo parlando di Pride and Prejudice and Zombies: Dreadfully Ever After di Steve Hockensmith, tradotto in aprile da Nord con il titolo di Orgoglio e Pregiudizio e Zombies. Finché morte non vi unisca. 

giovedì 8 dicembre 2011

Orgoglio e pregiudizio e zombie. Finché morte non vi unisca

Cari Ospiti del Salotto,

rammentate il nostro Speciale "Rimaneggiati con Horror" sui derivati austeniani in tinta dark?!

Ebbene, ci sono importanti notizie dall'Editoria nostrana di cui ci preme informarvi...
L'amatissima Casa Editrice Nord pubblicherà nel mese di aprile 2012 di un altro sequel del genere horror-parody ispirato al titolo più amato della Austen, Orgoglio e Pregiudizio, e scritto dall' americano Steve Hockensmith, tradotto in italiano col titolo di
Orgoglio e pregiudizio e zombie. Finché morte non vi unisca
(Tit. or. "Pride and Prejudice and Zombies: Dreadfully Ever After" - QuirkBook 2011)


Lo scrittore aveva inaugurato il neo-genere nel 2010 con un prequel dello stesso romanzo austeniano, "Pride and Prejudice and Zombies: Dawn of the Dreadfuls" (QuirkBooks) non ancora pubblicato in italiano, sulla scia del successo del mashup di Seth Grahame-Smith "Orgoglio e Pregiudizio e Zombie" (Edizione italiana NORD - Tit. or. "Pride and Prejudice and Zombies" - QuirkBooks 2009) che abbiamo letto e recensito per voi nel post sopracitato.

martedì 15 novembre 2011

GdL: "Sense & Sensibility & Sea Monsters" | Le recensioni e uno SCOOP!

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Sempre nell'ambito dei festeggiamenti per il Bicentenario di Sense and Sensibility, abbiamo scelto Sense and Sensibility and Sea Monsters come terzo derivato dal primo romanzo di Jane Austen per due motivi essenziali:
- trattasi di un mash-up, un collage creato aggiungendo al romanzo originale contaminazioni mostruose; pertanto andrebbe letto contemporaneamente al romanzo-ispirazione. Dal momento che era in corso anche il Gruppo di Lettura di Ragione e Sentimento, abbiamo ritenuto opportuno non effettuare un'ulteriore rilettura e approfittare di quella appena iniziata;
- il GdL cadeva in concomitanza con la ricorrenza di Halloween, e per quel giorno, quale lettura migliore di quella legata a qualsivoglia tipo di mostro (in questo caso marino)?
Scheda del Libro
Titolo: Sense and Sensibility and Sea Monsters
Autore: Ben H. Winters
Lingua: Inglese
Pagine: 344
Editore: Quirk Books
Prima Edizione: 1 Settembre 2009

Sinossi
"Dall'editore di Pride and Prejudice and Zombies arriva un nuovo racconto romantico, di passione e di caos tentacolare."
Sense and Sensibility and Sea Monsters (Ragione e Sentimento e Mostri Marini) amplia il testo originale di Jane Austen con scene del tutto nuove di aragoste giganti, piovre scatenate, serpenti marini a due teste ed altre mostruosità biologiche. All'inizio della nostra storia le sorelle Dashwood vengono sfrattate dalla casa della loro infanzia e mandate a vivere su un'isola mostruosa piena di creature selvagge e oscuri segreti. Mentre la sensibile Elinor si innamora di Edward Ferrars, la sua romantica sorella Marianne viene corteggiata sia dall'aitante Willoughby che dall'orribile Colonnello Brandon, mezzo uomo e mezzo mostro. Potranno le sorelle Dashwood trionfare su matriarche intriganti e mascalzoni senza scrupoli e trovare il vero amore? O saranno preda di chele e tentacoli che scattano richiudendosi continuamente alle loro spalle? Il magistrale ritratto dell'Inghilterra Regency che miscela la cronaca sociale di Jane Austen a rappresentazioni ultra-violente della sferza dei mostri marini. È la selezione naturale - e solo i nuotatoti più rapidi troveranno il vero amore!
☞ Amazon

In fondo al post, trovate UNO SCOOP PER I LETTORI ITALIANI!!! Oltre ai consueti links utili alle tappe ed ai segnalibri.

Dunque, dopo esserci divertite a leggere questo originalissimo mash-up, eccovi finalmente le impressioni delle Lizzies, con le recensioni!

sabato 29 ottobre 2011

GdL: "Sense and Sensibility and Sea Monsters" | Terza e ultima Tappa

Benvenuti alla terza ed ultima tappa del GdL sul mash up di Ben H. Winters sul testo originale di Jane Austen
Sense and Sensibility and Sea Monsters
Come già detto nella scorsa tappa, preferiamo omettere di riassumere la trama per non togliervi il divertimento di scovare ed apprezzare i passaggi "sovrannaturali" che Winters ha intrecciato al romanzo austeniano.

Vi lasciamo con qualche altra immagine che illustra alla perfezione il clima tra Pirati dei Caraibi e Il Mostro della Laguna del mash up!
Uno screenshot dal booktrailer
Curiosità!
Se il romanzo è un mash up, ovvero un collage tra il testo originario della Austen e quello nuovo di Winters, anche la copertina è coerente con il genere!
La realizzazione di questa fantasiosa copertina è stata affidata all'artista Lars Leetaru che si è ispirato a questo dipinto proprietà della Bridgeman Art Library International, che come vedete dal confronto qua sopra, ha aggiunto qualcosa di fantasioso all'opera originale, esattamente come lo scrittore con il romanzo -  > qui < potete consultare il suo sito ricchissimo di lavori e  > qui < l'articolo sul suo blog che parla della collaborazione con la Quirk Books per Sense and Sensibility and Sea Monsters.
Le illustrazioni interne, invece, sono opera del bravo Eugene Smith -  > qui < potete leggere il post dedicato al mash up di Winters e apprezzare gli altri lavori in corso.
L'ispirazione originaria per la copertina del libro (2009 © Quirk Books)La cover è stata realizzata dall'illustratore e artista Lars Leetaru
Calendario Lettura
☞ Prima Tappa
15/21 Ottobre cap. 1-19
< Leggi i commenti della tappa >
Seconda Tappa
22/28 Ottobre cap. 20-36
29 Ottobre - 4 Novembre cap. 37-50
Recensioni delle Lizzies
8 Novembre

sabato 22 ottobre 2011

GdL: "Sense and Sensibility and Sea Monsters" | Seconda Tappa

Eccoci arrivate alla seconda tappa di questo GdL all'interno del calendario del Sense and Sensibility Anniversary il mash up di Ben H. Winters dal titolo molto intuitivo "Sense & Sensibility & Sea Monsters" (Ragione e Sentimento e Mostri Marini). 
Un breve riassunto è d'obbligo, sebbene i testi di Winters s'intreccino in quelli ben noti di Zia Jane.
La trama di Ragione e Sentimento si ripete senza grandi stravolgimenti, quello che abbiamo trovato di nuovo e che, diciamolo pure, ci ha sconcertato alquanto...è quest'Inghilterra sconvolta da un pericoloso evento sovrannaturale chiamato "Alteration" che ha portato creature e mostri acquatici sulla terra, assieme ad uno strano fenomeno di contaminazione tra umani ed esseri marini che sembra non avere spiegazione né fine.

sabato 15 ottobre 2011

GdL: "Sense and Sensibility and Sea Monsters" | Prima Tappa

Diamo inizio oggi al quarto Gruppo di Lettura del Sense & Sensibility Anniversary

Abbiamo appena intrapreso la lettura del libro oggetto di questo importantissimo anniversario: Ragione e Sentimento, e abbiamo pensato di affiancare alla lettura del testo originale (che noi facciamo in inglese per i confronti) il mash up di Ben H. Winters dal titolo molto intuitivo "Sense & Sensibility & Sea Monsters" (Ragione e Sentimento e Mostri Marini).

martedì 11 ottobre 2011

Come partecipare ai GdL di OF&NF

Charles Edward Perugini - Girl Reading (1879)
Care e Cari Ospiti del salotto delle Lizzies, benvenuti!
I nostri Gruppi di Lettura (abbreviato: GdL) sono dedicati ai libri "derivati" da Jane Austen (per informazioni su questo genere, vai al Glossario).
Per chi fosse un vero neofita nell'universo dei GdL, vi spieghiamo brevemente di che si tratta: un Gruppo di Lettura online sfrutta l'annullamento spazio-temporale di internet, permettendo a persone da tutto il mondo di riunirsi in un luogo virtuale (nella fattispecie, un blog, un sito, un portale, ecc.) per condividere, scambiare riflessioni ed opinioni su una lettura comune, accrescendo l'interesse per essa proprio grazie all'attiva interazione con il gruppo. Il calendario, invece, serve per stabilire delle tappe di discussione e si divide in post successivi aperti ai commenti di tutti, con un breve riassunto della parte appena letta e qualche spunto di riflessione per animare lo scambio.

sabato 8 ottobre 2011

GdL: Sense&Sensibility&Sea Monsters | I SEGNALIBRI

Cari Ospiti,

come promesso nel post di presentazione del Gruppo di Lettura Sense and Sensibility and the Monsters di Jane Austen e Ben H. Winters, ecco i SEGNALIBRI completi del calendario lettura, creati da LizzyP per VOI, il meraviglioso pubblico di Old Friends & New Fancies!
Il mash up di Winters annovera fra le sue pagine diverse divertenti illustrazioni di Eugene Smith, a partire dall'ormai nota copertina "polipesca"! :) Così, abbiamo deciso di creare tre versioni del segnalibro, regalandovi un assaggio di tali illustrazioni, a voi la scelta!!!
Speriamo vi piaccia, buona lettura!

mercoledì 28 settembre 2011

Gruppo di Lettura: Sense & Sensibility & Sea Monsters

Benvenuti al quarto Gruppo di Lettura del Sense & Sensibility Anniversary!

Come sapete, cari lettori, abbiamo appena intrapreso la lettura del libro oggetto di questo importantissimo anniversario: Ragione e Sentimento (Sense & Sensibility), dunque, abbiamo pensato di affiancare al testo originale (poiché noi lo ri-leggeremo in inglese) il mash up di Ben H. Winters dal titolo molto intuitivo "Sense & Sensibility & Sea Monsters" (Ragione e Sentimento e Mostri Marini).
Per chi volesse seguire con noi questi Gruppi di Lettura gemelli a caccia di mostri marini nel testo di Zia Jane, è in tempo per procurarsi il libro, disponibile ai seguenti links:
☞ Amazon
☞ Libreria Universitaria
☞ Book Depository

Scheda del Libro
Titolo: Sense and Sensibility and Sea Monsters
Autore: Ben H. Winters
Lingua: Inglese
Pagine: 344
Editore: Quirk Books
Prima Edizione: 1 Settembre 2009

martedì 27 settembre 2011

Galleria Ritratti: Ben H. Winters



Ben H. Winters vive a Cambridge, Massachussets.
Ha scritto una gran quantità di commedie e musicals per adulti e per ragazzi; ha scritto articoli per ogni genere di quotidiano e rivista, e tantissimi libri, fra cui Android Karenina, Sense and Sensibility and Sea Monsters, il libro per ragazzi delle scuole medie The Secret Life of Ms. Finkleman (La vita segreta della signora Finkleman) e il seguito The Mystery of the Missing Everything (Il mistero del tutto mancante - che è appena stato pubblicato) e numerosi contributi alla serie Worst-Case Scenario Survival Guide.




Link Utili
☞ Gruppo di Lettura "Sense & Sensibility & Sea Monsters" su OF&NF (prossimamente!)

mercoledì 14 settembre 2011

Speciale Mash-up!

Dopo aver chiacchierato riguardo a Pride and Prejudice and Zombies ci siamo messe d’impegno, testando l’effetto mash-up su altri capolavori della letteratura prima di intraprendere assieme a voi la lettura di un altro dei ‘figli’ della Zia rimaneggiati (a breve, sempre nell’ambito delle celebrazioni per il bicentenario di Sense and Sensibility pensavamo di leggere insieme Sense and Sensibility and Sea Monsters, che ne dite?).



La scelta è caduta su Wuthering Bites di Sarah Gray (mash-up di Wuthering Heights), Jane Slayre di Charlotte Brontë e Sherry Browning Erwin (mash up di Jane Eyre) e Romeo and Juliet and Vampires adattato da William Shakespeare da Claudia Gabel. Inizialmente intendevamo tirare a sorte per scegliere chi dovesse leggere quale mash-up, poi essendo LizzyGee reduce da un tour de force con gli adattamenti di Cime Tempestose per il cinema e la televisione, ha scelto Wuthering Bites; LizzyS ha scelto Jane Slayre e a LizzyP è rimasto Romeo and Juliet and Vampires.

Vediamo dunque i giudizi e le recensioni di questi rimaneggiamenti letterari. Ricordate che, dopo aver discusso su Pride and Prejudice and Zombies avevamo deciso che i mash-up vanno rigorosamente letti con l’originale accanto per vedere il livello di contaminazione.

RECENSIONI:
- Wuthering Bites di Sarah Gray - I mash-up? Letti uno, letti tutti di LizzyGee
- Romeo&Juliet Vampires di Claudia Gabel - Una tragedia può avere un lieto fine?
- Jane Slayre di Sherry Browning Erwin - L'ammazzatutti non risparmia nessuno... nemmeno Jane Eyre!

venerdì 9 settembre 2011

Rimaneggiati con horror

Chiacchierata delle Lizzies su Pride and Prejudice and Zombies

INTRODUZIONE E COMMENTO DI LIZZYGEE,
che ha letto l'edizione originale in lingua inglese


Parliamo di un filone di spin-off che in realtà è una riscrittura, una sovrapposizione di elementi horror ai classici della letteratura (in inglese vengono indicati con il termine mash-up); questi, avendo perso il copyright possono essere impunemente sforbiciati e rimaneggiati da autori spesso senza scrupoli, che sfruttano la popolarità dei romanzi creando un collage di cui poi risultano co-autori insieme a scrittori dalle penne immortali!

Il capostipite di questi rimaneggiamenti è, ovviamente Pride and Prejudice and Zombies di Jane Austen e Seth Grahame-Smith. Sull'onda del successo di questo patchwork con zombie e katana, numerosissimi autori si sono poi affrettati a copiare la fortunata combinazione editoriale classico/horror, ed ecco che i classici di Jane Austen hanno tutti almeno una riscrittura in cui compaiono a turno vampiri, mostri marini, licantropi e così via. Wuthering Heights (Cime Tempestose) diventa Wuthering Bites (Morsi Tempestosi); le Little Women (Piccole Donne) diventano Little Vampire Women; Jane Eyre diventa Jane Slayre (gioco di parole, dove Slayer - la parola ha subito qualche variazione per avvicinarsi al titolo originale - vuol dire massacratrice, in pratica ammazza-vampiri...), e chi più ne ha più ne metta. Speriamo, fra l'altro di potervi dare presto un giudizio personale e spassionato su alcuni di questi rimaneggiamenti che leggeremo per voi.

Quindi è stato con molto scetticismo che mi sono avvicinata a Pride and Prejudice and Zombies.

Ma una conoscenza su anobii mi ha convinta a farlo: dopo tutto io non sono mai stata schizzinosa riguardo a sequel e spin-off!



martedì 6 settembre 2011

Galleria Ritratti: Seth Grahame-Smith


Seth Grahame-Smith  (il cui vero nome è Seth Jared Greenberg) è nato nello Stato di New York nel 1972. È uno  scrittore, autore di fumetti, autore e produttore televisivo. Prima di scrivere Orgoglio e Pregiudizio e Zombies, Grahame-Smith aveva pubblicato nel 2005 The Big Book of Porn: A Penetrating Look at the World of Dirty Movies (Il grande libro del Porno: uno sguardo penetrante al mondo dei film erotici), nel 2006 The Spider-Man Handbook: The Ultimate Training Manual (Il manuale di Spiderman: la guida definitiva all’addestramento), nel 2007 How to Survive a Horror Movie: All the Skills to Dodge the Kills (Come sopravvivere ad un film dell’orrore: tutti i metodi per evitare gli omicidi), nel 2008 Pardon My President: Fold-and-Mail Apologies for 8 Years (Mi perdoni mio Presidente: lettere di scuse spedite in 8 anni – si riferisce agli 8 anni dell’amministrazione Bush). Pride & Prejudice and Zombies è del 2009, mentre nel 2010 è uscito il suo nuovo mash-up Abraham Lincoln: Vampire Hunter (Abraham Lincoln Cacciatore di Vampiri su Amazon), che in Italia uscirà in Novembre edito da Nord, di cui il film (prodotto da Tim Burton, regia di Timur Bekmambetov, con Benjamin Walker, Rufus Seawell e Dominic Cooper, per la sceneggiatura dello stesso Grahame-Smith) è in realizzazione ed uscirà nelle sale a Giugno 2012. (Scheda film imdb).

martedì 30 agosto 2011

Orgoglio e Pregiudizio e Zombie - The Movie (Novità!!!)

Carissimi Ospiti del nostro Salotto,

ci giungono notizie fresche fresche (27 agosto 2011) sull’ormai attesissimo “Orgoglio e Pregiudizio e Zombie” - The Movie, il film tratto dall’omonimo libro di Seth Grahame-Smith, diretto da Craig Gillespie.

Dopo le tante tribolazioni intorno alla sceneggiatura ed al casting, finalmente, Marti Noxon, chiamata a rivedere il precedente canovaccio di David O. Russell, rilascia nuove importanti dichiarazioni sul film, rinnovando la nostra comune speranza di vederlo in uscita nel 2012.

Ecco cosa dichiara la Noxon:
“La sceneggiatura originale è stata scritta da David O. Russell e non era affatto male. Prevalentemente con il mio lavoro di riscrittura ho cercato di filtrare il tutto attraverso un punto di vista femminile, lavorando molto sul personaggio di Elizabeth. Lei è una grandissima eroina femminile, un grande eroe letterario. Per quanto mi riguarda ha perfettamente senso il fatto che sia finita a combattere anche gli zombie. L’unica cosa di cui si sentiva il bisogno era un pizzico di prospettiva femminile. Un po’ del lavoro si è concentrato sul primo atto. È sempre difficile concepire il primo atto di opere come questa. Ogni volta che ho lavorato ad un film ho scritto e riscritto il primo atto fin quando il mio viso non diventava blu.”
(Leggi il resto dell’intervista in lingua inglese > link)
Dunque, serviva un tocco femminile per il personaggio di Lizzy, ci sembra una scelta appropriata, voi che ne dite?

Il Regista Craig Gillespie
Ad ogni modo, sembra che la casa di produzione Lions Gate Entertainment sia in seria difficoltà nel reperire un buon cast per il film, pare che il badget offerto agli attori non sia molto appettibile...ad oggi, non è ancora confermato Bradley Cooper nel ruolo di Darcy e siamo al corrente del rifiuto del ruolo di Elizabeth sia da parte di Natalie Portman, sia della prossima co-protagonista di The Amazing-Spider Man (2012) Emma Stone...

martedì 26 luglio 2011

I Diari di Amanda Grange

Decisamente una delle più valide autrici di spin-off del filone austeniano è Amanda Grange.
I suoi Diari, che presentano il punto di vista dei protagonisti maschili dei romanzi di Jane Austen (e recentemente anche degli antagonisti, come dimostra Wickham’s Diary – a Novella, pubblicato nel 2011), rivelano una grande sensibilità ed una precisa conoscenza dell’opera della Austen.
Nonostante le numerose richieste, a tutt’oggi non sono state pubblicate le versioni italiane dei Diari, sebbene la TEA, che ha già pubblicato Mr Darcy, Vampyre della stessa autrice, ci stia seriamente pensando (LizzyS ha scritto una e-mail a questo proposito e ciò è quanto ha dedotto dalla loro risposta), visto l’enorme successo che tali romanzi hanno riscosso nei paesi anglo-sassoni e tra gli italiani che li hanno letti in lingua originale, nonché il riscontro dell’altro Darcy (il Vampyre, per intenderci) rimaneggiato proprio dalla Grange.

Noi Lizzies abbiamo letto alcuni di questi Diari, e vorremmo farvi partecipi del nostro gradimento mediante le nostre recensioni:
- Mr Darcy's Diary (recensito da MissClaire-LizzyP e da Sylvia66-LizzyS)
- Captain Wentworth's Diary (recensito da Gabriella-LizzyGee)
- Mr Knightley's Diary (recensito da
Gabriella-LizzyGee)

Mr Darcy's Diary
Recensione di Miss Claire (LizzyP)
Valutazione: 4 AustenStars

E' noto che il "Diario" è, per definizione, resoconto di date e di eventi cronologicamente ordinati sul passo del tempo di una vita, ma in esso vi è molto di più di un semplice elenco di fatti, quando si tratti di un quaderno privato...acquista, allora, valori di segretezza, confessione e libero pensiero, divenendo scrigno dei dialoghi dell'animo e, spesso, l'unico confidente di chi vi appone penna.

Sono molti i punti di vista che potremmo svelare semplicemente leggendo i Diari, dunque "i sinceri pensieri", dei protagonisti di una stessa storia.
E se questa storia fosse una delle più amate nella Letteratura di tutti i tempi?
Se si trattasse, insomma, del celebre romanzo "Orgoglio e Pregiudizio" ('Pride and Prejudice')?

Ebbene, potremmo leggerne la trama da un punto di vista diverso da quello noto, rivivendo le vicende di Elizabeth Bennet, eroina del romanzo, attraverso gli occhi di un altro personaggio...e chi meglio di Mr Darcy, controparte maschile, potrebbe completare al meglio tutti i risvolti non detti di questa storia?

Amanda Grange, co-scrittrice* de 'Mr Darcy's Diary' (*la principale autrice resta, ovviamente, Jane Austen), ha indovinato l'adozione del diario nel riproporre il romanzo austeniano più famoso, certamente conscia di emulare la forma del romanzo epistolare (di cui Zia Jane stessa usufriva - es. vedi Lady Susan); scelta fortunata e congeniale nel particolare caso di Mr Darcy, se si pensa al carattere molto riservato, quasi inaccessibile del personaggio, che ne ha consacrato il fascino.
Dunque, a mio modesto parere, il vero merito della Grange non risiede tanto nell'aver riscritto la storia per mano di Darcy, soggetto sfruttato da molti altri autori (vedi Aidan, Hamilton, ecc.), piuttosto nell'averlo presentato in questa forma epistolare che pare compensare i pensieri ed i quesiti che il romanzo originale lasciava sospesi nelle ipotesi di Lizzie e nell'immaginazione del lettore stesso, peraltro, aggiungendovi d'altro canto, le riflessioni e le domande che animano Darcy nel corso della trama.
Superfluo dilungarsi sulla trama, essendo la medesima del romanzo austeniano del quale troviamo precisa citazione nei dialoghi comuni a Darcy e agl'altri personaggi; la scrittura è scorrevolissima, priva di ridondanze e licenze inopportune, scelta appropriata e rispettosa vista la necessità di coincidenza al testo originale.
Il Darcy che emerge da questo diario è piuttosto convincente: il suo carattere particolare, introverso, un misto fra orgoglio ed innata timidezza, non è dissimile da quello svelato alla fine del romanzo austeniano, è stato semplice immaginare che potesse aver cura di tenere un diario personale ove appuntare i progressi della sorella cui è affezionato tutore, o le vicissitudini del suo unico e più caro amico Charles; leggervi, dunque, lo sfogo ai propri inattesi mutamenti d'animo conseguenti alla conoscenza di Lizzie è naturale quanto entusiasmante!
Il Diario raccoglie ogni pensiero, domanda, tribolazione, così come ogni emozione a stento repressa nelle azioni reali, o struggimento nascosto di fronte a Elizabeth, unica vera origine del suo smarrimento e del suo cambiamento futuro.
Di riflesso, ricordiamo la medesima evoluzione di Lizzie, rileggendo nelle cronache di Darcy l'arrossire di lei davanti alla sfacciataggine della madre ed il mutare del suo comportamento verso lui medesimo nel procedere degli eventi.
Leggendo la storia (anche se d'ipotesi si tratta) da questo "lato del cielo", veniamo a conoscenza da subito delle malefatte di Wickham, ad esempio, o del profondo affetto di Darcy per la sorella Georgiana ed, in particolare, del carattere altrimenti inaccessibile di Fitzwilliam, svelato solo da ultimo nel romanzo originale.
Come LizzyS, non ho ancora letto gli altri Diari della Grange, cui presto riserveremo nuova attenzione (anche con un Gruppo di Lettura aperto a tutti!), ad ogni modo, ho apprezzato questa ri-scrittura di Orgoglio e Pregiudizio, attenta a non intaccare la sacralità del romanzo della Austen, sebbene il canovaccio di questo lasci poco spazio all'invenzione...anche perciò, sono ansiosa di leggere il punto di vista di un altro dei suoi personaggi, 'Wickham's Diary - a Novella', rivestito di un ruolo negativo nella storia e di assai più largo respiro.

Mr Darcy's Diary è meritevole di una curata edizione nostrana...nonostante difetti nel non includere zombies o vampiri! ;)


Mr Darcy’s Diary
Recensione di Sylvia-66 (LizzyS)
Valutazione: 4 AustenStars

Mr Darcy (Colin Firth, Pride and Prejudice, BBC 1995)
Mediamente ben scritto, in un inglese alla portata di chiunque ne abbia un po' di dimestichezza, e rispettoso dell'originale di Jane Austen, non pretende di replicarne lo stile né di inventarsi qualcosa di così nuovo da stravolgere il carattere del personaggio. In breve, svolge il proprio compito di raccontare pensieri e gesta di Mr Darcy durante gli accadimenti di Pride and Prejudice/Orgoglio e Pregiudizio (un poco dilatati temporalmente, cioè tra il "fattaccio" tra Wickham e Georgiana ed i primi mesi di matrimonio con Elizabeth) senza infamia e senza lode - il che, nel panorama dei "derivati" da Jane Austen, è già miracoloso.

Si fa leggere tutto d'un fiato, piacevolmente, anche quando alla penna sfugge un po' di zucchero filato. Apprezzabile il fatto che l'autrice desista dal volerci raccontare tutto della vita intima di Darcy ed Elizabeth, spruzzando qua e là solo qualche accenno o sottinteso, molto piacevoli e rispettosi dei personaggi originali.

Mr Darcy (Matthew MacFadyen,
Pride and Prejudice, Universal 2005)
Avendo letto questo Diary dopo Mr Darcy, Vampyre, sono rimasta colpita (positivamente) perché l'autrice non sembra affatto la stessa di quel pasticcio vampiresco che stravolge tutto, personaggi compresi, reimpastando il post P&P/O&P con poca perizia stilistica e molta confusione nell'intreccio.

Sapendo che l'idea "carina" del diario viene replicata a più non posso anche per altri grandi personaggi maschili austeniani (ignoro con quale merito, non avendo letto nessuno degli altri diari, almeno PER ORA!), mi è venuto il dubbio che si tratti di un format felicemente modellato una prima volta e poi facilmente riproposto in nome del solito sfruttamento della vena aurea austeniana.

Ma presto lo verificheremo insieme, con la lettura di un altro Diary...

Consiglio di leggere questo Mr Darcy's Diary se amate Jane Austen, conoscete bene Pride and Prejudice/Orgoglio e Pregiudizio e siete curiosi di conoscere un punto di vista diverso dal vostro su che cosa può essere accaduto nella mente e nella vita di Mr Darcy, materia strategicamente taciuta dalla sua creatrice, raccontato con mano lodevolmente e sorprendentemente leggera ma consistente.



Captain Wentworth’s Diary
Recensione di Gabriella (LizzyGee)
Valutazione: 4 AustenStars

Mi è piaciuto molto il Captain Wentworth di Amanda Grange, forse perché è molto simile al personaggio di Jane Austen.

Nonostante in questo Diario la Grange avesse la possibilità di spaziare di più, perché la Austen ci da solo piccoli accenni agli eventi dell'anno sei, e quindi al primo fidanzamento fra Wentworth ed Anne Elliot, non ha esagerato, anzi, è rimasta molto in stile Austeniano, con picnic sulle colline e sciarade (in puro stile Emma) ed un Capitano sicuro si sé, quasi spavaldo, che prevede per sé un avvenire ricco. Bellissimo il brano in cui il Capitano origlia contemporaneamente Mr e Mrs Musgrove che parlano a persone diverse del figlio Dick, utilizzando toni diametralmente opposti... sembra di leggere la Austen!

Sono rimasta invece un po' delusa quando, dopo il rifiuto di Anne, Wentworth non ha più scritto sul diario... chissà, forse era troppo addolorato, o forse la Grange non voleva uscire troppo dal sentiero tracciato da Jane Austen.

La seconda parte del diario è più scontata, perché è molto fedele a 'Persuasione', anzi, la Grange, anziché sviluppare ulteriormente i dialoghi della Austen, si permette addirittura di ometterne alcuni, mi riferisco, ad esempio ad una cena ad Uppercross che non viene riportata per intero.
E' vero che il Capitano scrive sul Diario ciò che gli è rimasto maggiormente impresso (Anne, Anne, Anne), ma io non avrei tagliato i discorsi in cui si parla delle donne a bordo delle navi da guerra, e mi sarei maggiormente dilungata su Dick Musgrove.

Bellissimo anche il primo incontro dopo, temuto da Frederick esattamente quanto lo è da Anne, con un equivoco – sfruttato anche da Helen Fielding in Che Pasticcio Bridget Jones, che dopotutto è sempre uno spin-off di Persuasione! – e che la Austen ha utilizzato anche in Ragione e Sentimento).

Nella parte finale la Grange trasforma tutti i discorsi indiretti di Jane Austen in dialoghi, con parole molto appropriate e fedeli all'ispiratrice.

Quattro AustenStars e mezzo (peccato, potevano essere 5 se l'autrice non avesse liquidato tanto frettolosamente gli otto anni di lontananza ed altri piccoli particolari); ma si sa, io ho un debole per il Capitano!



Mr Knightley’s Diary
Recensione di Gabriella (LizzyGee)
Valutazione: 3 AustenStars

Questa volta la Grange mi ha un po' deluso: il diario di Mr Knightley è una continua cantilena: Emma di qua, Emma di là, Emma ha fatto questo, Emma ha detto questo dalla prima all'ultima pagina, ed il bello è che quel tontolone di Knightley (per una volta voglio parlare come Augusta – Mrs Elton - omettendo il Mr) non si rende conto che Emma è la pietra di paragone per ognuna delle possibili Mrs Knightley prese in considerazione!

Beh, più che "Mr Knightley's Diary" avrebbe potuto chiamarsi Il Riscatto di Miss Bates, in quanto la simpatica donna sembra essere diventata all'improvviso molto più intelligente: partecipa alla ricostruzione di sciarade dimenticate, fa osservazioni argute, a volte sa tacere e... trova un fidanzato che la porterà a vivere in quella che è sempre stata la casa dei suoi sogni!

Romola Garai (Emma) e Johnny Lee Miller (Mr Knightley)
Emma BBC 2009

Perché questa volta la Grange si è permessa qualche piccola variazione dal romanzo di Jane Austen: l'introduzione di personaggi non presenti in Emma, ed anche una piccola variante alla storia del salvataggio di Jane Fairfax: Miss Bates non parla di Mr Dixon, ma di Frank Churchill, è solo Emma a supporre con malizia che sia stato il marito della sua amica ad effettuarlo.

Insomma, carino, sì, ma è come se la Grange avesse fatto leggere a Mr Knightley il libro Emma, tranne che nelle parti che lo riguardavano direttamente, e poi lui avesse scritto il suo Diario di conseguenza... (Beh, piuttosto ovvia, come considerazione!)

Tre AustenStars tirate per i capelli, diciamo sei meno meno.


Motivazione: perché, nel panorama di spin-off e sequel dei romanzi di Jane Austen, questi Diari di Amanda Grange sono fra le pubblicazioni più interessanti e garbate, rispettose del grande modello che le ha ispirate, l’ineguagliabile Jane Austen.

Non mancheremo pertanto di sollecitare la TEA affinché provveda alla pubblicazione delle loro traduzioni in lingua italiana, sulla  scia del successo della trilogia di Pamela Aidan e dei gialli di Carrie Bebris e di Stephanie Barron.


Intanto, vi invitiamo a leggere insieme a noi il Diario del Colonnello Brandon, Colonel Brandon’s Diary in lingua originale nel Gruppo di Lettura che stiamo per iniziare in occasione dei festeggiamenti per il bicentenario dalla pubblicazione di Sense and Sensibility (Ragione e Sentimento) e che annunceremo a breve. Vi aspettiamo!

Link Utili:
- Biografia di Amanda Grange nella Galleria Ritratti di OF&NF
- Mr Darcy's Diary su Amazon.it 
- Mr Knightley's Diary su Amazon.it 
- Cap. Wentworth's Diary su Amazon.it