vi presentiamo oggi la recensione del secondo capitolo della trilogia più appassionante ed esilarante fra le Austen Inspired Novels, che coinvolge la nostra cara zia Jane! Noi Lizzies abbiamo appena letto Jane Goes Batty (che si potrebbe tradurre più o meno letteralmente Jane perde la testa) di Michael Thomas Ford, la seconda puntata della nostra Jane vampira, che dopo 200 anni si nasconde dietro alla più 'perfettina' delle sue anti-eroine, Jane Fairfax, e finalmente è riuscita a pubblicare il suo primo (ehm... cioè, settimo) romanzo!
Vi ricordiamo che, come sempre:
LizzyGee scrive in Georgia verde;
LizzyP scrive in Helvetica cobalto;
LizzyS scrive in Verdana violetto.
LizzyGee scrive in Georgia verde;
LizzyP scrive in Helvetica cobalto;
LizzyS scrive in Verdana violetto.
SCHEDA LIBRO
Autore: Michael Thomas Ford
Titolo: Jane Goes Batty
Casa Editrice: Ballantine Books
Pagine: 295
Descrizione: Dopo essere rimasta in vita per duecento anni, Jane Austen ha ancora mordente. Ma il suo più recente successo letterario sarà forse l'ultimo?
La vita per Jane era molto più semplice da sconosciuta libraia vampira in un piccolo borgo sonnacchioso nell'upstate di New York. Ma ora il mondo la acclama nei panni di Jane Fairfax, l'autrice del bestseller Constance: cercare mantenere segreta la sua vera identità di Jane Austen le sta facendo passare un momento tremendamente difficile. Anche il corso di lezioni che il suo vecchio innamorato Lord Byron le sta tenendo su "Come essere un vampiro" sembra non aiutarla. Jane riesce a malapena a concentrarsi sul suo boyfriend Walter, mantenendo contemporaneamente il segreto sui suoi gusti sanguinari.
A peggiorare le cose, Walter annuncia che sua madre sta per fargli una visita e che si aspetta che Jane sia ebrea! Aggiungiamo un nuovo editor molto esigente, una convention di lettrici in costume, uno staff hollywoodiano che segue Jane a ogni passo e la costante minaccia di una certa sorella Brontë succhiasangue, che potrebbe ritornare per completare l'opera, perché anche la nostra eroina ben educata perda la testa!







