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martedì 28 maggio 2019

Only a Novel: The Double Life of Jane Austen di Jane Aiken Hodge

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Inauguriamo oggi una serie di brevi recensioni che la nostra LizzyGee - che continua a leggere Austen Inspired Novels e non-fiction collegati a Jane Austen (come in questo caso) - scriverà a mano a mano che procederà con le sue letture a tema.
Oggi si parla di Only a Novel: The Double Life of Jane Austen di Jane Aiken Hodge, sorella di Joan Aiken, di cui abbiamo recensito su questo blog tre romanzi: Eliza's Daughter, sequel di Ragione e Sentimento, Mansfield Park Revisited, sequel di Mansfield Park e I Watson ed Emma Watson, unico dei romanzi della Aiken a essere tradotto in italiano per TEA.

Only a Novel: The Double Life of Jane Austen
di Jane Aiken Hodge


Titolo: Only a Novel
Sottotitolo: The Double Life of Jane Austen
Autore: Jane Aiken Hodge
Casa Editrice: Agora Press
Pagine: 290
Data di pubblicazione: 25 aprile 2019 (1^ pubb. gennaio 1972)
Formato: paperback/ebook

venerdì 17 luglio 2015

The Sense & Sensibility Screenplay & Diaries di Emma Thompson & Lindsay Doran | Recensione

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

In previsione di un'indigestione da derivati di Emma, per festeggiare al meglio il Bicentenario, ci siamo avvicinate in questo periodo a un altro romanzo di Jane Austen ovvero Ragione e Sentimento, il primo romanzo pubblicato dalla Cara Zia.
Oltre a So Into You, il retelling moderno e YA in versione Jane Austen Academy di Cecilia Gray, già recensito, abbiamo letto altri due derivati di S&S, ovvero il fumetto della Marvel, da poco pubblicato anche in italiano grazie alla traduzione di Nadia Terranova per Panini e la sceneggiatura e i Diari del film del 1995 di Ang Lee, scritto da Emma Thompson (la sceneggiatrice premio Oscar) con l'introduzione di Lindsay Doran, la produttrice.
Proprio di questi Diari ci occuperemo oggi, data anche la recente programmazione del film su Laeffe (che è andato in onda il 12 luglio scorso).


SCHEDA LIBRO

Autore: Emma Thompson (Prefazione Lindsay Doran)
Titolo: The Sense and Sensibility Screenplay & Diaries
Sottotitolo: Bringing Jane Austen's Novel to Film
Casa Editrice: Bloomsbury Publishing/Newmarket Press
Pagine: 192
Data pubblicazione: 7 dicembre 1995

mercoledì 24 giugno 2015

What Matter in Jane Austen? di John Mullan | Recensione

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies, 

Parliamo oggi di un interessantissimo saggio che tutti noi appassionati austeniani dovremmo leggere – motivo per cui sarebbe davvero molto interessante che venisse tradotto in italiano. 
Si tratta di What Matters in Jane Austen?: Twenty Crucial Puzzles Solved di John Mullan, un libro in cui, attraverso venti categorie, come indicato nel sottotitolo, vengono analizzate nei minimi dettagli le opere di Jane Austen per scoprirne significati latenti e curiosità trascurate.


SCHEDA LIBRO
Autore: John Mullan
Titolo: What Matters in Jane Austen?
Sottotitolo: Twenty Crucial Puzzles Solved
Casa Editrice: Bloomsbury
Pagine: 352
Data Pubblicazione: 7 giugno 2012
Descrizione: Quali importanti personaggi austeniani non parlano? C'è sesso in Jane Austen? Come si chiamano tra loro i personaggi e perché? Qual è il modo corretto e quello sbagliato di proporre il matrimonio? In What Matters in Jane Austen? John Mullan mostra come meglio apprezzare la vivacità della Austen guardando le affascinanti curiosità e la complessità della sua narrativa. Ponendosi delle domande molto specifiche e rispondendo con dati tratti dai romanzi della scrittrice dello Hampshire, Mullan rivela i più profondi meccanismi della loro grandezza. 
In venti brevi capitoli, ciascuno dei quali esplora una domanda scaturita proprio dalle opere di Jane Austen, Mullan ci illumina sui temi più importanti della sua amatissima narrativa. I lettori scopriranno quando  i personaggi pranzavano o cenavano; in quali negozi facevano i loro acquisti; come i pastori riuscivano a ottenere i migliori vitalizi; l'ereditarietà dei grandi patrimoni. What Matters in Jane Austen? ci ci illustra i rituali e le convenzioni del suo mondo immaginario per rivelarci così i virtuosismi tecnici e l'audacia della scrittrice. Mullan utilizza passaggi significativi dalle lettere della Austen per spiegare episodi dei suoi romanzi: i lettori scopriranno, per esempio, quali romanzi leggeva Jane Austen, con quanto denaro doveva mantenersi e cosa vedeva a teatro.
Scritto con stile brillante e basato sugli studi di un'intera vita, What Matters in Jane Austen? permetterà ai lettori di apprezzare le opere della scrittrice con una maggiore profondità.

mercoledì 8 maggio 2013

Recensione di "All Roads Lead to Austen" di Amy Elizabeth Smith

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

vi parliamo oggi di un libro uscito a giugno 2012 una lettura recente, molto appassionante. Non si tratta di un romanzo, anche se narra una storia, una storia vera: è infatti il diario di viaggio di Amy Elizabeth Smith attraverso sei paesi dell'America Latina un viaggio che ha lo scopo di evangelizzare... pardon, di far conoscere Jane Austen, ma anche di verificare se quei valori che noi (o meglio, gli anglofoni, ma da buoni janeites ci mettiamo nel mucchio nonostante siamo di madrelingua italiana) consideriamo universali quando si parla di Jane Austen, lo siano effettivamente.
All Roads Lead to Austen (Tutte le strade portano a Austen), ma sarà vero anche in Guatemala, in Ecuador e in Paraguay?
 

martedì 20 novembre 2012

Recensione A Dance with Jane Austen di Susannah Fullerton


Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Vogliamo parlarvi oggi di un libro recentemente pubblicato da una casa editrice che ci ha abituati ai suoi piccoli gioiellini, Frances Lincoln Limited. Il 9 ottobre 2012 è uscito il saggio A dance with Jane Austen, che sviscera ogni aspetto del ballo connesso con Jane Austen, che lo amava in particolar modo e ne ha parlato in tutti i suoi romanzi, compreso l'incompiuto The Watsons. Susannah Fullerton non ha tralasciato niente, spiegandoci perché Jane Austen amasse così tanto la danza e come l'abbia utilizzata nelle sue opere. Deirdre Le Faye nella sua prefazione dice:
"No one who has read Susannah's in-depth analysis could possibly ever think again that Jane Austen's dance scenes are either dull or repetitive: but will be left feeling regretful that there are no more aspects left to be discussed."
"Chiunque abbia letto l'analisi approfondita di Susannah non potrà mai più pensare che le scene di ballo di Jane Austen siano noiose o ripetitive; piuttosto resterà con una sensazione di rimpianto perché non restano ulteriori aspetti da sviscerare."