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lunedì 1 dicembre 2025

Due Time Travel tradotti in italiano

 Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,


Tra le tendenze del momento in tema di Austen Inspired Novels, sicuramente non possiamo non notare i romanzi time travel, ovvero romanzi in cui avvengono viaggi nel tempo, effettuati sia da una parte che dall'altra. Abbiamo già avuto modo di parlarvi di The Particular Charm of Miss Jane Austen, un romanzo di Cass Grafton & Ada Bright pubblicato nel 2016 e seguito nel 2019 da The Unexpected Past of Miss Jane Austen. 
Anche Jane Odiwe ha scritto diversi time travel austeniani, tra cui il bellissimo Searching for Captain Wentworth. 
In quest'anno di festeggiamenti per il 250° anniversario dalla nascita di Jane Austen, molte case editrici italiane stanno traducendo derivati interessanti e ben due hanno deciso di tradurre dei time travel. Si tratta di
- A cena con Jane Austen di Madeline Bell (edito da Tre60. Tit. Or. The Austen Affair)
- Jane in Love di Rachel Givney (edito da Sperling & Kupfer, che ha mantenuto il titolo originale).
È anche peculiare che in entrambi i romanzi si stia girando una nuova trasposizione per lo schermo de L'abbazia di Northanger, anche se nel primo il viaggio viene effettuato indietro nel tempo, mentre nel secondo è Jane Austen a essere catapultata nel XXI secolo.

 A cena con Jane Austen di Madeline Bell

lunedì 25 agosto 2025

Serie "Mr. Darcy & Miss Tilney" di Claudia Gray

 Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,


Oggi parliamo di una serie molto, molto interessante, di cui PIEMME ha tradotto per ora solo il primo volume nel 2022, ma che speriamo (e preghiamo) possa essere presto letta in italiano da tutti gli appassionati di Jane Austen (e non solo) italiani. Parliamo della

Serie Mr. Darcy & Miss Tilney di Claudia Gray
Si tratta di una serie di cozy mystery in cui i protagonisti sono rispettivamente Jonathan Darcy, il figlio primogenito di Mr. Darcy ed Elizabeth, e Miss Juliet Tilney – la figlia di Henry e Catherine Tilney – due ragazzi molto giovani ma che si conoscono e cominciano a frequentarsi in occasione dell'omicidio di Mr. Wickham (la cui morte dà il titolo al primo volume della serie), in quel di Highbury. Frequentazione che li porterà a indagare su delitti che coprono diversi romanzi austeniani – finora sono quattro romanzi diversi, il che fa immaginare che la serie sarà composta da sei volumi – e a far sbocciare tra loro una complicità e un affetto che fidelizzano certamente i lettori, anche perché, fin da subito, si percepisce che Jonathan Darcy ha qualche piccolissimo disturbo dello spettro autistico (cosa non diagnosticabile all'epoca) e questo fa preoccupare non poco la madre Elizabeth e un po' meno il padre, che con Juliet ritorna a essere orgoglioso e intransigente come nella prima parte di Orgoglio e pregiudizio (ma sto anticipando troppo, anche perché questo accadrà dal terzo romanzo della serie).

martedì 24 maggio 2016

Henry Tilney's Diary di Amanda Grange | Recensione

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Nell'ambito di un Gruppo di Lettura di esplorazione dei retelling di Classici sul gruppo di Goodreads YA e dintorni, nel mese di aprile, di cui vi abbiamo già parlato, LizzyGee ha colto l'occasione per leggere anche l'ultimo dei sei Diari di Amanda Grange che le era rimasto:

Henry Tilney's Diary



Si tratta di Northanger Abbey dal punto di vista del suo protagonista maschile, quello che ci sembra più vicino a Jane Austen in spirito.

martedì 12 aprile 2016

L'estate dei segreti di Rosie Rushton | Recensione

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Ci dedichiamo oggi alla recensione di un retelling Young Adult in chiave moderna di Northanger Abbey, scritto dalla penna di Rosie Rushton, che ha realizzato la serie completa dei retelling dei sei romanzi canonici, ma di cui, ahimè, sono stati tradotti in italiano solo due volumi, Segreti d'amore, retelling di Sense and Sensibility, che abbiamo recensito QUI  e

L'ESTATE DEI SEGRETI


Per recensire questo romanzo ci siamo avvalsi dell'aiuto di LizzyR (Romina Angelici), che ha letto il romanzo e ci ha dato il suo parere, con una recensione di quelle chi ci piacciono tanto, a quattro mani con LizzyGee.

mercoledì 29 luglio 2015

When I'm With You di Cecilia Gray | Recensione

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Dopo le prime due incursioni nel mondo della Jane Austen Academy di Cecilia Gray non potevamo lasciare passare molto tempo prima di conoscere le sorti delle compagne di Lizzie Egmont ed Ellie Dvorak. Dopo aver recensito Fall For You e So Into You oggi ci occuperemo del retelling di Northanger Abbey, When I'm With You, che si svolgerà durante il break delle vacanze natalizie, lontano dalla Jane Austen Academy.

Conosceremo Kat Morley, la regina incontrastata degli allestimenti teatrali dell'Accademia, che entrerà nel mondo a lei ancora sconosciuto di Hollywood, sebbene lo faccia dalla porta posteriore, come assistente di Josh Wickham (il nostro Prezzemolino).


SCHEDA LIBRO

Autore: Cecilia Gray
Titolo: When I'm With You 
Serie: Jane Austen Academy Series #3 (Northanger Abbey)
Casa editrice: Gray Life
Pagine: 216
Data pubblicazione: 3 aprile 2014
Descrizione: Kat è destinata a essere una star e il suo grande momento sembra essere arrivato! Sul set di di un film in qualità di assistente del suo celebre compagno di scuola Josh Wickham, che sarà il protagonista, Kat dimostrerà a tutti quello che vale. Finché non scopre che perseguire il proprio sogno potrebbe voler dire rinunciare all'amore. A meno che Kat non riesca a trovare un modo per conservare entrambi...

mercoledì 24 giugno 2015

What Matter in Jane Austen? di John Mullan | Recensione

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies, 

Parliamo oggi di un interessantissimo saggio che tutti noi appassionati austeniani dovremmo leggere – motivo per cui sarebbe davvero molto interessante che venisse tradotto in italiano. 
Si tratta di What Matters in Jane Austen?: Twenty Crucial Puzzles Solved di John Mullan, un libro in cui, attraverso venti categorie, come indicato nel sottotitolo, vengono analizzate nei minimi dettagli le opere di Jane Austen per scoprirne significati latenti e curiosità trascurate.


SCHEDA LIBRO
Autore: John Mullan
Titolo: What Matters in Jane Austen?
Sottotitolo: Twenty Crucial Puzzles Solved
Casa Editrice: Bloomsbury
Pagine: 352
Data Pubblicazione: 7 giugno 2012
Descrizione: Quali importanti personaggi austeniani non parlano? C'è sesso in Jane Austen? Come si chiamano tra loro i personaggi e perché? Qual è il modo corretto e quello sbagliato di proporre il matrimonio? In What Matters in Jane Austen? John Mullan mostra come meglio apprezzare la vivacità della Austen guardando le affascinanti curiosità e la complessità della sua narrativa. Ponendosi delle domande molto specifiche e rispondendo con dati tratti dai romanzi della scrittrice dello Hampshire, Mullan rivela i più profondi meccanismi della loro grandezza. 
In venti brevi capitoli, ciascuno dei quali esplora una domanda scaturita proprio dalle opere di Jane Austen, Mullan ci illumina sui temi più importanti della sua amatissima narrativa. I lettori scopriranno quando  i personaggi pranzavano o cenavano; in quali negozi facevano i loro acquisti; come i pastori riuscivano a ottenere i migliori vitalizi; l'ereditarietà dei grandi patrimoni. What Matters in Jane Austen? ci ci illustra i rituali e le convenzioni del suo mondo immaginario per rivelarci così i virtuosismi tecnici e l'audacia della scrittrice. Mullan utilizza passaggi significativi dalle lettere della Austen per spiegare episodi dei suoi romanzi: i lettori scopriranno, per esempio, quali romanzi leggeva Jane Austen, con quanto denaro doveva mantenersi e cosa vedeva a teatro.
Scritto con stile brillante e basato sugli studi di un'intera vita, What Matters in Jane Austen? permetterà ai lettori di apprezzare le opere della scrittrice con una maggiore profondità.

lunedì 30 luglio 2012

Pride and Prejudice... and Me | LizzyGee

Carissimi lettori e amici di Old Friends & New Fancies,

ci avviciniamo sempre più al Bicentenario dalla pubblicazione di Orgoglio e Pregiudizio. 
In questo mese abbiamo deciso di prenderci una pausa dai Gruppi di Lettura e di analizzare il nostro rapporto con il romanzo, rendendo partecipi tutti voi. 
Ci piacerebbe realizzare, infatti, una sorta di intervista, coinvolgendovi tutti e ponendovi alcune domande - le stesse che ci siamo poste noi Lizzies per creare questo post. 
Sentitevi tuttavia liberi di parlare senza vincoli del vostro rapporto con Pride and Prejudice, senza necessariamente rispondere a tutte le nostre domande, o magari aggiungendo dettagli che esulano da esse. 
1) Quando hai letto per la prima volta Orgoglio e Pregiudizio? Qual è stata la tua reazione?
2) Quali sono i tuoi sentimenti nei confronti dei personaggi del romanzo?
3) Quante volte lo hai letto? Trai ogni volta lo stesso piacere e cosa ti fa capire/ti insegna questo romanzo a ogni rilettura? 
Pubblicheremo la nostra 'testimonianza' ogni settimana a partire da oggi, una Lizzy alla volta. Aprirà le danze la nostra ballerina (e chi altri?) LizzyGee.
PRIDE AND PREJUDICE... and LizzyGee

La prima edizione che ho letto di Orgoglio e Pregiudizio (Newton Compton)
Ho letto per la prima volta Orgoglio e Pregiudizio quando avevo intorno ai 30 anni. Lo so, una grave mancanza. Fino ad allora avevo letto di tutto, ma pochissimi classici. Poi c'è stato un mio desiderio di avvicinarmi a essi. Per fortuna, in quel periodo Newton Compton pubblicava le edizioni a 2000 lire (le ricordate?) e io ho acquistato quasi tutta la collana.
J J Feild e Felicity Jones in Northanger Abbey 2007
Il primo libro di Jane Austen che ho letto è stato L'Abbazia di Northanger. Mi ha divertita immensamente, soprattutto il personaggio di Henry Tilney, in cui ho in seguito scoperto essersi riversato lo spirito e l'ironia di Jane Austen. Ho pensato: 
"Se questo romanzo è considerato meno bello degli altri, cosa sarà mai Orgoglio e Pregiudizio, il capolavoro di Jane Austen?" 
Ho attaccato subito la lettura e mi si è aperto davanti un paradiso! Ho poi divorato tutti i romanzi di Jane Austen ma, logicamente, ho sempre considerato P&P il suo romanzo meglio articolato sotto ogni aspetto (nonostante nel mio cuore condivida il primo gradino del podio con Persuasione). 
La vita mi ha portata quasi a dimenticare Jane Austen, tuttavia, finché, in un periodo piuttosto triste, non ho deciso di rileggere tutti i suoi romanzi. E, da allora, non ho più smesso di rileggerli periodicamente. 
L'audiolibro Emons letto da Paola Cortellesi: una delle 'letture' più piacevoli
I personaggi di questo romanzo, come quelli degli altri romanzi, sono individualmente indispensabili alla riuscita del capolavoro. Non mi faccio pertanto venire attacchi di nervosismo nel rileggere, per l'ennesima volta, i commenti acidi di Caroline Bingley e non mi lascio oltraggiare dalle dichiarazioni intransigenti di Lady Catherine de Bourgh. So che è anche grazie a loro se Orgoglio e Pregiudizio è quello che è e nutro nei loro confronti un enorme affetto benevolo, come se fossero dei parenti che - purtroppo - ci tocca tollerare almeno una volta all'anno e a cui vogliamo bene, nonostante i difetti. 
Barbara Leigh-Hunt - Lady Catherine de Bourgh in Pride and Prejudice 1995
Non so quante volte ho letto Pride and Prejudice, una quindicina, credo, fra italiano e inglese. Ma ogni volta ne traggo un enorme diletto. A volte mi sembra quasi di riscoprire alcune frasi che mi erano sfuggite (notevole è stata la rilettura abbinata a Pride and Prejudice and Zombies, in cui mi capitava di attribuire le frasi che mi sembravano più assurde a Seth Grahame-Smith, per poi venire immediatamente smentita dal testo 'pulito' di Jane Austen: era come se stessi leggendo quelle parole per la prima volta!). 
Pride and Prejudice and Zombies (una lettura... rivelatrice)
Insegnare... Magari riuscissi a mettere in pratica ciò che questo romanzo insegna. 
Purtroppo son molto testarda (come ogni Toro) e ammettere di aver sbagliato per me è quasi impossibile (ma io non mi sbaglio mai, vi assicuro!). 
Cerco però di non farmi accecare dai pregiudizi e di dare sempre una seconda possibilità alle persone. Insomma 
MY GOOD OPINION ONCE LOST IS NOT LOST FOREVER! 
                                                                                                                      
E voi? Che ci dite del VOSTRO rapporto con Orgoglio e Pregiudizio? Rispondete alle nostre domande e lasciate i vostri commenti in questo post. Noi Lizzies siamo davvero curiosissime di condividere con voi la vostra esperienza.

E la prossima settimana un nuovo appuntamento con Pride and Prejudice... and Me!
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